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Decreto dirigenziale n. 482 del 29/12/2025

Esercizio 2025 – Impegno ai sensi dell’art.23 del DL335/03 conv. L.47/04 – CCNL Autoferrotranviario (II biennio 2002-2003), degli artt. 1 e 2 del DL16/05 conv. L.58/05 – CCNL Autoferrotranviario (I biennio 2004-2007), art.1, c.1230 L.296/06 – CCNL Autoferrotranviario (II biennio 2004-2007)

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti482

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno delle risorse 2025 sul capitolo 1314, piano gestionale 1, del MIT per finanziare contributi destinati a soggetti operanti nel trasporto pubblico locale e all’INPS, in attuazione di più discipline speciali relative ai rinnovi contrattuali autoferrotranviari e alla copertura dell’indennità di malattia. L’atto ripartisce gli importi tra Regioni, gestioni governative, Azienda Siciliana Trasporti S.p.a. e INPS, richiamando anche l’autorizzazione all’impegno in deroga alla disponibilità di cassa ai sensi della contabilità pubblica.

Impegno di spesa 2025 sul capitolo 1314 per contributi al TPL e all’INPS per rinnovi contrattuali e indennità di malattia

Impegno di spesa 2025 per contributi al trasporto pubblico locale e all’INPS

Il decreto dirigenziale dispone l’impegno, per l’esercizio finanziario 2025, delle risorse iscritte sul capitolo 1314, piano gestionale 1, dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Missione 13, Programma 6, Azione 2. L’atto attua le disposizioni speciali in materia di finanziamento dei rinnovi contrattuali del personale autoferrotranviario e della copertura dell’indennità di malattia nel trasporto pubblico locale, nonché le correlate modalità di trasferimento e riparto dei fondi.

Base normativa e quadro amministrativo

Il provvedimento richiama una serie di fonti primarie e atti attuativi che costituiscono la base del finanziamento:

  • art. 23 del d.l. n. 335 del 24 dicembre 2003, convertito dalla l. n. 47 del 27 febbraio 2004, relativo alle risorse per il secondo biennio economico 2002/2003 del CCNL autoferrotranviario;
  • decreto ministeriale n. 04746 del 21 ottobre 2004, recante i criteri di liquidazione e pagamento delle somme alle aziende del comparto;
  • artt. 1 e 2 del d.l. n. 16 del 24 febbraio 2005, convertito dalla l. n. 58 del 22 aprile 2005, per il primo biennio del contratto 2004-2007;
  • art. 1, comma 1230, della l. n. 296 del 27 dicembre 2006, per il cofinanziamento statale del secondo biennio del contratto 2004-2007;
  • art. 1, commi 295 e seguenti, della l. n. 266 del 24 dicembre 2007, che ha innovato il sistema di copertura degli oneri da rinnovi contrattuali;
  • art. 1, comma 273, della l. n. 266 del 23 dicembre 2005, per l’impiego di somme residue destinate alla copertura dell’indennità di malattia dei lavoratori del TPL.

Sono inoltre richiamati l’art. 34, comma 2, della l. n. 196/2009 in tema di individuazione del creditore e la circolare RGS n. 29 del 15 novembre 2019 sugli impegni di spesa per trasferimenti alle amministrazioni pubbliche.

Attività istruttoria e soggetti coinvolti

Nel corso del 2025 sono state acquisite le istanze dei soggetti beneficiari individuati dalla normativa di settore, tra cui:

  • Regione Friuli-Venezia Giulia e Regione Sicilia;
  • Regione Sardegna e Regione Valle d’Aosta;
  • Gestione Governativa Laghi Maggiore di Como e di Garda;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea;
  • Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.a.;
  • Azienda Siciliana Trasporti S.p.a.;
  • INPS, per la quota relativa all’indennità di malattia.

Le richieste sono state trasmesse con note ministeriali del 17 marzo 2025 e del 3 aprile 2025, mentre viene evidenziato che la Regione Siciliana non aveva ancora riscontrato, alla data del decreto, le note ministeriali richiamate. Il decreto precisa che, trattandosi di contributi dovuti e di carattere continuativo, si procede comunque all’impegno sulla base del dato storico delle richieste già presentate nel 2022.

Disponibilità finanziaria e impegno in deroga di cassa

Il provvedimento dichiara che, a fronte della disponibilità complessiva di competenza 2025 sul capitolo 1314 pari a 50.400.000,00 euro, una quota di 9.972.263,21 euro era già stata impegnata con D.D. n. 473 del 18 dicembre 2024. Per la residua competenza pari a 40.427.736,79 euro viene richiamata la possibilità di assumere un ulteriore impegno in deroga al principio di disponibilità di cassa, ai sensi della circolare RGS n. 29/2019 e previa autorizzazione all’impegno in deroga di cui all’art. 34, comma 2, l. n. 196/2009.

Riparto degli importi impegnati

Il decreto autorizza i seguenti impegni sul capitolo 1314, p.g. 1, per l’esercizio 2025:

1. Finalità di cui all’art. 23 d.l. n. 335/2003, conv. l. n. 47/2004

Importo complessivo: 2.580.406,65 euro, così ripartito:

  • Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore di Garda e di Como: 1.237.060,00 euro;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 513.770,00 euro;
  • Azienda Siciliana Trasporti S.p.a.: 829.576,65 euro.

2. Finalità di cui agli artt. 1 e 2 d.l. n. 16/2005, conv. l. n. 58/2005

Importo complessivo: 15.066.735,03 euro, così ripartito:

  • Regione Sicilia: 8.903.070,00 euro;
  • Regione Friuli-Venezia Giulia: 3.894.071,03 euro;
  • Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore di Garda e di Como: 1.603.596,00 euro;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 665.998,00 euro.

3. Finalità di cui all’art. 1, comma 1230, l. n. 296/2006

Importo complessivo: 22.007.561,00 euro, così ripartito:

  • Regione Sicilia: 8.900.560,00 euro;
  • Regione Friuli-Venezia Giulia: 3.765.487,84 euro;
  • Regione Sardegna: 6.551.046,63 euro;
  • Regione Valle d’Aosta: 585.717,53 euro;
  • Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore di Garda e di Como: 1.557.779,00 euro;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 646.970,00 euro.

4. Finalità di cui all’art. 1, comma 273, l. n. 266/2005

Importo complessivo: 773.034,11 euro a favore dell’INPS.

Effetti operativi

L’atto ha natura gestionale-contabile e non introduce nuove regole sostanziali, ma dà attuazione ai meccanismi di finanziamento già previsti dalla normativa speciale del settore. Per gli operatori e le amministrazioni coinvolte, esso rileva come provvedimento di impegno delle somme 2025 e come base per la successiva liquidazione dei contributi spettanti ai soggetti beneficiari individuati.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si fonda su una pluralità di norme che disciplinano il finanziamento dei rinnovi contrattuali del settore del trasporto pubblico locale, in particolare l’art. 23 del d.l. n. 335/2003 convertito dalla l. n. 47/2004, l’art. 1 e 2 del d.l. n. 16/2005 convertito dalla l. n. 58/2005, l’art. 1, comma 1230, della l. n. 296/2006 e l’art. 1, comma 273, della l. n. 266/2005. Il provvedimento autorizza l’impegno delle somme per l’esercizio 2025 sul capitolo 1314, p.g. 1, per le finalità previste da tali disposizioni.

Destinatari dei contributi e istruttoria

Sono richiamate le istanze presentate nel 2025 da Regioni, gestioni governative e Azienda Siciliana Trasporti S.p.a., con istruttorie avviate tramite note ministeriali del marzo e aprile 2025. Il decreto prende atto della mancata risposta della Regione Siciliana ad alcune richieste, ma procede comunque all’impegno sul dato storico della domanda già presentata nel 2022, in ragione della natura continuativa e dovuta del contributo.

Riparto delle somme per le diverse leggi di spesa

Vengono impegnate quattro distinte quote sul capitolo 1314, p.g. 1: 2.580.406,65 euro per l’art. 23 d.l. 335/2003; 15.066.735,03 euro per l’art. 1 e 2 d.l. 16/2005; 22.007.561,00 euro per l’art. 1, comma 1230, l. 296/2006; 773.034,11 euro per l’art. 1, comma 273, l. 266/2005 destinati all’INPS.

Regime contabile e deroga alla cassa

Il provvedimento richiama la circolare RGS n. 29/2019 sulla possibilità di assumere impegni di spesa anche in presenza di elementi costitutivi non ancora completamente definiti e sulla deroga al principio di disponibilità di cassa per i trasferimenti alle amministrazioni pubbliche. Viene richiamata l’autorizzazione all’assunzione dell’impegno in deroga di cassa per la residua competenza 2025.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributipubbliche amministrazioni

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