L.R. Lazio 28/2019
Legge di stabilità regionale 2020
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge di stabilità regionale 2020 del Lazio reca la manovra finanziaria per il triennio 2020-2022, con interventi su IRAP, sanità, sviluppo economico, trasporti, sociale, ambiente, edilizia residenziale e sicurezza. Molte misure sono finanziate con fondi speciali o risorse europee e diverse disposizioni hanno decorrenza limitata agli anni 2020-2022 o sono state poi abrogate.
Legge di stabilità regionale Lazio 2020
Legge di stabilità regionale 2020 della Regione Lazio
La legge definisce la manovra di bilancio e una serie di misure settoriali per il triennio 2020-2022, con applicazione limitata al territorio della Regione Lazio. Accanto alle autorizzazioni di spesa, introduce agevolazioni fiscali, fondi dedicati, modifiche normative e interventi straordinari in ambito economico, sociale, sanitario, ambientale e infrastrutturale.
Quadro finanziario e allegati di spesa
La legge accompagna il bilancio 2020-2022 con gli elenchi delle leggi regionali di spesa vigenti e di quelle approvate dalla X legislatura, ripartite per missioni, programmi e titoli di spesa. Gli allegati servono a ricondurre le autorizzazioni di spesa alla programmazione finanziaria regionale.
Misure fiscali in materia di IRAP
Per favorire base produttiva, occupazione e competitività estera, la legge esclude per due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2019 la maggiorazione IRAP per specifiche categorie di contribuenti e settori ATECO indicati negli allegati. Per gli stessi soggetti, in altre ipotesi, la maggiorazione è ridotta allo 0,30 per cento.
Sono previste estensioni dell’agevolazione a:
- nuove imprese femminili costituite nel Lazio negli anni 2020 e 2021, con requisiti stringenti sulla compagine societaria;
- nuove imprese costituite nel 2020 e 2021 da soggetti con almeno 50 anni, disoccupati al momento della costituzione;
- soggetti che operano in specifici comuni montani o in ulteriori categorie ATECO indicate negli allegati.
L’agevolazione non spetta se il valore della produzione netta nel territorio regionale supera 100.000 euro. Gli oneri per tali misure sono coperti con il Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale, e la legge istituisce anche un tavolo tecnico per valutare eventuali ulteriori proposte di politica fiscale in materia di IRAP.
Disposizioni finanziarie in materia sanitaria
La Regione destina annualmente al Servizio sanitario regionale 91.091.000 euro di gettito derivante dalle maggiorazioni automatiche di IRAP e addizionale IRPEF, fino alla conclusione del piano di rientro sanitario. Dal 2026 cessa il conferimento di tale importo, in coerenza con gli indirizzi dei tavoli tecnici.
È inoltre previsto, entro il 30 giugno 2020, l’avvio della gestione informatizzata delle erogazioni di prodotti senza glutine per gli assistiti residenti o domiciliati nel Lazio.
Sviluppo economico, insediamenti produttivi e attrattività territoriale
La legge promuove misure straordinarie di semplificazione per insediamenti produttivi ad alta innovazione e ricerca, per modelli di produzione circolari e sostenibili, per la riqualificazione di siti industriali dismessi e per investimenti finalizzati al superamento di crisi aziendali.
La Regione assume il ruolo di punto unico di contatto e promuove accordi di insediamento e sviluppo con enti locali e imprese. Per i progetti di importo pari o superiore a 2 milioni di euro è prevista una conferenza di servizi decisoria, eventualmente preceduta da conferenza preliminare; il provvedimento conclusivo sostituisce i vari assensi, compresi quelli ambientali regionali, salvo le competenze statali e la disciplina del d.lgs. 152/2006.
Le ASL e ARPA partecipano ai procedimenti rilasciando pareri sugli aspetti sanitari, ambientali e di sicurezza; il mancato parere nei termini equivale ad assenso senza condizioni. Le misure non si applicano ai procedimenti del testo unico del commercio richiamati dalla legge.
Programma regionale per l’attrazione degli investimenti
È istituito un Programma regionale per l’attrazione degli investimenti, finanziato con 20 milioni di euro per il 2020 a valere sul POR-FESR 2014-2020. Le risorse sono utilizzate come contributi a fondo perduto, anche per coprire costi fiscali, contributivi e di investimento materiali e immateriali connessi a insediamento, sviluppo, riconversione o contrasto alla crisi.
Almeno il 10 per cento delle risorse è riservato a misure semplificative per impianti produttivi o start up innovative promossi da giovani imprenditori under 40. Il programma definisce criteri e modalità di concessione sulla base dell’ordine cronologico e della disponibilità delle risorse, con premialità per interventi che riducano le emissioni inquinanti di almeno il 50 per cento.
La Regione promuove anche accordi con BEI, Cassa depositi e prestiti e altri operatori finanziari per linee di credito agevolato e capitalizzazione delle imprese.
Rateizzazione dei debiti tributari ed extratributari
Vengono modificate le regole regionali sulla rateizzazione, prevedendo in particolare un termine di 30 giorni per la concessione della rateizzazione dopo l’istanza e chiarendo requisiti documentali e patrimoniali per dimostrare il recupero dell’equilibrio.
È introdotta una disciplina specifica per i debiti dei comuni relativi al servizio di adduzione idrica erogato dalla Regione fino al 31 dicembre 2018, con possibilità di rateizzazione e riduzione a un terzo degli interessi già maturati. Sono previsti anche meccanismi di rideterminazione dei piani già vigenti e l’uso delle entrate per interventi di opere pubbliche a favore dei comuni.
Interventi in materia di lavori pubblici e sicurezza
La legge interviene sulla disciplina regionale delle opere e lavori pubblici, rafforzando gli obblighi documentali per le richieste di finanziamento e rendicontazione, e richiedendo per gli interventi pari o superiori a 100.000 euro almeno il progetto di fattibilità tecnica ed economica o lo studio di fattibilità con cronoprogramma e quadro economico preliminare.
Modifica anche la legge regionale sulla sicurezza e legalità, ampliando gli interventi finanziabili con opere su beni confiscati alla criminalità organizzata, formazione di amministratori giudiziari, dipendenti pubblici e professionisti, e prevedendo contributi per persone fisiche e attività economiche vittime di criminalità, limitatamente a fatti verificatisi dal 1° gennaio 2019.
La legge disciplina inoltre l’utilizzo del ramo d’azienda di Capitale Lavoro S.p.A. e la successione nei rapporti di lavoro a tempo indeterminato da parte di LAZIOCrea S.p.A. dal 1° gennaio 2021.
Ambiente, energia, mobilità e gestione del territorio
La legge introduce numerose misure ambientali: sostegno alla mobilità a basse emissioni, infrastrutture di ricarica e idrogeno, rinnovamento del trasporto pubblico locale, sperimentazione di sharing mobility, divieto di plastica monouso in eventi regionali e in aree naturali protette, lidi e spiagge del demanio marittimo, con regole transitorie fino al 30 giugno 2020 per le scorte di magazzino.
Sono previsti inoltre:
- il progetto “Ossigeno” per la sostenibilità ambientale;
- l’Ecorendiconto e l’Ecobilancio, adottati in via sperimentale;
- risorse per l’aggiornamento dei piani di classifica dei consorzi di bonifica;
- interventi di salvaguardia idraulica del potenziale agricolo;
- contributi per emergenza arsenico nelle acque destinate all’uso umano.
La legge prevede anche contributi per il ripascimento e la manutenzione straordinaria delle aree demaniali marittime e misure per l’adeguamento della governance delle aree naturali protette, comprese la nomina dei direttori.
Trasporto pubblico locale
Per i servizi urbani su gomma diversi da quelli di Roma Capitale, la Regione individua unità di rete, servizi minimi, risorse da assegnare e tariffe, con operatività progressiva entro il 30 settembre 2026. Le funzioni di stipula e gestione dei nuovi contratti di servizio sono attribuite ad ASTRAL S.p.A., che gestisce anche il trasferimento delle risorse e la progettazione della rete, con una fase transitoria in capo agli enti locali fino alla piena operatività.
Misure sociali, sanitarie e per la famiglia
La legge istituisce o rifinanzia numerosi fondi e contributi per:
- pazienti affetti da sindrome di Batten;
- persone con malattia rara ad alta intensità di cura;
- acquisto della parrucca e banca della parrucca presso le ASL;
- contrasto alla povertà educativa minorile;
- dispositivi anti-abbandono per bambini sotto i quattro anni;
- centri di prevenzione e assistenza per persone con HIV;
- acquisto della prima casa da parte di famiglie in attesa di un figlio;
- sollevatori per l’immersione in acqua di persone con disabilità;
- eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati.
Sono previste anche misure per il sostegno alle strutture antiviolenza, l’ampliamento degli interventi a favore di donne vittime di violenza mediante telelavoro e smart working, l’accoglienza e l’autonomia di richiedenti asilo e rifugiati, nonché il sostegno ai minori nello spettro autistico fino al dodicesimo anno di età.
Edilizia residenziale pubblica e convivenza solidale
Viene introdotta la “convivenza solidale” negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, per favorire la condivisione dell’alloggio e fronteggiare fragilità socio-economiche, non autosufficienza, bisogni assistenziali o rischio di isolamento. La richiesta è autorizzata dall’ente gestore con provvedimento espresso entro 90 giorni, con supporto di ASL, servizi sociali ed enti del volontariato. È prevista anche una disciplina per il subentro del convivente in caso di decesso o decadenza dell’assegnatario.
Interventi in materia agricola, commerciale e culturale
La legge contiene ulteriori interventi settoriali, tra cui:
- diffusione dei dati sui costi medi di produzione del latte crudo;
- contributi a aziende zootecniche dei territori colpiti dal sisma 2016;
- sostegno alla promozione del libro e alle librerie indipendenti;
- contributi per manifestazioni artistiche, ludiche e sportive nei comuni;
- contributi ai comuni per giochi inclusivi;
- modifiche al testo unico del commercio, con nuove ipotesi sanzionatorie e di sospensione per occupazione abusiva o eccedente del suolo pubblico.
Regime transitorio e termini rilevanti
Molte disposizioni hanno una durata limitata o una finestra applicativa precisa:
- alcune agevolazioni IRAP valgono per i due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2019;
- diversi contributi e fondi sono previsti solo per il triennio 2020-2022 o per annualità specifiche;
- il divieto di plastica monouso si applica progressivamente, con esaurimento delle scorte entro il 30 giugno 2020 per alcune fattispecie;
- il nuovo assetto del trasporto pubblico locale ha operatività progressiva fino al 30 settembre 2026;
- il conferimento di 91.091.000 euro al Servizio sanitario regionale cessa dal 2026.
Obsolescenza
La legge è una manovra di stabilità 2020 e contiene molte misure ormai riferite a esercizi finanziari conclusi; inoltre varie disposizioni risultano abrogate o superate da interventi successivi. Per questo, nel complesso, ha oggi utilità prevalentemente ricostruttiva o storica, anche se singole norme settoriali possono essere state ulteriormente modificate nel tempo.
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