Provvedimento del 26/04/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell’Agenzia delle Entrate accerta, per marzo 2017, le medie dei cambi di numerose valute estere ai fini del TUIR, distinguendo le valute calcolate sulla base di quotazioni di mercato da quelle rilevate contro euro nell’ambito del SEBC e indicate con asterisco. Precisa inoltre che la pubblicazione sul sito dell’Agenzia sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Accertamento del cambio delle valute estere per il mese di marzo 2017
Accertamento dei cambi valutari per marzo 2017
Il documento è un provvedimento della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate con cui vengono accertate, per il mese di marzo 2017, le medie dei cambi delle valute estere rilevanti ai fini delle norme dei Titoli I e II del TUIR. Il provvedimento serve a rendere ufficiali i tassi da utilizzare nei rapporti e negli adempimenti fiscali che richiedono la conversione in euro o da euro di valute estere.
Presupposti normativi e quadro di riferimento
Il provvedimento richiama come base normativa:
- il DPR 22 dicembre 1986, n. 917, recante il testo unico delle imposte sui redditi;
- l’art. 1 della legge 7 aprile 2003, n. 80, che ha delegato il Governo alla riforma del sistema fiscale statale;
- il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che ha riformato l’imposizione sul reddito delle società e ha rinumerato gli articoli del TUIR;
- gli artt. 56, comma 1, e 110, comma 9, del TUIR, che prevedono l’accertamento mensile del cambio delle valute estere con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, previo conforme parere della Banca d’Italia.
Vengono inoltre richiamati:
- il decreto direttoriale n. 1/6385/UDG del 5 agosto 1997, che ha delegato il Direttore Centrale per gli Affari Giuridici e il Contenzioso Tributario all’adozione dei decreti mensili sui cambi;
- il decreto del 28 dicembre 2000, con cui sono state attivate le Agenzie fiscali dal 1° gennaio 2001;
- il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, art. 7, comma 1, relativo ai poteri dei direttori delle strutture centrali;
- il fatto che il 31 dicembre 1998 sono stati resi noti i tassi fissi di conversione delle valute dei Paesi partecipanti all’Unione Monetaria Europea;
- il parere della Banca d’Italia.
Contenuto dispositivo
Il provvedimento dispone che, agli effetti delle norme dei Titoli I e II del TUIR che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolate a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato, e per le valute contrassegnate con asterisco quelle rilevate contro euro nell’ambito del SEBC, sono accertate per il mese di marzo 2017.
Valute e criteri di rilevazione
Nel testo è riportato un ampio elenco di valute, con indicazione per ciascuna di:
- denominazione del Paese o dell’area monetaria;
- nome della valuta;
- codice ISO della valuta;
- numero identificativo interno;
- tasso accertato per marzo 2017.
Le valute contrassegnate con asterisco sono quelle per le quali il cambio è una media calcolata sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC. Il documento evidenzia anche alcuni casi segnati con il simbolo (+).
Tra le valute elencate figurano, tra le altre, dollaro USA, sterlina britannica, franco svizzero, yen giapponese, dollaro canadese, dollaro australiano, yuan cinese, rublo russo, corona svedese, corona danese, zloty polacco, fiorino ungherese, rand sudafricano e molte altre monete di Paesi europei, africani, asiatici, americani e dell’Oceania.
Avvertenza sulle valute con asterisco
Il documento precisa espressamente che, per le sole valute evidenziate con asterisco, le medie risultano calcolate sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC.
Pubblicazione e efficacia formale
L’art. 2 stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Data e sottoscrizione
Il provvedimento è datato Roma, 26/04/2017, ed è firmato digitalmente dal Direttore Centrale.
Testo integrale
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