Salta al contenuto
Legge

L.R. Umbria 1/2009

Società Regionale per lo Sviluppo Economico dell'Umbria - Sviluppumbria S.p.A..

Normativa regionaleL.R. Umbria 1/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riorganizza Sviluppumbria S.p.A., società pubblica in house della Regione Umbria, definendone finalità, funzioni, rapporti con i soci, governance, patrimonio e copertura finanziaria. Prevede convenzione tra i soci, piano di attività annuale, trasferimento delle funzioni di RES S.p.A. e relative successioni, oltre a un regime transitorio per gli organi in carica. Alcune disposizioni sono legate ai primi adempimenti e all’anno 2009.

Disciplina di Sviluppumbria S.p.A. e dei rapporti con la Regione Umbria

Disciplina di Sviluppumbria S.p.A. nella Regione Umbria

La legge ridefinisce la società regionale per lo sviluppo economico dell’Umbria, che assume la denominazione di Sviluppumbria S.p.A., qualificandola come società a capitale interamente pubblico, a prevalente partecipazione regionale, operante secondo la disciplina dell’in house providing. Il provvedimento regola finalità, attività, rapporti con i soci pubblici, governance, asset patrimoniali e finanziamento dell’ente.

Natura giuridica e controllo analogo

Sviluppumbria S.p.A. opera a favore della Regione e degli altri soci pubblici. La Regione e i soci esercitano sulla società un controllo analogo congiunto tramite una convenzione di diritto pubblico stipulata tra tutti i soci. La convenzione disciplina:

  • costituzione, funzionamento e competenze degli organi sociali;
  • modalità di indirizzo e sorveglianza;
  • contribuzione dei soci alle attività della società.

La convenzione deve essere stipulata entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Finalità e missione operativa

La società opera per lo sviluppo economico e la competitività del territorio, in coerenza con le politiche e gli atti di programmazione regionale. In particolare svolge attività di:

  • elaborazione e attuazione di programmi e misure di sostegno allo sviluppo nell’ambito della programmazione regionale;
  • elaborazione e attuazione di progetti di sviluppo locale;
  • animazione economica e supporto all’attuazione di politiche regionali, con particolare riferimento a innovazione e internazionalizzazione;
  • cooperazione internazionale allo sviluppo, decentrata e transnazionale;
  • politiche preventive per evitare crisi settoriali o aziendali;
  • promozione tipica di film commission.

La società è inoltre società di partecipazione della Regione nelle iniziative strategiche e funzionali allo svolgimento delle funzioni previste; gli altri soci possono attribuirle funzioni analoghe, mettendo a disposizione le risorse necessarie.

Attività strumentali e di servizio per Regione ed enti soci

Sviluppumbria S.p.A. svolge funzioni strumentali e di servizio, tra cui:

  • amministrazione e gestione delle risorse attribuite per lo sviluppo economico regionale;
  • consulenza e assistenza alla Regione e agli enti soci;
  • collaborazione alla progettazione e attuazione di politiche per competitività del territorio e del sistema delle imprese umbre;
  • supporto tecnico a progetti di investimento e sviluppo territoriale promossi dalla Regione;
  • supporto tecnico e operativo alle attività di promozione turistica e promozione integrata;
  • supporto alla creazione di impresa, con attenzione a imprese femminili, giovanili e del terzo settore;
  • attrazione di investimenti esogeni e attività di cooperazione internazionale;
  • monitoraggio e prevenzione delle crisi settoriali e di impresa;
  • supporto tecnico e operativo alle attività di informazione e progettazione nell’ambito dei programmi comunitari;
  • valorizzazione del marchio SEU nell’ambito delle attività di cui sopra;
  • gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione e degli altri soci, con esclusione della manutenzione, salvo il patrimonio immobiliare regionale destinato o destinabile alla residenza secondo apposito atto della Giunta regionale;
  • ulteriori attività di promozione, informazione, diffusione, progettazione, attuazione, istruttoria e altre attività strumentali connesse o specificamente affidate.

Rapporti con i soci e strumenti di programmazione

I rapporti tra la società e i soci per attività conferite, affidate o cofinanziate sono disciplinati da apposita convenzione che definisce finalità e contenuti di gestione e controllo.

La Giunta regionale e gli altri soci, in base alla convenzione, adottano indirizzi e approvano il piano di attività; verificano lo stato di attuazione degli obiettivi, anche in termini di efficacia, efficienza ed economicità; definiscono criteri e modalità di gestione e rendicontazione delle risorse per attività cofinanziate o affidate.

Sviluppumbria S.p.A. deve trasmettere annualmente:

  • entro 30 giorni dall’approvazione, i bilanci di esercizio con relazione sulla gestione;
  • entro settembre, una relazione sull’andamento generale della gestione, sull’evoluzione prevedibile e sulle operazioni di maggiore rilievo.

La Giunta regionale trasmette tali documenti al Consiglio/Assemblea legislativa, con le proprie valutazioni sulla coerenza dei risultati rispetto agli indirizzi regionali.

Patrimonio immobiliare e successione da RES S.p.A.

Le funzioni di valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare già attribuite a RES S.p.A. sono conferite a Sviluppumbria S.p.A. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, tutti gli atti necessari, anche societari, compresi liquidazione e fusione, assicurando continuità di gestione.

Sviluppumbria S.p.A. subentra in tutti i rapporti attivi e passivi di RES S.p.A., compreso il personale.

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore, il Consiglio di amministrazione presenta alla Giunta una ricognizione delle immobilizzazioni materiali e delle partecipazioni societarie, classificandole come:

  • strategiche e funzionali alla missione;
  • da trasferire alla Regione o ad altri enti/organismi regionali;
  • da alienare.

La Giunta adotta poi un piano operativo con tempi e modalità di assegnazione e gestione, e dispone anche sulle eventuali ulteriori partecipazioni intestate alla Regione, ad agenzie o società regionali, informandone il Consiglio/Assemblea legislativa.

Organi sociali e statuto

La Regione e gli altri soci nominano, secondo la convenzione, i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale. Il testo consolidato riporta una disciplina che prevede un Consiglio di amministrazione di tre membri, di cui due, compreso il Presidente, nominati dalla Regione; il Collegio sindacale è composto da tre membri effettivi, di cui due, compreso il Presidente, nominati dalla Regione.

Entro 120 giorni dall’entrata in vigore, il Consiglio di amministrazione, acquisito il parere vincolante della Giunta regionale, sottopone all’assemblea dei soci il nuovo statuto societario conforme alla legge.

Capitale sociale e organizzazione interna

La Giunta regionale è autorizzata ad adottare gli atti necessari a determinare la struttura del capitale sociale di Sviluppumbria S.p.A., incluso l’eventuale utilizzo di crediti relativi a fondi assegnati in gestione alla società.

Quanto all’organizzazione interna, la società deve articolarsi in divisioni, con distinta evidenziazione gestionale e contabile delle poste patrimoniali riferite ai singoli soci e alle categorie patrimoniali. Le attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare già svolte da RES S.p.A. devono essere oggetto di distinta evidenziazione e organizzazione.

Finanziamento regionale

La Regione contribuisce annualmente al programma di attività di Sviluppumbria S.p.A. mediante stanziamenti di bilancio. Il contributo è attribuito con delibera della Giunta regionale, dopo gli adempimenti previsti per indirizzi e piano di attività, di norma entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio.

Per il 2009 la copertura è espressamente collegata alle unità previsionali di base e ai relativi capitoli indicati dalla legge; per gli anni 2010 e successivi l’entità della spesa è determinata annualmente con la legge finanziaria regionale.

Abrogazioni e regime transitorio

Sono abrogate le precedenti leggi regionali del 1973, 1995 e 1999 richiamate dal provvedimento.

Gli organi sociali in carica alla data di entrata in vigore restano operativi fino all’elezione dei nuovi organi, che deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula della convenzione tra i soci.

Valutazione di attualità della disciplina

La legge ha rilievo soprattutto come testo istitutivo e riorganizzativo di Sviluppumbria S.p.A., ma contiene molte disposizioni di attuazione iniziale già esaurite nel tempo (termini per convenzione, nomine, statuto, ricognizione patrimoniale, gestione 2009-2010). Per gli operatori odierni resta utile solo in quanto quadro storico-base della società, mentre le scadenze originarie sono ormai superate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.