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Legge

L.R. FVG 5/2026

Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026.

Normativa regionaleL.R. FVG 5/2026Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge regionale omnibus che modifica numerose norme di settore del Friuli Venezia Giulia in finanze, attività produttive, turismo, agricoltura, infrastrutture, cultura, lavoro, salute, ambiente, energia, protezione civile e semplificazione. Contiene anche nuovi contributi e conferme di contributi, con molte misure circoscritte al 2026 o a specifici bandi/procedimenti già conclusi o in corso.

Disposizioni multisettoriali 2026 del Friuli Venezia Giulia

Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026

La legge regionale del Friuli Venezia Giulia interviene in modo organico su numerosi settori, aggiornando discipline vigenti, introducendo nuove misure contributive e rimodulando stanziamenti di bilancio per il triennio 2026-2028. Molte previsioni hanno efficacia limitata al 2026 oppure riguardano procedimenti, bandi, contributi o eventi specifici.

Finanze, bilancio e POR FESR

Viene disposta l’abrogazione di una norma della legge regionale 10/2012 sulla partecipazione della Regione a società di capitali. In materia di POR FESR 2014-2020 e 2021-2027, si chiarisce che le economie contributive possono essere riutilizzate, su richiesta motivata della stazione appaltante e previa autorizzazione della struttura attuatrice sentita l’Autorità di gestione, in presenza di circostanze impreviste e imprevedibili, nei limiti del Codice dei contratti pubblici. La eventuale rideterminazione del contributo per economie emerse in aggiudicazione o in corso d’opera è fatta in sede di rendicontazione finale.

Sono inoltre autorizzate varie variazioni di bilancio, tra cui nuove spese per contributi, fondi e coperture su specifiche missioni e programmi. Per alcuni interventi è prevista la conferma di contributi già concessi, con nuovi termini di realizzazione e rendicontazione.

Attività produttive, commercio, artigianato e turismo

La legge adegua il nuovo codice regionale del commercio e turismo e la disciplina dell’artigianato alle nuove esigenze organizzative e definitorie. Nel commercio su aree pubbliche vengono chiariti i soggetti che possono operare e viene semplificato il sistema dei titoli e delle esclusioni. In ambito artigiano, la SCIA viene generalizzata per le attività indicate nella tabella nazionale, con presentazione allo SUAP e controlli comunali su acconciatore, estetista, panificazione e tintolavanderia. È disciplinato anche il subentro nell’attività, con termine di 30 giorni.

Per il turismo, in sede di prima applicazione di un regolamento sui contributi in conto capitale alle imprese turistiche, sono ammissibili spese sostenute dal 30 giugno 2024. Sono inoltre previsti interventi straordinari e conferme di contributi per specifici beneficiari, compresi operatori e associazioni del settore nautico e turistico.

Agricoltura, foreste e pesca

Vengono introdotte le categorie dei boschi vetusti e dei boschi monumentali, con riconoscimento demandato a deliberazione della Giunta regionale, anche con supporto di Università ed ERSA. La disciplina del fondo di rotazione agricolo è aggiornata per coordinare strumenti finanziari legati al PSP 2023-2027 e aiuti regionali o statali in materia agricola e di sviluppo rurale.

La legge estende il Programma Anticrisi ai settori della pesca e dell’acquacoltura, subordinatamente alla disciplina europea sugli aiuti di Stato e all’approvazione del regime nazionale. Sono inoltre previste misure per la semplificazione del vincolo di destinazione dei contributi ai Comuni montani, aggiornamenti sulle procedure venatorie e ittiche e norme specifiche per la pesca illegale.

Infrastrutture, urbanistica, edilizia, trasporti e mobilità

Sono ampliate e rese più flessibili diverse procedure in materia di lavori pubblici, urbanistica, edilizia e trasporti. Si interviene sulla conformità strutturale degli immobili, consentendo in alcune situazioni la prova mediante dichiarazione asseverata; si introducono regole più elastiche per varianti urbanistiche conformi al PPR; si aggiornano le norme sul libro fondiario e sul demanio idrico; si riformano alcuni procedimenti del trasporto pubblico, compresi titoli agevolati, contributi agli scuolabus dei Comuni fino a 3.000 abitanti e canoni per i terminal automobilistici.

Viene anche finanziata la continuità territoriale aerea su Trieste Airport e sono previste conferme o nuovi termini per diversi contributi infrastrutturali e sportivi già concessi.

Cultura, sport e patrimonio

La legge introduce nuove modalità di programmazione e finanziamento per attività culturali, premi letterari e partecipazione a fondazioni e associazioni culturali. Sono previste conferme di contributi già assegnati, nuove autorizzazioni di spesa per ERPAC, Cineteca del Friuli, Fondazione Palazzo Coronini Cronberg e altri soggetti culturali. In ambito sportivo sono introdotti contributi straordinari per Special Olympics Italia 2026, misure per impianti sportivi e disposizioni per l’utilizzo di fondi già concessi per EYOF 2027.

Lavoro, formazione e istruzione

Sono ampliati gli accreditamenti per la formazione in salute e sicurezza sul lavoro anche a soggetti con scopo di lucro aventi sede in Friuli Venezia Giulia, con esclusione dall’accesso ai contributi pubblici regionali per gli interventi formativi e non formativi del titolo III della legge regionale 27/2017. Sono introdotte norme sulla rateizzazione dei debiti ARDIS, sull’ampliamento di interventi finanziabili per il diritto allo studio e sul rafforzamento dei servizi integrati extra curricolari nelle scuole.

Salute e servizi socio-assistenziali

La legge disciplina la restituzione rateizzata delle somme dovute dagli studenti beneficiari di interventi universitari, fino a 18 rate senza interessi. In tema di disturbi specifici dell’apprendimento, istituisce un elenco regionale di specialisti e strutture accreditate, con requisiti e modalità demandati alla Giunta. In materia funeraria vengono aggiornate le regole per dispersione delle ceneri e trasformazione ecologica.

Ambiente, energia e sviluppo sostenibile

Sono rafforzate le competenze di ARPA e del relativo Comitato di indirizzo, si aggiorna la disciplina dell’energia con domanda esclusivamente telematica e si rafforza la pianificazione delle acque. In ambito rifiuti, la legge ridisegna i contributi per la riduzione della plastica monouso e introduce il programma EcoEventiFVG. Sono inoltre previste risorse per CER regionale, discariche, bonifiche e iniziative di sostenibilità ambientale.

Protezione civile e volontariato

Viene previsto un contributo per i volontari di protezione civile coinvolti in procedimenti e giudizi connessi alle attività istituzionali, in integrazione rispetto alle coperture assicurative regionali. Sono inoltre finanziate iniziative collegate al cinquantennale del sisma del 1976.

Semplificazione normativa

La legge riorganizza la disciplina regionale sulla semplificazione: il Gruppo di lavoro è incardinato presso il Segretariato generale, è abrogata la precedente struttura del Comitato e sono fissati nuovi criteri, tempi e contenuti della legge annuale di semplificazione. Per il 2026 il disegno di legge di semplificazione deve essere presentato entro il 30 settembre 2026.

Regime transitorio e decorrenze

Numerose modifiche si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge con mantenimento della normativa previgente. Per molte misure contributive sono fissati termini di 30, 60 o 90 giorni per la presentazione delle domande, oltre a scadenze specifiche come il 30 settembre 2026 per alcuni procedimenti transitori e il 15 settembre/31 ottobre 2026 per EcoEventiFVG. La legge entra in vigore l’11 giugno 2026.

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