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Provvedimento

Deliberazione n. 339 del 03/08/2023

Deliberazione del 3 agosto 2023 - Attività ispettiva di iniziativa curata dall'Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo luglio-dicembre 2023

Garante Privacy339

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante approva la programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa per il periodo luglio-dicembre 2023, anche tramite la Guardia di finanza. La deliberazione individua sei ambiti prioritari di controllo: statistiche e ricerca scientifica con focus sulla pseudonimizzazione, settore energetico e attivazione di contratti non richiesti/telemarketing, trattamenti biometrici con riconoscimento facciale, servizi SPID e servizi fiduciari, corretta implementazione della disciplina sui cookie e sugli altri strumenti di tracciamento, oltre ad altri accertamenti su soggetti pubblici e privati, anche in relazione a reclami e segnalazioni. È previsto un minimo di 35 accertamenti ispettivi e un obbligo di informativa periodica al Collegio sull’andamento delle verifiche.

Programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa del Garante per il semestre luglio-dicembre 2023

Programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa del Garante per luglio-dicembre 2023

La deliberazione definisce la programmazione dell’attività ispettiva d’iniziativa dell’Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali per il semestre luglio-dicembre 2023, anche tramite la Guardia di finanza. Il provvedimento ha natura organizzativa e individua le priorità di controllo, i settori oggetto di verifica e gli obblighi di monitoraggio interno.

Contesto normativo e finalità

Il Garante richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, gli artt. 157 e 158 del Codice e l’art. 58 del GDPR, nonché la disciplina organizzativa interna dell’Autorità. Viene inoltre menzionato il protocollo di intesa con la Guardia di finanza del 30 marzo 2021 e la precedente deliberazione n. 23 del 26 gennaio 2023, relativa alla programmazione ispettiva per il primo semestre 2023.

Ragioni della nuova programmazione

L’Autorità ritiene opportuno individuare periodicamente princìpi e criteri che orientino l’attività ispettiva di iniziativa, anche per stabilire le priorità in relazione alle risorse disponibili. La nozione di attività ispettiva di iniziativa viene intesa come accertamento in loco svolto dal personale dell’Ufficio o delegato alla Guardia di finanza nei luoghi dove si effettuano trattamenti di dati, oppure in luoghi nei quali siano necessarie rilevazioni utili al controllo, anche nei confronti di soggetti non individuati sulla base di reclami o segnalazioni. Il Garante dà anche evidenza agli accertamenti online riguardanti trattamenti effettuati tramite siti internet da titolari pubblici e privati.

Ambiti prioritari di accertamento

Per il periodo luglio-dicembre 2023, l’attività ispettiva è indirizzata a:

  • accertamenti nel settore della statistica e della ricerca scientifica, con specifico riferimento alle misure di cui all’art. 89 GDPR e alla pseudonimizzazione;
  • accertamenti sui trattamenti di dati personali da parte di operatori del settore energetico, con particolare attenzione all’attivazione di contratti non richiesti e alle attività di telemarketing, nel contesto del superamento del c.d. mercato tutelato;
  • accertamenti sui trattamenti di dati biometrici mediante riconoscimento facciale, anche nell’ambito del rapporto di lavoro;
  • prosecuzione delle ispezioni sui gestori dell’identità digitale SPID e sui soggetti di cui essi si avvalgono per il rilascio di servizi fiduciari, nonché sui fornitori di servizi che utilizzano SPID e CIE nell’ambito di servizi online, anche tramite app;
  • prosecuzione delle verifiche sulla corretta implementazione delle Linee guida sui cookie e sugli altri strumenti di tracciamento, anche mediante accertamenti online;
  • altri accertamenti nei confronti di soggetti pubblici e privati, incluse le istruttorie su reclami e segnalazioni formali già proposti all’Autorità.

Dimensione dell’attività e controlli interni

La deliberazione stabilisce che l’attività programmata dovrà riguardare almeno 35 accertamenti ispettivi, eseguiti anche tramite la Guardia di finanza. Resta comunque fermo che l’Ufficio potrà svolgere ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio o a seguito di reclami e segnalazioni.

Monitoraggio e relazione al Collegio

L’Ufficio è tenuto a informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie indicate nei punti relativi a statistica/ricerca, energia, biometria e SPID. Inoltre, alla fine del semestre, dovrà riferire sull’andamento complessivo delle attività ispettive e delle attività istruttorie a carattere ispettivo, in base a quanto previsto dall’art. 9, comma 4, lett. e), del regolamento n. 1/2000, come modificato dalla deliberazione n. 374 del 25 giugno 2015.

Esito della deliberazione

Il provvedimento non contiene accertamenti di illecito né sanzioni, ma costituisce un atto di programmazione interna e di indirizzo dell’azione ispettiva dell’Autorità per il secondo semestre 2023.

Punti principali

Oggetto e base normativa

La deliberazione, adottata il 3 agosto 2023, definisce i criteri e le priorità dell’attività ispettiva di iniziativa dell’Ufficio del Garante per il semestre luglio-dicembre 2023. Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato, gli artt. 157 e 158 del Codice e l’art. 58 GDPR, oltre alla disciplina organizzativa interna dell’Autorità e al protocollo d’intesa con la Guardia di finanza.

Ambiti di controllo programmati

L’attività ispettiva è indirizzata a sei aree: statistiche e ricerca scientifica, con attenzione alle misure dell’art. 89 GDPR e alla pseudonimizzazione; operatori energetici, con focus su contratti non richiesti e telemarketing nel contesto del superamento del mercato tutelato; trattamenti di dati biometrici mediante riconoscimento facciale, anche nel rapporto di lavoro; gestori SPID, soggetti che rilasciano servizi fiduciari e fornitori che utilizzano SPID e CIE in servizi online anche via app; verifica dell’attuazione delle Linee guida sui cookie e altri strumenti di tracciamento, anche con accertamenti online; ulteriori controlli su soggetti pubblici e privati, incluse istruttorie su reclami e segnalazioni.

Organizzazione e monitoraggio delle ispezioni

Il Garante prevede almeno 35 accertamenti ispettivi nel periodo considerato, effettuati anche a mezzo della Guardia di finanza. Resta ferma la possibilità di svolgere ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio o a seguito di reclami e segnalazioni. L’Ufficio deve informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie indicate e riferire, a fine semestre, sull’andamento complessivo delle attività ispettive ai sensi dell’art. 9, comma 4, lett. e), del regolamento n. 1/2000.

Come è indicizzato

Materieattività ispettivapubblica amministrazionestatistica e ricerca scientificatelemarketingcookie e tracciamento onlineidentità digitale spidbiometria

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