Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 483 del 29/12/2025

Decreto dirigenziale di impegno delle risorse relative all’esercizio 2024 come disposto dal D.M. n. 328 del 12.12.2025 di modifica del D.M.n.223 del 29.05.2020 (rinnovo dei parchi autobus utilizzati per i servizi di trasporto pubblico locale e regionale di interesse delle regioni a statuto ordinario e a statuto speciale.), come modificato ed integrato dal D.M. n.80 del 31.03.2022

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti483

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno in conto residui di euro 19.740.000,00 sul capitolo 7248, piano gestionale 4, per finanziare gli interventi di rinnovo dei parchi autobus destinati ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale. Le somme, derivanti dalla reiscrizione di residui e già rimodulate dal DM 328/2025, vengono ripartite tra le Regioni con indicazione degli importi individuali, dei CUP e dei conti di tesoreria. L’atto autorizza inoltre l’impegno in deroga alla disponibilità di cassa, richiamando la disciplina di contabilità pubblica e la circolare RGS n. 29/2019.

Impegno di spesa di euro 19.740.000,00 per il rinnovo dei parchi autobus del trasporto pubblico locale e regionale, con riparto alle Regioni per l’annualità 2024

Impegno di spesa per il rinnovo dei parchi autobus del TPL e riparto alle Regioni

Il decreto dirigenziale dispone l’impegno di euro 19.740.000,00 in conto residui di lett. F – esercizio precedente 2024 sul capitolo 7248, piano di gestione 4, missione 13, programma 6, azione 2, del centro di responsabilità 3 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’atto si colloca nell’ambito delle misure già previste dal DM 29 maggio 2020, n. 223, come modificato dal DM 31 marzo 2022, n. 80, e della successiva rimodulazione operata dal DM 12 dicembre 2025, n. 328, che ha rideterminato il riparto della nuova disponibilità di risorse per l’annualità 2024.

Base normativa e presupposti amministrativi

Il provvedimento richiama le fonti generali in materia di organizzazione ministeriale e contabilità pubblica, tra cui il decreto legislativo n. 165/2001, il decreto-legge n. 173/2022, il DPCM n. 186/2023, la legge n. 196/2009 e la legge n. 207/2024. Vengono inoltre richiamate la direttiva ministeriale n. 11 del 16 gennaio 2025, le direttive dipartimentali n. 1 del 17 febbraio 2025, come modificata dalla n. 33 del 5 marzo 2025, e la direttiva del Direttore generale per il trasporto pubblico locale n. 96 dell’11 marzo 2025, quali atti di assegnazione di obiettivi e risorse per l’anno 2025.

Origine delle risorse e reiscrizione a bilancio

Il decreto dà atto che, in sede di consuntivo 2022, l’amministrazione ha esercitato la facoltà prevista dall’art. 30, comma 2, della legge n. 196/2009, chiedendo la reiscrizione per il bilancio 2024-2026 della somma di euro 19.740.000,00 derivante dal fondo di cui all’art. 1, comma 1072, della legge n. 205/2017. Tali somme risultano destinate al rinnovo del materiale rotabile ferroviario e automobilistico per il trasporto pubblico locale e regionale ed erano iscritte sul capitolo di spesa 7248, piano gestionale 4. Il decreto precisa che la disponibilità è stata reiscritta per l’annualità richiesta 2024 per l’importo integrale richiesto.

Rimodulazione del riparto con DM 328/2025

L’atto prende atto che il DM 12 dicembre 2025, n. 328, ha utilizzato l’intera disponibilità di euro 19.740.000,00 per incrementare la dotazione dell’annualità 2024 prevista dal DM 223/2020. In tale contesto, l’Allegato 5 del DM 328/2025 ha rimodulato l’Allegato 5 del DM 223/2020, come modificato dal DM 80/2022, stabilendo il nuovo riparto tra i soggetti beneficiari. Il decreto in esame si limita quindi a dare esecuzione contabile a tale riparto.

Autorizzazione all’impegno e deroga alla cassa

Considerata la necessità di evitare la perdita in economia delle somme, il dirigente dispone l’impegno della somma di provenienza 2024 – residui di lett. F, pur in assenza di registrazione ancora perfezionata del DM 328/2025. Viene altresì rilevata la mancanza di cassa sul capitolo 7248, piano gestionale 4, e si richiama la Circolare RGS n. 29/2019 sulla derogabilità del principio generale della disponibilità di cassa. Sulla base di tale disciplina, e dell’autorizzazione già acquisita, l’impegno viene assunto in regime di deroga di cassa ai sensi dell’art. 34, comma 2, della legge n. 196/2009.

Riparto delle risorse alle Regioni

Il decreto autorizza l’impegno per complessivi euro 19.740.000,00 a favore delle Regioni indicate nell’elenco allegato/dispositivo, con specificazione di importo, CUP e conto di tesoreria. Tra i soggetti beneficiari figurano, a titolo esemplificativo, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, ciascuna con l’importo dettagliato nel provvedimento.

Dati finanziari essenziali

  • Capitolo: 7248
  • Piano di gestione: 4
  • Missione: 13
  • Programma: 6
  • Azione: 2
  • Centro di responsabilità: 3
  • Importo complessivo impegnato: euro 19.740.000,00

Allegato operativo del decreto

Il contenuto sostanziale del provvedimento è completato dalla tabella di riparto che riporta per ciascuna Regione l’importo assegnato, il relativo CUP e il conto di tesoreria. Tale tabella costituisce l’elemento operativo utile per la successiva gestione contabile e per l’erogazione delle risorse ai beneficiari individuati.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto richiama la normativa generale sull’organizzazione ministeriale e sulla contabilità pubblica, nonché gli atti di programmazione e riparto già adottati per il rinnovo dei mezzi del trasporto pubblico locale e regionale. In particolare, si inserisce nell’attuazione del DM 29 maggio 2020, n. 223, come modificato dal DM 31 marzo 2022, n. 80, e prende atto della rimodulazione operata dal DM 12 dicembre 2025, n. 328.

Disponibilità finanziaria e impegno di spesa

L’amministrazione dà atto della reiscrizione, per l’annualità 2024, della somma di euro 19.740.000,00 derivante dal fondo di cui all’art. 1, comma 1072, della legge n. 205/2017, già destinata al rinnovo del materiale rotabile del TPL. Il decreto autorizza quindi l’impegno in conto residui di lett. F sul capitolo 7248, piano di gestione 4, missione 13, programma 6, azione 2, centro di responsabilità 3 del MIT.

Riparto tra le Regioni beneficiarie

Le risorse sono assegnate alle Regioni beneficiarie con importi puntualmente indicati in allegato al decreto, unitamente ai rispettivi CUP e conti di tesoreria. Il riparto copre tutte le Regioni elencate nel provvedimento, tra cui Lazio, Lombardia, Marche, Campania, Emilia-Romagna, Veneto, Sicilia, Puglia e le altre Regioni e Province autonome indicate.

Impegno in deroga di cassa

Poiché sul capitolo 7248, piano gestionale 4, non risulta disponibilità di cassa, il decreto richiama la Circolare RGS n. 29/2019 e l’art. 34, comma 2, della legge n. 196/2009 per procedere all’impegno in deroga di cassa a favore dei soggetti pubblici individuati dal DM ministeriale richiamato. L’atto dà atto dell’autorizzazione già ottenuta per tale modalità operativa.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutturepnrr

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.