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Provvedimento

Provvedimento del 20/04/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento estende il versamento dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti, con relativi interessi e sanzioni, al modello F24. Fino al 31 dicembre 2017 è ancora possibile usare il modello F23; dal 1° gennaio 2018 il versamento deve avvenire esclusivamente con F24, con codici tributo definiti da successiva risoluzione dell’Agenzia.

Estensione del modello F24 all’imposta sostitutiva sui finanziamenti

Estensione del modello F24 all’imposta sostitutiva sui finanziamenti

Il provvedimento dispone l’estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 all’imposta sostitutiva sui finanziamenti prevista dall’articolo 17 del DPR 29 settembre 1973, n. 601. L’obiettivo è razionalizzare i pagamenti e semplificare gli adempimenti, consentendo l’utilizzo del modello F24 anche per tale entrata.

Contenuto della disposizione

L’Agenzia delle entrate stabilisce che:

  • l’imposta sostitutiva sui finanziamenti, nonché i relativi interessi e sanzioni, devono essere versati mediante modello di pagamento F24;
  • con successiva risoluzione dell’Agenzia saranno istituiti i codici tributo da utilizzare e saranno fornite le istruzioni per la compilazione dei modelli di pagamento.

Decorrenza e regime transitorio

Le disposizioni del provvedimento decorrono dalla data di pubblicazione.

È previsto un periodo transitorio per l’adeguamento alla nuova modalità di pagamento:

  • fino al 31 dicembre 2017 è ancora possibile utilizzare il modello F23, secondo le modalità già in uso;
  • dal 1° gennaio 2018 i versamenti devono essere effettuati esclusivamente con il modello F24.

Il provvedimento precisa inoltre che i versamenti richiesti a seguito di atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate devono essere eseguiti esclusivamente con il tipo di modello di pagamento indicato nell’atto stesso.

Quadro normativo e motivazioni

Nella parte motivazionale si richiama che gli articoli 15 e seguenti del DPR 29 settembre 1973, n. 601 consentono agli enti che effettuano le operazioni di finanziamento ivi previste di corrispondere un’imposta sostitutiva in luogo di imposte di registro, bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative.

Si evidenzia che:

  • fino a quel momento i pagamenti dell’imposta sostitutiva erano eseguiti con modello F23;
  • l’articolo 17, comma 2, lettera h-ter, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 consente di estendere il versamento unitario e la compensazione ad altre entrate individuate con apposito decreto ministeriale;
  • il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 8 novembre 2011 ha già esteso l’utilizzo del modello F24 ai pagamenti della medesima imposta sostitutiva sui finanziamenti;
  • lo stesso decreto ministeriale demanda a un provvedimento dell’Agenzia la definizione delle modalità e dei termini di attuazione, anche progressiva;
  • il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193 ha previsto la presentazione telematica della dichiarazione relativa alle operazioni di finanziamento.

La scelta di estendere F24 viene giustificata con esigenze di efficienza gestionale e semplificazione, considerato che il modello F24 è già ampiamente utilizzato per il pagamento di numerosi tributi.

Riferimenti richiamati nel provvedimento

Il documento riporta i riferimenti normativi relativi:

  • alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate;
  • alla disciplina normativa di riferimento, tra cui il DPR n. 601/1973, il d.lgs. n. 237/1997, il d.lgs. n. 241/1997, il DM 8 novembre 2011 e il d.l. n. 193/2016.

Pubblicazione

Il provvedimento indica che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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