L.R. Lazio 29/2019
Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2020-2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprovazione del bilancio regionale del Lazio per il triennio 2020-2022, con autorizzazione delle entrate e delle spese, stanziamenti per fondi e accantonamenti, limiti all’indebitamento e approvazione dei bilanci di alcuni enti dipendenti. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2020 ed è riferita al solo esercizio/triennio indicato.
Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2020-2022
Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2020-2022
La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio per il triennio 2020-2022, disciplinando entrate, spese, fondi, indebitamento e bilanci degli enti pubblici dipendenti. La disciplina opera esclusivamente per la Regione Lazio e per le annualità indicate nel provvedimento.
Entrate e spese del bilancio regionale
Per l’esercizio 2020 sono approvati lo stato di previsione dell’entrata e lo stato di previsione della spesa, con rinvio ai prospetti allegati per la classificazione per titoli, tipologie, missioni, programmi e titoli. I totali generali del bilancio sono fissati in:
- euro 34.666.589.731,56 per il 2020 in competenza;
- euro 30.895.472.152,48 per il 2021 in competenza;
- euro 30.583.612.636,35 per il 2022 in competenza;
- euro 30.745.653.106,30 per il 2020 in cassa.
La Regione è autorizzata a impegnare e pagare le spese secondo il prospetto allegato e nei limiti degli stanziamenti approvati.
Documenti e allegati di bilancio
Alla legge sono allegati i principali documenti contabili richiesti dalla normativa sull’armonizzazione contabile, tra cui nota integrativa, prospetti di entrata e spesa, riepiloghi generali, quadro riassuntivo, equilibrio di bilancio, verifica dei vincoli di finanza pubblica, risultato di amministrazione presunto, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, spese obbligatorie e impreviste, finanziamento dei provvedimenti legislativi, oneri del debito, spese di personale, beni immobili da valorizzare o alienare, nota sui derivati e relazione del Collegio dei revisori.
Dopo l’approvazione della legge, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore competente in materia di bilancio, approva per ciascun anno considerato:
- il documento tecnico di accompagnamento;
- il bilancio finanziario gestionale, articolato in capitoli;
- l’assegnazione dei capitoli di spesa alle strutture regionali competenti.
Fondi e accantonamenti
Nel bilancio sono iscritti, nella missione 20 “Fondi e accantonamenti”, diversi fondi di riserva e di accantonamento, con stanziamenti specifici per il 2020 e, per alcune voci, anche per il 2021 e il 2022. In particolare sono previsti:
- fondo di riserva per spese obbligatorie;
- fondo di riserva per spese impreviste;
- fondo di riserva per autorizzazioni di cassa;
- fondo speciale per spese di parte corrente;
- fondo speciale per spese in conto capitale;
- fondi per il pagamento dei residui perenti di parte corrente e in conto capitale;
- fondi per il pagamento di passività potenziali, sia per spese correnti sia in conto capitale;
- fondo per il pagamento delle perdite reiterate degli organismi partecipati;
- fondo rischi per spese legate al contenzioso;
- fondi per i cofinanziamenti regionali, sia di parte corrente sia in conto capitale.
Ricorso all’indebitamento
La Regione è autorizzata a ricorrere al mercato finanziario per mutui o altre forme di indebitamento finalizzati a investimenti, al netto di specifiche operazioni escluse dalla base di calcolo. Il limite massimo è fissato in:
- euro 461.130.658,40 per il 2020;
- euro 310.000.000,00 per il 2021;
- euro 260.000.000,00 per il 2022.
La copertura degli oneri finanziari è prevista nelle missioni relative al debito pubblico, per importi stimati per il 2021 e il 2022. Per il pagamento delle annualità di ammortamento la Regione rilascia mandato irrevocabile al tesoriere.
Bilanci degli enti pubblici dipendenti
È approvato il bilancio di previsione 2020 e pluriennale 2021-2022 di numerosi enti pubblici dipendenti dalla Regione, tra cui ARPA Lazio, DiSCo, diversi enti parco, Roma Natura, IRViT e ARSIAL. Gli enti devono adeguare, se necessario, i propri bilanci agli stanziamenti approvati.
L’eventuale avanzo di amministrazione non vincolato può contribuire, previa valutazione delle strutture regionali competenti, alla copertura delle spese di investimento e, per la parte residua, delle spese di funzionamento. I contributi regionali per le spese di funzionamento sono erogati in due semestralità. Le somme non utilizzate costituiscono economie di spesa per il bilancio regionale.
Decorrenza
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2020 e riguarda il solo triennio di bilancio 2020-2022.
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