L.R. Lombardia 23/2019
Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico - finanziaria regionale, ai sensi dell'art. 9 ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2020
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge introduce varie modifiche a leggi regionali lombarde su personale, bilancio, agricoltura, sanità, trasporti, ambiente e associazionismo, oltre a ratificare intese interregionali. Prevede anche stanziamenti per il 2020-2022 e alcune misure con efficacia limitata a specifiche annualità o fino all’adozione di deliberazioni attuative regionali.
Collegato 2020 della Regione Lombardia: misure istituzionali, economiche, sociali, territoriali e sanitarie
Collegato 2020 della Regione Lombardia
Il provvedimento contiene disposizioni di attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale e interviene in modo ampio su personale, finanza pubblica, agricoltura, sanità, trasporti, ambiente, territorio e rapporti interregionali. Molte misure sono accompagnate da stanziamenti limitati a esercizi determinati o da efficacia subordinata a successive deliberazioni della Giunta regionale.
Ambito istituzionale e personale
La legge disciplina il personale delle province e della Città metropolitana di Milano impiegato nelle funzioni amministrative confermate in capo a tali enti: tale personale resta nei relativi ruoli e non è computato ai fini dei tagli previsti dalla normativa statale sulla riduzione del personale. Nei limiti dei contingenti individuati al 31 ottobre 2015, province e Città metropolitana possono inoltre procedere ad assunzioni per garantire l’adeguato esercizio delle funzioni confermate.
Viene anche aggiornato il quadro delle risorse per l’associazionismo comunale, con regionalizzazione delle risorse statali: la Giunta regionale stabilisce termini, criteri e modalità per la presentazione delle domande e per l’erogazione dei contributi, con aggiornamento annuale della disciplina se attivate le procedure previste dall’intesa del 2006.
Bilancio e contabilità regionale
Sono abrogati i commi 8 sexies e 8 septies dell’articolo 59 della l.r. 34/1978. È riscritto l’articolo 78 bis sul programma delle attività di enti dipendenti e società in house regionali: tali soggetti trasmettono il programma con bilancio o budget, la Giunta lo approva insieme al documento tecnico di accompagnamento e tale approvazione autorizza l’avvio delle attività. Gli aggiornamenti avvengono in sede di assestamento o con deliberazioni della Giunta. I trasferimenti regionali sono autorizzati con i prospetti di raccordo e gli impegni di spesa sono assunti entro febbraio dell’anno successivo all’approvazione del bilancio.
È inoltre disposto, per il 2019, il rientro nell’avanzo accantonato di 191.508.099,65 euro mediante riduzione delle dotazioni di spesa e della corrispondente voce di utilizzo del risultato di amministrazione. Le variazioni di bilancio adottate con decreto dirigenziale 6059/2019 sono recepite ai sensi della normativa statale richiamata.
Debiti fuori bilancio
È riconosciuto un debito fuori bilancio di 3.538 euro verso TELECOM Italia S.p.A. per il canone 2019 di connessioni ADSL tra centrali operative provinciali di protezione civile e centrale operativa interforze regionale. L’onere è coperto con le risorse della missione “Soccorso civile” del bilancio 2019-2021.
Fondazione Minoprio
La legge trasforma il contributo regionale alla Fondazione Minoprio in rimborso delle spese sostenute nell’interesse della Regione, in particolare per gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare regionale e per spese comunque sostenute nell’esclusivo interesse regionale e documentate. Il rimborso è fissato entro un tetto massimo di 350.000 euro per le spese 2020 e di 250.000 euro dal 2021, anche per interventi di manutenzione straordinaria necessari e urgenti previa autorizzazione regionale. Sono abrogati gli articoli 3, 3 bis e 3 ter della l.r. 48/1985 e il comma 3 dell’articolo 2 della l.r. 24/2018, salvo gli effetti già prodotti e il contributo 2019.
Impresa, sicurezza sul lavoro e appalti regionali
La disciplina di “Impresa Lombardia” è integrata per includere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro tra le finalità regionali. Sono promossi incentivi e protocolli con le associazioni d’impresa e dei lavoratori, anche per la diffusione delle buone prassi e la partecipazione ai piani mirati di prevenzione delle ATS.
Nei bandi regionali e degli enti del sistema regionale relativi a beni, servizi, lavori e opere pubbliche devono essere introdotti criteri premiali per gli operatori economici dotati di certificazioni e attestazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, nel rispetto del codice dei contratti pubblici. La Giunta regionale deve emanare linee guida entro 90 giorni.
Agricoltura, filiere agroalimentari e boschi didattici
Nel testo unico agricolo sono introdotte agevolazioni finanziarie per lo sviluppo e rilancio di filiere agroalimentari, sotto forma di microcrediti, contributi in conto interessi o abbattimento delle commissioni di garanzia. La Giunta individua le filiere beneficiarie e definisce criteri e modalità, anche per gli adempimenti in materia di aiuti di Stato. Per il 2020 è autorizzata una spesa di 50.000 euro.
È inoltre istituita la disciplina dei boschi didattici: la Regione promuove interventi per la realizzazione e il mantenimento di superfici attrezzate per illustrare funzioni del bosco, utilità e sostenibilità delle attività selvicolturali. La Giunta definisce caratteristiche e requisiti. È autorizzata una spesa di 25.000 euro per il 2020.
Diffida amministrativa in materia agricola e controlli
È introdotta la diffida amministrativa per alcune violazioni sanabili espressamente individuate nel testo unico agricolo. La sanzione si applica solo dopo invito a sanare entro 20 giorni dalla ricezione della diffida; in caso di inottemperanza si procede alla contestazione. La diffida non è reiterabile per la stessa fattispecie nei cinque anni precedenti. Le nuove regole acquistano efficacia solo dalla pubblicazione della deliberazione regionale attuativa, che deve essere adottata entro sei mesi.
Viene anche precisata la natura privatistica di alcune aree, fermo restando il possibile esproprio.
Condizionalità UE e riduzioni dei contributi
Per i contributi europei, l’organismo pagatore regionale avvia il procedimento di riduzione quando i controlli evidenziano il mancato rispetto delle regole di condizionalità. Gli interessati hanno 15 giorni per controdeduzioni, documenti o richiesta di audizione. Se non vi sono riscontri, l’OPR chiude il procedimento e applica la riduzione o recupera le somme. Sono previste regole di riesame in caso di successiva archiviazione o accoglimento dell’opposizione/ricorso.
Ambito sociosanitario e sanità
È prorogato da due a cinque anni il periodo richiamato dall’articolo 2, comma 16, della l.r. 23/2015, con onere annuo di 141.490 euro per il triennio 2020-2022. Viene istituito il nuovo articolo 18 bis del testo unico sanitario sui nuclei di valutazione delle strutture sanitarie pubbliche e delle fondazioni IRCCS di diritto pubblico, con compiti di verifica sulla performance, sul personale, sulle applicazioni contrattuali, sul benessere organizzativo e sulla trasparenza. I nuclei durano tre anni, sono composti da tre esperti esterni e uno dei componenti è scelto tra il personale regionale. Sono previste deliberazioni attuative entro 120 giorni, regime transitorio con applicazione delle linee guida 2016 e termini per la costituzione dei nuovi nuclei.
Sono inoltre riviste le regole sul patrimonio immobiliare delle Fondazioni IRCCS di diritto pubblico, che devono redigere un programma annuale di alienazione approvato dalla Giunta.
È poi prevista l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per operatori di Forze armate, Forze di polizia, Protezione civile, Vigili del fuoco e Polizia locale che accedono in pronto soccorso per infortunio di servizio, estesa per un anno alle prestazioni successive strettamente correlate; l’esenzione per tali prestazioni richiede criteri operativi regionali da emanare entro 90 giorni.
Infine, vengono aggiornati i confini organizzativi di ASST di Monza e ASST della Brianza, con applicazione dal 1° luglio 2020 o da una diversa data non successiva al 31 dicembre 2020 stabilita dalla Giunta.
Misure a favore delle vittime di violenza
La legge estende la disciplina regionale sugli interventi contro la violenza alle politiche di sostegno per gli orfani per femminicidio, gli orfani per crimini domestici e i figli minori vittime di violenza assistita. Sono definiti i nuovi beneficiari e istituiti interventi anche di carattere finanziario a favore degli orfani per femminicidio, degli orfani per crimini domestici fino a 26 anni e dei figli minori vittime di violenza assistita. È autorizzata una spesa annua di 62.214 euro per il triennio 2020-2022.
Territorio, demanio idrico e regolarizzazioni
In caso di subentro in concessioni di polizia idraulica sul demanio idrico fluviale, il nuovo titolare assume diritti, obblighi e anche gli eventuali canoni insoluti, da versare con il primo pagamento utile. La regola vale anche per subentri successivi su concessioni già in essere.
Per la regolarizzazione di occupazioni, le amministrazioni competenti possono concedere la rateizzazione delle indennità dovute, con interessi legali e garanzia quando l’importo supera la soglia stabilita dalla Giunta. La disciplina si applica anche a richieste e istruttorie già in corso alla data di pubblicazione della delibera attuativa.
Ratifiche di intese e protocolli interregionali
Sono ratificati tre protocolli per le ciclovie turistiche del Sole, VENTO e del Garda. Le disposizioni dei protocolli acquistano efficacia dalla data di entrata in vigore della legge, salvi gli effetti delle iniziative già attivate tra sottoscrizione ed efficacia. La copertura è assicurata con trasferimenti statali e con risorse regionali per 1 milione di euro nel biennio 2019-2020.
È ratificata anche l’intesa interregionale sulla navigazione interna sul fiume Po e idrovie collegate; la nuova intesa produce effetti dalla ratifica dell’ultimo atto regionale e sostituisce la convenzione del 1999, fatti salvi gli effetti già prodotti. La spesa prevista è di 2,1 milioni per il 2019 e 2,8 milioni annui per il triennio 2020-2022.
È inoltre ratificato il protocollo per lo sviluppo turistico del Passo dello Stelvio, con possibilità per la Regione di partecipare alla costituzione di una società pubblica con la Provincia autonoma di Bolzano; per tale partecipazione è autorizzata una spesa di 50.000 euro per il 2020.
Trasporti e servizi aeroportuali
Per i servizi di collegamento al sistema aeroportuale, le funzioni di verifica dei requisiti, controllo e provvedimenti sanzionatori sono trasferite alle agenzie per il trasporto pubblico locale. L’esercizio dei servizi avviene tramite SCIA presentata all’agenzia competente. Fino all’adeguamento del regolamento regionale e della modulistica, le imprese continuano a presentare SCIA e comunicazioni alla Regione, che mantiene monitoraggio, controllo e provvedimenti.
La legge prevede anche la sospensione dei trasferimenti alle agenzie e agli enti TPL che non rispondano o forniscano dati non veritieri o incompleti, previa diffida.
Sono inoltre modificate le regole sui contributi per maggiori oneri in caso di calamità ed eventi straordinari in aree di difficile accessibilità, e vengono abrogati due commi dell’articolo 67 della l.r. 6/2012 dal 1° gennaio 2020. Le risorse del comma 13 quater continuano a essere trasferite alle agenzie fino all’avvio del servizio e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.
Servizi abitativi e ALER
Per le ALER, il collegio dei sindaci deve certificare lo stato di attuazione dei piani e può svolgere anche compiti connessi al consolidamento del bilancio aziendale con soggetti partecipati e con Regione Lombardia, oltre agli altri compiti previsti dalla normativa. La nuova disciplina si applica, ai fini dell’onnicomprensività dell’indennità, alle nomine successive all’entrata in vigore della legge.
Accesso dei veicoli alle ZTL
È istituito presso la Giunta regionale il registro regionale dei veicoli autorizzati a transitare in tutte le ZTL dei comuni lombardi. Il sistema serve a coordinare e semplificare gli accessi, tramite scambio di dati tra amministrazioni comunali aderenti. La Giunta approva lo schema di accordo con i comuni e disciplina funzionamento, tracciato dati, trasmissione telematica, interazione della polizia locale, sicurezza e conservazione. Per i veicoli iscritti nel registro non è più necessaria la comunicazione della targa ai diversi comuni aderenti.
Sono stanziati 350.000 euro per la progettazione e realizzazione nel 2020 e 130.000 euro annui per la gestione nel biennio 2020-2021.
Amianto
È introdotto un articolo specifico che prevede incentivi, anche a fondo perduto, per la rimozione di manufatti contenenti amianto. La Giunta definisce criteri, termini, modalità, tipologie di incentivi e categorie di beneficiari. Per il 2021 è autorizzata una spesa di 1 milione di euro; per gli anni successivi si provvede con le leggi di bilancio annuali.
Obbligo di energia gratuita da grandi derivazioni idroelettriche
La legge attua l’obbligo, per i titolari e gli altri soggetti che eserciscono grandi derivazioni idroelettriche, di fornire gratuitamente energia elettrica alla Regione a decorrere dal 2020, nella misura di 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media di concessione. Almeno il 50% deve essere destinato a servizi pubblici e categorie di utenti dei territori provinciali interessati dalle derivazioni.
La Giunta regionale deve definire, entro 120 giorni, quantità, criteri di riparto, eventuale quota ulteriore per i territori interessati, forme perequative, tipologie di servizi e utenti beneficiari, controlli e modalità di comunicazione del beneficio. È prevista la possibilità di monetizzazione, anche integrale, dell’energia; in tal caso i soggetti obbligati versano entro il 30 giugno un importo calcolato secondo la formula definita dalla legge e la Regione eroga o trasferisce le somme ai beneficiari entro termini prestabiliti. I benefici costituiscono risorse aggiuntive destinate al miglioramento dei servizi.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.
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