L.R. Umbria 3/2009
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2009 e del bilancio pluriennale 2009-2011. Legge finanziaria 2009.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge definisce il quadro finanziario della Regione Umbria per il triennio 2009-2011, fissando limiti al ricorso al mercato, stanziamenti per spese e cofinanziamenti, contributi a enti e programmi, nonché regole sui fondi speciali e sulla copertura finanziaria. Le previsioni sono riferite agli esercizi 2009-2011 e molte misure hanno efficacia limitata a tali annualità.
Legge finanziaria regionale Umbria 2009
Legge finanziaria regionale 2009 dell’Umbria
Il provvedimento definisce il quadro finanziario della Regione Umbria per il triennio 2009-2011 e detta la regolazione annuale di diverse autorizzazioni di spesa previste dalla legislazione regionale vigente. La disciplina è strettamente legata agli esercizi finanziari 2009, 2010 e 2011 e, per varie disposizioni, opera solo per singole annualità.
Quadro finanziario e ricorso al mercato
La legge fissa i limiti massimi del ricorso al mercato finanziario per il pareggio del bilancio preventivo:
- per il 2009, euro 53.700.500,00 in termini di competenza;
- per ciascuno degli anni 2010 e 2011, euro 50.000.500,00. Tali importi sono indicati al netto delle operazioni di rimborso anticipato o ristrutturazione delle passività preesistenti.
Interventi di spesa e destinazioni vincolate
Una quota del finanziamento collegato alla legge regionale 26 ottobre 1994, n. 35 è vincolata all’incremento del fondo consortile della Società di gestione del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, per euro 206.500,00.
Per gli oneri contributivi relativi all’assicurazione degli apprendisti artigiani, la Regione destina euro 432.790,88; i rapporti con INAIL e INPS devono essere disciplinati da apposita convenzione, che regoli rendicontazione ed erogazione delle quote, subordinando il pagamento al previo versamento del saldo da parte dello Stato.
Per gli enti dipendenti regionali, il finanziamento delle spese di funzionamento e di attività istituzionale è assicurato mediante gli stanziamenti indicati nella Tabella C. Alla disciplina degli enti dipendenti si applica anche la norma relativa al contributo per l’accesso alle abitazioni in locazione.
Contributo regionale per l’affitto
In attuazione dell’articolo 11 della legge n. 431/1998, la Regione destina al fondo per il sostegno finanziario all’accesso alle abitazioni in locazione la somma complessiva di euro 1.400.000,00, iscritta nella relativa unità previsionale di base e destinata al concorso regionale al finanziamento degli interventi previsti dalla normativa statale.
Sviluppo e cofinanziamenti di programmi e progetti
I programmi e progetti ammessi o ammissibili al cofinanziamento comunitario sono finanziati con lo stanziamento previsto per gli anni 2009-2011.
Per il 2009 sono inoltre autorizzati:
- euro 163.084,00 per il cofinanziamento del programma interregionale “Promozione di servizi orientati allo sviluppo rurale”;
- euro 8.605.906,07 per il cofinanziamento regionale del Piano di sviluppo rurale 2007/2013.
Sviluppumbria S.p.A.
Viene sostituita la norma finanziaria della legge regionale n. 1/2009 relativa a Sviluppumbria S.p.A. La Regione contribuisce annualmente al programma di attività della società; il contributo è attribuito con deliberazione della Giunta regionale, di norma entro trenta giorni dall’approvazione del bilancio e comunque all’esito degli adempimenti previsti. Per il 2009 lo stanziamento è imputato alla specifica unità previsionale di base; per il 2010 e gli anni successivi l’importo è determinato annualmente con la legge finanziaria regionale.
Controllo strategico e valutazione delle politiche
Per il 2009 è autorizzata la spesa di euro 50.000,00 per studi, analisi, ricerche e valutazioni di impatto delle politiche regionali, ai sensi della normativa regionale sui controlli interni e sulla valutazione delle politiche.
Fondi speciali, spese pluriennali e residui vincolati
La legge determina per il triennio 2009-2011:
- gli importi dei fondi speciali per spese correnti e in conto capitale;
- le dotazioni relative a leggi di spesa permanente rinviate alla legge finanziaria;
- gli importi delle spese a carattere pluriennale.
Per le spese pluriennali, l’assunzione di impegni nell’anno 2009 a carico di esercizi futuri è consentita entro i limiti massimi di impegnabilità stabiliti nella tabella di riferimento, compresi gli impegni già assunti negli esercizi precedenti.
È inoltre prevista la conservazione in bilancio, fino a totale estinzione, dei residui correlati a spese vincolate da specifica destinazione da parte dei soggetti erogatori dei trasferimenti.
Copertura finanziaria ed efficacia temporale
Le autorizzazioni di spesa per il 2009 trovano copertura nel bilancio annuale 2009; quelle per il 2010 e il 2011 nel bilancio pluriennale 2009-2011. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Si tratta di una legge finanziaria riferita a esercizi ormai conclusi, quindi oggi priva di applicazione pratica.
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