Salta al contenuto
Legge

L.R. Umbria 4/2009

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2009 in materia di entrate e di spese.

Normativa regionaleL.R. Umbria 4/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna varie norme regionali umbre su ADiSU, tributi e sostegni economici, introducendo misure una tantum per il 2009 a favore di lavoratori in crisi, PMI e mobilità, oltre a interventi su tartufi, turismo, artigianato e contributi post-sisma. Molte misure sono limitate al 2009 o a scadenze puntuali (alcune fino al 2011-2016 per mutui).

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2009 in materia di entrate e spese

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2009

La legge regionale dell’Umbria interviene in modo eterogeneo su organizzazione di enti regionali, entrate, agevolazioni economiche e aggiornamenti di disciplina settoriale. Gran parte delle misure ha efficacia circoscritta al 2009 o a termini successivi specifici, quindi molte previsioni risultano oggi di interesse prevalentemente storico o residuale.

Riforma dell’ADiSU e del diritto allo studio universitario

Viene profondamente rivista la disciplina dell’ADiSU contenuta nella legge regionale sul diritto allo studio universitario. Gli organi dell’Agenzia sono ora l’Amministratore unico e il Collegio dei revisori dei conti; la precedente impostazione organizzativa viene superata.

L’Amministratore unico è nominato dal Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta, tra soggetti con elevate competenze organizzative e amministrative e alta professionalità. L’incarico dura tre anni, prorogabili di altri due, ma non può comunque superare la durata della legislatura regionale. L’Amministratore unico rappresenta legalmente l’Agenzia e percepisce un’indennità stabilita dalla Giunta.

Sono previste incompatibilità con cariche politiche regionali e con incarichi o partecipazioni che generino conflitti di interesse. Alla figura spettano funzioni di governo e organizzazione dell’ADiSU: adozione delle norme regolamentari interne, determinazione della dotazione organica, approvazione del programma annuale, del bilancio di previsione entro il 30 agosto, del conto consuntivo entro il 31 marzo, autorizzazione a mutui e prestiti, adozione del bando annuale delle provvidenze, direttive contrattuali e rapporti con la Commissione di controllo degli studenti.

È disciplinata anche la decadenza dall’incarico per gravi violazioni, inadempienze rispetto alle direttive regionali, mancato conseguimento degli obiettivi, sopravvenute incompatibilità o violazione di obblighi specifici. Il Direttore dell’ADiSU è nominato dal Presidente della Giunta, ha compiti gestionali e propone all’Amministratore unico gli atti fondamentali di programmazione e bilancio.

Regime transitorio ADiSU

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge il Presidente della Giunta deve conferire l’incarico di Amministratore unico. Gli organi in carica decadono alla nomina del nuovo organo, salvo il Collegio dei revisori dei conti, che resta fino a scadenza naturale. Le nuove norme regolamentari interne dell’ADiSU devono essere adottate entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Tassa automobilistica regionale

La Giunta regionale è autorizzata a stipulare con l’Automobile Club d’Italia una convenzione triennale per attività inerenti l’applicazione della tassa automobilistica regionale, con finalità di ottimizzazione della gestione del tributo.

Tartufo e proventi regionali

A decorrere dall’anno d’imposta 2009 i proventi della tassa di concessione e delle sanzioni in materia di tartufi spettano alle Comunità montane, che devono destinarli a interventi di tutela, miglioramento, valorizzazione della tartuficoltura e sostegno alle associazioni dei tartufai. È inoltre soppresso un precedente comma della disciplina del 1994. L’onere è coperto mediante riduzione di stanziamenti regionali indicati dalla legge.

Misure di sostegno al reddito per lavoratori in crisi

Per il solo anno 2009 viene introdotta la sospensione del pagamento di tasse, tariffe e canoni collegati a specifici servizi pubblici, fino a un massimo annuo complessivo di 5.000 euro per nucleo familiare. Il beneficio riguarda lavoratori in cassa integrazione e soggetti interessati dagli interventi previsti dal decreto-legge n. 185/2008, nonché lavoratori in contratti di solidarietà o mobilità indennizzata nell’anno 2009.

La sospensione riguarda: asili nido, mense scolastiche, trasporti scolastici, servizi idrici integrati, gas per riscaldamento e usi domestici, igiene ambientale. Gli oneri per i gestori pubblici e privati sono posti a carico del bilancio regionale. La Giunta disciplina con regolamento modalità e termini di attuazione, previo parere del Consiglio delle Autonomie Locali.

La stessa legge estende la tutela ai lavoratori che abbiano perso il posto di lavoro dal 1° gennaio 2009 per crisi aziendali o occupazionali: costoro, insieme ai soggetti già indicati, possono sospendere le rate di mutuo immobiliare per acquisto o ristrutturazione della prima casa, nei limiti previsti. È prevista anche un’anticipazione parziale di trattamenti retributivi, integrazioni salariali o mobilità fino a 2.000 euro, per lavoratori in difficoltà economica residenti o domiciliati in Umbria e, dal 1° gennaio 2011, con credito aziendale almeno pari a tre mensilità.

La sospensione delle rate di mutuo è assistita da garanzia su un fondo presso Gepafin S.p.A.; il beneficio è ammesso per rate in scadenza entro i termini via via indicati nel testo consolidato e per un periodo massimo di ammortamento di 24 mesi. La Giunta deve disciplinare anche queste misure con proprio regolamento. Per il 2009 sono stanziate risorse dedicate; per gli anni successivi la spesa è determinata annualmente con la legge finanziaria regionale.

Intervento straordinario per la mobilità

Per concorrere alle finalità dell’articolo 1, comma 295, della legge finanziaria statale 2008, la Regione autorizza per il 2009 una spesa di 3 milioni di euro. Anche qui, per gli anni successivi l’entità del finanziamento è rinviata alla legge finanziaria regionale annuale.

Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica

La disciplina del Consorzio “Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica” viene modificata su diversi punti: si aggiorna la ripartizione degli oneri di funzionamento, si consente al regolamento dei concorsi di valorizzare le esperienze lavorative pregresse maturate nell’associazione “Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra” nella copertura della dotazione organica iniziale, si sopprime una previsione e si adegua un rinvio normativo.

Eventi sismici del 1979

Per gli interventi non ultimati nei termini previsti dalla normativa del 1981 sui danni sismici del 1979 viene concesso un nuovo termine di 12 mesi dalla pubblicazione della legge per ultimare i lavori. La documentazione per la liquidazione a saldo va presentata entro due mesi dall’ultimazione; per gli interventi già conclusi alla data di pubblicazione, il termine decorre da tale data. Il mancato rispetto comporta decadenza e revoca del contributo.

Inoltre, la disciplina del 1982 non si applica quando l’avente diritto non risiede nell’immobile oggetto di contributo, fermo restando l’obbligo di eseguire i lavori strutturali e il limite del contributo già determinato in concessione.

Commercio su aree pubbliche

È abrogato il comma 9 dell’articolo 6 della legge regionale sul commercio su aree pubbliche. Il testo fornito non dettaglia il contenuto dell’abrogazione, ma ne risulta la soppressione della previsione vigente.

Sostegno all’accesso al credito delle PMI, artigianato e qualità aziendale

La legge modifica varie discipline su artigianato, commercio e servizi, puntando soprattutto al rafforzamento dei fondi rischi e delle garanzie per l’accesso al credito delle imprese.

Per l’artigianato, tra le finalità regionali si aggiunge il potenziamento dei fondi rischi delle cooperative artigiane di garanzia. Vengono abrogati alcuni commi della legge del 1990 e sostituita la disciplina dei contributi: i contributi ai fondi rischi devono rispettare il regime de minimis. Si interviene anche su altre norme della medesima legge, con soppressione di una lettera e ridefinizione del riferimento ai fondi rischi.

Per le PMI del commercio, del turismo e dei servizi, la legge istituisce espressamente contributi ai fondi rischi dei consorzi fidi, utilizzabili solo per il rilascio di garanzie a favore delle imprese e nel rispetto del regolamento CE n. 1998/2006 (de minimis). Viene inoltre aggiornata la rubrica del titolo dedicato alle agevolazioni e ampliato l’oggetto della disciplina.

Sono inoltre riassegnate ai consorzi fidi privati e al consorzio regionale artigiano le risorse residue dei fondi di garanzia del DOCUP Obiettivo 5b 1994-1999, a titolo di apporto ai fondi rischi e solo per il rilascio di garanzie.

Quanto alla certificazione di qualità delle imprese umbre, viene semplificato l’assetto procedimentale eliminando il Comitato tecnico scientifico e collegando il programma annuale degli interventi al programma annuale attuativo della legge regionale sullo sviluppo e la competitività del sistema produttivo. Sono soppressi alcuni commi della disciplina originaria e si amplia il riferimento agli oneri di gestione.

Per il 2009 è autorizzata una spesa specifica per ricerca, innovazione, diffusione e trasferimento tecnologico. Per gli interventi di accesso al credito dell’artigianato è confermata la copertura su una specifica unità previsionale di base; per gli anni 2010 e successivi l’importo è rinviato alla legge finanziaria.

Disciplina dell’artigianato: Commissioni e albi

La normativa regionale sull’artigianato viene ulteriormente aggiornata. Si elimina il riferimento alla sezione speciale del Registro delle imprese in una disposizione sull’iscrizione, e si ridefinisce la funzione della Commissione provinciale per l’artigianato, che può deliberare anche a posteriori con effetti vincolanti per previdenza, assistenza, assicurazione, classificazione delle imprese con dipendenti e accesso alle agevolazioni.

La Commissione provvede anche all’iscrizione di consorzi e società consortili nella separata sezione dell’albo, può accertare d’ufficio la qualifica di impresa artigiana e le sue deliberazioni sono impugnabili davanti alla Commissione regionale per l’artigianato. Alcune disposizioni precedenti sono abrogate.

Agevolazioni tributarie per veicoli storici

L’agevolazione prevista dalla normativa fiscale statale è estesa ai veicoli che possiedono i requisiti risultanti dalle determinazioni annuali dell’ASI e certificati da centri specializzati individuati con deliberazione della Giunta regionale. La Giunta deve definire con propria deliberazione le procedure per ottenere il beneficio.

Promozione turistica e film commission

Alla disciplina turistica regionale è aggiunta una previsione secondo cui l’Agenzia di promozione turistica svolge anche attività tipiche di film commission, ampliando così il perimetro delle azioni promozionali nel settore audiovisivo.

Fondo di emergenza per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul lavoro

La Regione integra la disciplina del fondo di emergenza stabilendo che il contributo spetta se il lavoratore deceduto era residente in Umbria al momento del decesso oppure se l’incidente mortale è avvenuto nel territorio regionale.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. Molte misure finanziarie e di sostegno sono espressamente limitate all’anno 2009 o soggette a successiva determinazione annuale, mentre alcune disposizioni transitorie dell’ADiSU e dei contributi sismici hanno efficacia per un arco temporale definito e oggi prevalentemente esaurito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.