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Legge

L.R. Sardegna 13/2006

Riforma degli enti agricoli e riordino delle funzioni in agricoltura. Istituzione delle Agenzie AGRIS Sardegna, LAORE Sardegna e ARGEA Sardegna

Normativa regionaleL.R. Sardegna 13/2006

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riordina le funzioni regionali in agricoltura in Sardegna e istituisce tre agenzie: AGRIS per ricerca e sperimentazione, LAORE per assistenza tecnica e sviluppo rurale, ARGEA per gestione ed erogazione degli aiuti. Molte disposizioni operative, comprese soppressioni e subentri degli enti precedenti, decorrono dal 2007 e risultano oggi in gran parte superate o transitorie.

Riforma degli enti agricoli regionali sardi e istituzione di AGRIS, LAORE e ARGEA

Riforma degli enti agricoli regionali e istituzione delle agenzie

La legge riorganizza in Sardegna l’esercizio delle funzioni regionali in materia agricola, distinguendo tra funzioni di indirizzo e programmazione, attività tecnico-scientifiche, assistenza tecnica e gestione degli aiuti. Crea tre agenzie regionali specializzate: AGRIS Sardegna, LAORE Sardegna e ARGEA Sardegna.

Finalità e assetto delle competenze

La Regione definisce la politica agricola e agro-industriale coerentemente con la disciplina europea e statale, puntando a sviluppo economico del comparto, qualità e sicurezza alimentare, tutela dei prodotti tipici, sviluppo rurale, filiere agricole, multifunzionalità aziendale e salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale. Le funzioni non attribuite espressamente alle agenzie restano all’Amministrazione regionale, in particolare quelle di indirizzo, programmazione, coordinamento e controllo.

Consulta agricola e consultazione delle parti sociali

È istituita la Consulta agricola, organo consultivo e di supporto alla Giunta nelle fasi di elaborazione e verifica dei programmi di indirizzo delle agenzie. Ne fanno parte l’Assessore regionale dell’agricoltura, rappresentanti delle università di Sassari e cinque rappresentanti delle filiere agricole organizzate. I componenti sono nominati dal Presidente della Regione per cinque anni coincidenti con la legislatura, con gettone di presenza di 150 euro a seduta, comprensivo di rimborso spese. L’Assessore promuove inoltre la consultazione delle organizzazioni professionali agricole, cooperative, dei consumatori e, per le politiche interessate, delle organizzazioni sindacali regionali.

AGRIS Sardegna: ricerca, sperimentazione e innovazione

AGRIS Sardegna è l’agenzia tecnica della Regione per la ricerca scientifica generale nelle filiere agricole, agro-industriale e forestale, con sede legale a Sassari, località Bonassai. Svolge ricerca, sperimentazione e innovazione tecnologica per lo sviluppo rurale sostenibile, il rafforzamento dei settori agricolo, agro-industriale e forestale, la competitività nella ricerca e la tutela della biodiversità vegetale e animale. Le sue funzioni comprendono trasferimento dei risultati alle imprese, collaborazione con università ed enti di ricerca, ricerca per conto delle imprese tramite convenzioni, supporto alla certificazione di qualità, elaborazione di dati di filiera, formazione e alta formazione, rapporti di collaborazione con altre amministrazioni e supporto tecnico-scientifico alle funzioni fitosanitarie.

Organizzazione di AGRIS

Gli organi sono direttore generale, comitato scientifico e collegio dei revisori. Il comitato scientifico, che indirizza e coordina la ricerca e predispone i programmi pluriennali e annuali, è presieduto dal direttore generale e include rappresentanti dell’assessorato, dell’agenzia LAORE, membri interni e tre esperti esterni. La struttura si articola in dipartimenti e servizi, con dipartimenti per produzioni vegetali, zootecnia e caseario, sughero e silvicoltura, e affari generali/contabilità.

LAORE Sardegna: assistenza tecnica e sviluppo rurale

LAORE Sardegna è l’agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale, con sede legale a Cagliari. Promuove sviluppo dell’agricoltura, sviluppo integrato dei territori rurali, compatibilità ambientale, multifunzionalità, produzioni di qualità e competitività. Fornisce assistenza tecnica, cura informazione, divulgazione, valorizzazione e formazione, coordina l’integrazione nelle filiere e nei distretti agroalimentari e rurali, valorizza prodotti tipici e biodiversità, promuove la cultura d’impresa e fa da tramite tra sistema produttivo e ricerca. Può svolgere anche altri compiti affidati dalla Regione e quelli previsti dalla disciplina storica dell’assetto agro-pastorale, nonché compiti residui della riforma fondiaria.

Rapporti con soggetti esterni e assistenza tecnica

LAORE può convenzionarsi con soggetti pubblici e privati già operanti nell’assistenza tecnica, purché dotati di strutture, competenze ed esperienza adeguate. Le convenzioni devono garantire il rispetto dei contratti collettivi e pari accesso al servizio per tutti gli imprenditori. Le prestazioni si articolano su convenzioni quadro settennali soggette a verifica annuale. Nei concorsi del personale sono previsti punteggi specifici per chi abbia svolto assistenza tecnica alle aziende zootecniche per almeno due anni nell’ultimo quinquennio in programmi regionali.

Organizzazione di LAORE

Gli organi sono comitato tecnico, direttore generale e collegio dei revisori. Il comitato tecnico elabora i programmi pluriennali e annuali, è presieduto dal direttore generale e comprende rappresentanti dell’assessorato, dei dipartimenti interni, di AGRIS e tre esperti esterni. La struttura si articola in dipartimenti e servizi; sono previsti dipartimenti per produzioni vegetali, produzioni zootecniche, incremento ippico, multifunzionalità dell’impresa agricola/sviluppo rurale/filiera agroalimentare e affari generali e contabilità. La struttura amministrativa deve garantire una presenza diffusa sul territorio tramite sportelli territoriali.

ARGEA Sardegna: aiuti, pagamenti e controlli

ARGEA Sardegna è l’agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura, con sede legale a Oristano. Gestisce i fondi FEAGA e FEASR e cura ricezione, istruttoria, liquidazione e controllo delle domande. È organismo pagatore degli aiuti, contributi o premi finanziati o cofinanziati dall’Unione europea a favore delle imprese agricole operanti in Sardegna. In tale ruolo autorizza, esegue e contabilizza i pagamenti, cura i raccordi con AGEA, Commissione europea e Ministero dell’economia e redige relazioni periodiche sulla gestione. Gestisce inoltre l’anagrafe delle aziende agricole e il registro degli aiuti.

Struttura, sportelli territoriali e convenzioni di ARGEA

L’agenzia è articolata in aree di coordinamento e servizi, con aree per le istruttorie e per le erogazioni e il controllo. Può stipulare convenzioni con i CAA per lo svolgimento di compiti di propria competenza e di quelli previsti dalla normativa regionale. Anche per ARGEA è prevista una presenza territoriale diffusa attraverso sportelli territoriali.

Natura giuridica, indirizzo regionale e controlli

Le tre agenzie hanno personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia finanziaria, organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e gestionale. Restano soggette agli indirizzi, alla vigilanza e ai controlli della Giunta regionale e alla disciplina di controllo sugli enti regionali. La Giunta approva statuti, regolamenti interni, bilanci, programmi annuali e pluriennali, direttive e piante organiche, sentita la Commissione consiliare competente. La Giunta predispone anche le relazioni annuali sull’attuazione dei programmi.

Direttore generale e collegio dei revisori

Il direttore generale è il rappresentante legale dell’agenzia e ne dirige l’attività amministrativa, finanziaria e di bilancio. È nominato dal Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore competente e previa deliberazione della Giunta; il rapporto è di diritto privato, non superiore alla durata della legislatura e comunque cessante entro 90 giorni dalla fine della stessa. Per AGRIS è richiesta alta qualificazione scientifica e professionale. Il collegio dei revisori è composto da tre membri iscritti al registro dei revisori ufficiali, dura cinque anni ed esercita le funzioni di controllo previste dalla normativa regionale.

Personale, inquadramento e mobilità

Il personale degli enti soppressi è stato inquadrato nelle nuove dotazioni organiche secondo regole transitorie collegate alla deliberazione della Giunta del 2007, con salvaguardia del trattamento giuridico, economico e previdenziale. È prevista la possibilità di mobilità temporanea tra amministrazione regionale e agenzie, nonché il rinnovo o la proroga dei rapporti a termine e di collaborazione coordinata e continuativa fino ai primi concorsi pubblici, valorizzando l’esperienza maturata. Dal 1° gennaio 2022 LAORE può incrementare la propria dotazione organica di 95 unità per la gestione di aiuti, contributi e premi diversi da FEAGA e FEASR.

Patrimonio, entrate e finanziamento

Il patrimonio delle agenzie è costituito dai beni mobili e immobili degli enti soppressi strettamente funzionali alle nuove attività, con ricognizione approvata dal Presidente della Regione; per LAORE sono inclusi anche i beni già dell’Istituto di incremento ippico. Le entrate derivano dal contributo ordinario regionale, da contributi comunitari/statali/regionali, da proventi di attività e servizi, rendite patrimoniali e altri introiti; per AGRIS vi sono anche i proventi dei contratti di ricerca. La legge quantifica gli oneri di avvio e funzionamento e prevede specifiche variazioni di bilancio per il 2006-2008.

Coordinamento tra agenzie e attuazione

È istituito un Comitato di coordinamento tecnico-programmatico composto dall’Assessore agricolo e dai tre direttori generali, con funzioni di coordinamento dell’attuazione dei programmi, integrazione funzionale e organizzazione di formazione per il trasferimento dei risultati della ricerca all’assistenza tecnica. È inoltre istituito un Comitato interassessoriale per coordinare gli assessorati coinvolti nell’istituzione e nell’avviamento delle agenzie.

Regime transitorio, soppressioni e abrogazioni

Le precedenti strutture ERSAT, ERA e i consorzi per la frutticoltura vengono progressivamente soppressi e sostituiti dalle nuove agenzie, con subentro nei rapporti giuridici e nelle funzioni secondo la decorrenza fissata dalla normativa finanziaria 2007 e dalle successive disposizioni attuative. Sono previste proroghe delle gestioni commissariali fino allo scioglimento degli enti. Dalla medesima data vengono abrogate varie leggi regionali storiche del settore agricolo e l’articolo 35 della legge regionale n. 7 del 2005.

Valutazione di attualità

L’atto è in gran parte ancora la base ordinamentale delle tre agenzie agricole sarde, ma contiene numerose disposizioni transitorie ormai esaurite (soppressioni, subentri, decorrenze 2007, avvio organici e personale). Per gli operatori resta rilevante soprattutto per la disciplina strutturale delle agenzie, delle funzioni e dei rapporti istituzionali; le parti strettamente legate all’avvio iniziale sono oggi superate.

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