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Sentenza

Sentenza del 01/02/2019 n. 227 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Cartella di pagamento - notifica - raccomandata A/R - è possibile. TARSU - rifiuti speciali - rifiuti ordinari - assimilazione - presupposti - delibera CIPE - è possibile - delibera comunale - è necessaria. TARSU - rifiuti speciali - disapplicazione - onere di comunicazione - sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la cartella di pagamento relativa alla TARSU, sostenendo l'illegittimità della pretesa con riferimento ai rifiuti speciali prodotti nell'attività. In particolare, chiedeva la disapplicazione dell'imposta sui rifiuti speciali, presumibilmente perché smaltiti autonomamente, e contestava anche le modalità di notifica della cartella. La controversia riguardava inoltre la possibilità di assimilare i rifiuti speciali ai rifiuti ordinari: tale assimilazione è possibile, nelle ipotesi non direttamente disciplinate dalla legge, soltanto sulla base dei criteri della delibera CIPE del 27 luglio 1984 e di una specifica delibera comunale.

La decisione

La cartella di pagamento può essere validamente notificata direttamente dal concessionario della riscossione mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Quanto ai rifiuti speciali, l'assimilazione ai rifiuti ordinari richiede una delibera comunale fondata sui criteri della delibera CIPE del 27 luglio 1984. Il contribuente che intenda ottenere la disapplicazione della TARSU per i rifiuti speciali ha l'onere di comunicarlo preventivamente al Comune, indicando anche le modalità concrete con cui ha provveduto allo smaltimento alternativo. In assenza di tale comunicazione e delle relative indicazioni, la pretesa tributaria non viene meno.

Norme richiamate

  • Delibera CIPE 27 luglio 1984

    Costituisce il riferimento per individuare i criteri di assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti ordinari, quando la materia non sia già disciplinata direttamente dalla legge.

  • Delibera comunale in materia di assimilazione dei rifiuti

    È necessaria per rendere operativa l'assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti ordinari, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla delibera CIPE.

  • Disciplina della notificazione delle cartelle di pagamento mediante raccomandata A/R

    La cartella può essere notificata direttamente dal concessionario della riscossione tramite raccomandata con avviso di ricevimento, senza necessità di ulteriori modalità notificatorie.

Massime di principio

  • La notifica di una cartella di pagamento tramite raccomandata con avviso di ricevimento può essere valida anche se effettuata direttamente dal concessionario della riscossione.
  • I rifiuti speciali non sono automaticamente assimilati ai rifiuti ordinari: occorre verificare la normativa applicabile e l'esistenza di una specifica delibera comunale conforme ai criteri della delibera CIPE.
  • Chi sostiene di non dover pagare la TARSU sui rifiuti speciali deve normalmente comunicare preventivamente al Comune tale circostanza e documentare le modalità di smaltimento adottate.
  • La mera produzione di rifiuti speciali o la loro gestione tramite soggetti privati non basta, di regola, a ottenere la riduzione o l'esclusione della TARSU se manca una comunicazione preventiva adeguata.
  • In una controversia analoga è opportuno verificare la validità della notifica, la delibera comunale di assimilazione, la tipologia dei rifiuti prodotti, le superfici interessate e la documentazione relativa allo smaltimento alternativo.

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