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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12322 n. 28365 del 30/09/2020

DWS ALTERNATIVES GLOBAL LIMITED/MEDIPASS

AGCMC12322

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

DWS Alternatives Global Limited, società del gruppo Deutsche Bank, acquisisce il controllo esclusivo di Medipass S.r.l., attiva nei servizi sanitari in outsourcing, nella gestione di parchi tecnologici ospedalieri e nell’erogazione diretta di prestazioni sanitarie. L’operazione è soggetta alla legge n. 287/1990 e non al Regolamento CE n. 139/2004; gli obblighi transitori di acquisto e fornitura con il gruppo Kos sono qualificati come accessori. L’Autorità ha rilevato l’assenza di sovrapposizioni orizzontali e relazioni verticali, nonché quote di MP inferiori al 5%, deliberando il mancato avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

DWS Alternatives Global Limited acquisisce il controllo esclusivo di Medipass S.r.l. mediante acquisto dell’intero capitale sociale; operazione autorizzata senza condizioni, con mancato avvio dell’istruttoria.

DWS Alternatives Global Limited / Medipass

Il provvedimento riguarda l’acquisizione del controllo esclusivo di Medipass S.r.l. da parte di DWS Alternatives Global Limited, società appartenente al gruppo Deutsche Bank, mediante acquisto dell’intero capitale sociale. L’Autorità ha esaminato l’operazione in fase di valutazione preliminare e ha deliberato il mancato avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Parti e attività economiche

DWS Alternatives Global Limited è una società di diritto inglese controllata da DWS Group GmbH & Co. KGaA e appartenente al gruppo Deutsche Bank, attivo a livello globale nei servizi finanziari e nella gestione patrimoniale. Nel 2019 il gruppo Deutsche Bank ha realizzato un fatturato complessivo di 37,4 miliardi di euro, di cui 22,0 miliardi nell’Unione europea e 1,1 miliardi in Italia.

Medipass, allora appartenente al gruppo Kos riconducibile a CIR S.p.A. e F2i SGR S.p.A., fornisce servizi integrativi in ambito sanitario in Italia e, in misura minoritaria, nel Regno Unito e in India. Le sue principali attività sono:

  • outsourcing clinico, consistente nella gestione integrativa di reparti ospedalieri, con possibile fornitura e manutenzione di apparecchiature e tecnologie e messa a disposizione di personale clinico e amministrativo;
  • gestione pluriennale, per periodi normalmente compresi tra 8 e 24 anni, dei parchi tecnologici di ospedali pubblici e privati, comprendenti apparecchiature quali apparati radiologici, ecografi, risonanze magnetiche e tomografi computerizzati;
  • gestione diretta di centri diagnostici e cliniche private o accreditate/convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, tra cui tre poliambulatori situati in Emilia-Romagna e Toscana.

Nel 2019 MP e le sue controllate hanno realizzato un fatturato complessivo di 79 milioni di euro, di cui 58 milioni nell’Unione europea e un importo riservato in Italia.

Perimetro e obblighi accessori

L’operazione comprende l’acquisizione dell’intero capitale sociale di MP. Sono escluse le società di diritto indiano attualmente controllate da MP, nonché le relative attività sanitarie, che devono essere trasferite a Kos prima del perfezionamento dell’operazione.

Per assicurare la continuità operativa, MP ha inoltre concluso con il gruppo Kos un contratto transitorio per la fornitura di alcuni servizi precedentemente prestati nell’ambito dei rapporti infragruppo. Tali servizi riguardano la gestione del personale, la gestione delle apparecchiature, la consulenza in materia di privacy e i servizi ICT, compresa l’archiviazione sostitutiva. La durata è di dodici mesi, rinnovabile una sola volta per ulteriori dodici mesi.

L’Autorità ha qualificato tali obblighi di acquisto e fornitura come restrizioni accessorie alla concentrazione, nella misura in cui risultano direttamente connessi e necessari alla sua realizzazione. In particolare, essi garantiscono a MP la continuità di approvvigionamento dei servizi necessari allo svolgimento delle attività trasferite all’acquirente. La durata massima di due anni è stata ritenuta limitata al periodo necessario per sostituire la dipendenza dai servizi del cedente con una posizione autonoma sul mercato. Il riferimento sostanziale è alla Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni, GUUE 2005/C 56/03.

Qualificazione giuridica e competenza

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa.

Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni previste dall’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004 sulle concentrazioni. Era inoltre soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché:

  • il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate superava 504 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato in Italia individualmente da almeno due delle imprese interessate superava 31 milioni di euro.

Mercati interessati

Sotto il profilo merceologico, l’operazione interessa i settori nei quali opera MP. L’Autorità ha considerato, da un lato, la gestione in outsourcing di reparti ospedalieri e la gestione di lungo periodo dei parchi tecnologici ospedalieri e, dall’altro, la fornitura diretta di prestazioni sanitarie ospedaliere e ambulatoriali.

I servizi di outsourcing comprendono normalmente la disponibilità di apparecchiature tecniche per la diagnostica e di personale amministrativo, tecnico, medico e paramedico, destinato, tra l’altro, alla gestione delle liste d’attesa, alla lettura dei referti e alla conduzione degli impianti.

Per le prestazioni sanitarie dirette, l’Autorità ha distinto:

  • servizi ambulatoriali, rivolti a pazienti non ricoverati;
  • servizi ospedalieri, che possono essere erogati anche in regime di ricovero.

Entrambe le tipologie possono essere fornite da strutture pubbliche, da strutture private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale oppure da strutture private non convenzionate. Le differenti modalità di finanziamento e pagamento — ticket e tariffe regionali nel sistema pubblico o convenzionato, pagamento integrale da parte del paziente nel regime privato — possono giustificare un’ulteriore distinzione tra prestazioni erogate tramite il Servizio sanitario nazionale e prestazioni erogate in regime privatistico.

Dimensione geografica

I servizi sanitari ambulatoriali e ospedalieri presentano una dimensione locale, in particolare regionale, in ragione della prossimità richiesta dalla domanda rispetto al luogo di cura. Nel caso esaminato, le aree territoriali direttamente rilevanti per i centri gestiti da MP sono l’Emilia-Romagna e la Toscana.

I servizi di outsourcing a favore di strutture sanitarie possono invece essere considerati di dimensione nazionale, poiché un operatore è in grado di offrire i propri servizi su tutto il territorio italiano e la stessa MP serve strutture collocate in diverse regioni.

L’Autorità ha tuttavia ritenuto non necessario definire in modo puntuale i mercati rilevanti, sia sotto il profilo merceologico sia sotto quello geografico, poiché l’operazione non determinava sovrapposizioni orizzontali né relazioni verticali tra le parti.

Valutazione degli effetti concorrenziali

Il gruppo Deutsche Bank non era presente in alcuno dei mercati nei quali opera MP, né in mercati posti a monte o a valle di tali attività. L’acquisizione comporta quindi la sostituzione di un operatore con un altro, senza aggiungere quote già detenute dall’acquirente o determinare effetti di integrazione verticale.

Inoltre, MP detiene quote di mercato inferiori al 5%, anche considerando le realtà regionali nelle quali opera. Sulla base di tali elementi, l’Autorità ha escluso la presenza di sovrapposizioni orizzontali e relazioni verticali e ha ritenuto che la concentrazione non fosse idonea a modificare significativamente le dinamiche concorrenziali nei mercati interessati.

Esito

Ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, l’Autorità ha ritenuto che l’operazione non comportasse la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Di conseguenza, ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, L. 287/1990. L’operazione è stata pertanto autorizzata senza condizioni o misure correttive.

Punti principali

Parti e operazione

DWS Alternatives Global Limited, controllata da DWS Group e appartenente al gruppo Deutsche Bank, acquisisce l’intero capitale sociale di Medipass S.r.l., ottenendone il controllo esclusivo. Dal perimetro sono escluse le società indiane di MP, trasferite a Kos prima del closing.

Attività di Medipass

MP opera nell’outsourcing clinico di reparti ospedalieri, nella gestione di lungo periodo dei parchi tecnologici di strutture sanitarie e nella gestione diretta di poliambulatori e cliniche private o accreditate, situati principalmente in Emilia-Romagna e Toscana.

Qualificazione e soglie

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. È soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1, poiché il fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate ha superato 504 milioni di euro e quello individuale di almeno due imprese ha superato 31 milioni di euro. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004.

Obblighi accessori

Il contratto transitorio con il gruppo Kos, relativo a servizi di gestione del personale, apparecchiature, privacy e ICT, inclusa l’archiviazione sostitutiva, è qualificato come accessorio alla concentrazione. La durata massima di due anni è ritenuta proporzionata a garantire la continuità operativa e il passaggio all’autonomia di MP.

Valutazione concorrenziale ed esito

I mercati interessati comprendono servizi sanitari ambulatoriali e ospedalieri, con dimensione locale o regionale, e servizi di outsourcing sanitario, potenzialmente nazionali. Deutsche Bank non è presente nei mercati di MP né in mercati a monte o a valle; non vi sono quindi sovrapposizioni o relazioni verticali. Le quote di MP sono inferiori al 5% anche a livello regionale. L’Autorità ha ritenuto insussistente il rischio di costituzione o rafforzamento di una posizione dominante e ha deliberato di non avviare l’istruttoria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevanteservizi sanitarifase i

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