Circolare numero 27 del 27-02-2012
Premessa Aspetti procedurali 1. Presentazione della domanda tramite Servizio Web 2. Presentazione della domanda tramite Contact Center 3. Presentazione della domanda tramite Patronati 4. Istruzioni per gli operatori di sede 5. Periodo transitorio ed esclusività della presentazione telematica
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’attivazione della domanda telematica per la liquidazione del trattamento di richiamo alle armi, già disponibile tramite Web, Contact Center e Patronati. Dal 1° aprile 2012 la presentazione diventa esclusiva per via telematica, mentre fino al 30 marzo 2012 resta operativo un periodo transitorio con le modalità tradizionali. Vengono dettagliati i passaggi di compilazione online, le informazioni da inserire, le funzionalità di consultazione, le modalità alternative di invio e le indicazioni per gli operatori di sede.
Presentazione telematica esclusiva delle domande di liquidazione del trattamento di richiamo alle armi dal 1° aprile 2012
Presentazione telematica della domanda di liquidazione del trattamento di richiamo alle armi
La circolare disciplina l’attivazione e la progressiva esclusività della presentazione telematica delle domande di liquidazione del trattamento di richiamo alle armi. L’obiettivo è uniformare l’accesso alla prestazione ai canali online dell’Istituto, prevedendo un periodo transitorio per accompagnare l’utenza verso il nuovo assetto.
Quadro di riferimento e decorrenza
La disciplina si inserisce nel processo di estensione e potenziamento dei servizi telematici INPS avviato con la determinazione del Presidente n. 75 del 30 luglio 2010 e con le successive disposizioni attuative richiamate in circolare. Per questa specifica prestazione, la modalità telematica diventa esclusiva a decorrere dal 1° aprile 2012.
Fino al 30 marzo 2012 è comunque previsto un periodo transitorio durante il quale restano utilizzabili le consuete modalità di presentazione della domanda.
Canali di presentazione ammessi
La domanda di liquidazione del trattamento di richiamo alle armi può essere inoltrata attraverso tre canali:
- Web, tramite i servizi online INPS riservati al cittadino;
- Contact Center, al numero verde 803.164, per utenti dotati di PIN;
- Patronato, mediante i servizi telematici offerti dagli intermediari.
Dal 1° aprile 2012 tali canali diventano gli unici ammessi per l’invio della richiesta.
Presentazione tramite Web
L’invio via Web è consentito al cittadino in possesso di PIN di autenticazione. Il percorso sul sito INPS è indicato come segue:
- accesso a www.inps.it;
- sezione Servizi online;
- voce Servizi per il cittadino;
- scelta di Invio domande di prestazione a sostegno del reddito;
- selezione di Richiamo alle armi.
Dalla pagina iniziale è possibile consultare e scaricare il manuale operativo del servizio.
All’interno della procedura sono previste tre funzionalità principali:
- Informazioni, con la scheda della prestazione (a chi spetta, requisiti, durata, adempimenti del lavoratore);
- Inserimento domanda, per compilare e trasmettere la richiesta;
- Consultazione domande, per visualizzare le domande di liquidazione già presentate dal cittadino.
Compilazione e invio della domanda
La compilazione avviene per pannelli successivi e con modalità guidata. I dati anagrafici del richiedente sono recuperati automaticamente dagli archivi centrali dell’Istituto, ma le eventuali modifiche inserite dall’utente non aggiornano gli archivi: valgono solo per la singola domanda.
La domanda può essere compilata anche in modo parziale e salvata come bozza; in tale stato resta nel sistema per 3 giorni. Solo con la conferma finale la domanda viene protocollata e inviata automaticamente alla sede competente. Dopo la conferma, il cittadino può scaricare e stampare la ricevuta, che viene anche inviata automaticamente all’indirizzo e-mail indicato in fase di acquisizione.
Sezioni e dati richiesti nella domanda
La procedura contiene diverse sezioni informative e dichiarative.
Dati anagrafici e conversione del PIN
Se l’utente dispone di un PIN di tipo online, all’avvio della domanda viene richiesto di convertirlo in PIN dispositivo tramite l’apposita funzione "Converti il tuo PIN".
Indirizzo e recapiti
L’utente può confermare l’indirizzo già presente oppure indicarne uno diverso per la corrispondenza relativa alla domanda. È obbligatoria la comunicazione di:
- un indirizzo e-mail;
- almeno un recapito telefonico.
Tali recapiti possono essere utilizzati dagli operatori INPS per eventuali comunicazioni durante l’istruttoria. La sede competente viene individuata automaticamente in base al Comune e al CAP dell’indirizzo indicato.
Dati azienda e situazione lavorativa
Attraverso la matricola aziendale è possibile interrogare l’anagrafica delle aziende INPS, con esclusione delle aziende del settore agricolo e del terziario. In questa sezione vengono inseriti i dati della situazione lavorativa del richiedente, tra cui:
- qualifica;
- tipologia di contratto;
- data di inizio del richiamo alle armi;
- retribuzione lorda mensile complessiva;
- informazioni su 13ª, 14ª mensilità, provvigioni e altri eventuali importi.
Assegni per il nucleo familiare
La sezione consente di indicare i familiari per i quali si percepisce l’assegno. Se un familiare non risulta negli archivi tramite codice fiscale, il richiedente può inserire il nuovo nominativo con le relative informazioni.
Dichiarazioni obbligatorie
Tra le dichiarazioni da rendere obbligatoriamente figurano:
- l’indicazione della data di inizio e di fine dell’eventuale trattamento di richiamo alle armi già fruito;
- la dichiarazione di non aver mai usufruito del trattamento, se del caso;
- l’impegno a comunicare ogni variazione della situazione lavorativa entro 30 giorni;
- la consapevolezza che le amministrazioni possono verificare la veridicità delle autocertificazioni;
- l’attestazione che le informazioni fornite corrispondono a verità.
Modalità di pagamento
È possibile scegliere la modalità di pagamento. In caso di accredito su conto corrente, è obbligatorio indicare l’IBAN.
Allegati e privacy
La procedura consente di allegare documentazione utile alla liquidazione della prestazione. È inoltre prevista l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
Riepilogo finale e invio
Prima dell’inoltro, il sistema mostra un riepilogo dei dati inseriti, comprensivo di:
- dati anagrafici del lavoratore;
- dati relativi alla situazione lavorativa;
- elenco dei familiari per l’assegno al nucleo familiare;
- modalità di pagamento prescelta;
- indicazione del periodo di trattamento già fruito.
A questo punto il richiedente può:
- abbandonare/eliminare la domanda;
- salvarla in bozza per completarla successivamente;
- confermarla, con protocollazione automatica e invio alla sede competente.
Consultazione delle domande presentate
La funzione di consultazione consente di visualizzare l’elenco delle domande di liquidazione già presentate dal cittadino, con le principali informazioni, e di accedere al relativo dettaglio contenente i dati anagrafici, lavorativi e gli altri elementi della domanda inoltrata.
Contact Center e Patronati
Oltre al canale Web, la domanda può essere acquisita dal Contact Center al numero verde 803.164, limitatamente agli utenti muniti di PIN, oppure presentata tramite Patronato, che opera con le modalità telematiche già in uso.
Indicazioni per le sedi e modulistica
Per le istruzioni operative rivolte agli operatori di sede, la circolare rinvia a successive comunicazioni interne attraverso i consueti canali di messaggistica dell’Istituto.
Nel periodo transitorio è anche disponibile sul sito INPS il modulo I.R. 27 – SR80 per la liquidazione del trattamento di richiamo alle armi, sia in formato compilabile sia scaricabile.
Punti principali
Oggetto e decorrenza dell’obbligo telematico
La circolare attua le disposizioni in materia di utilizzo dei servizi telematici INPS per la presentazione delle domande di liquidazione del trattamento di richiamo alle armi. Dal 1° aprile 2012 l’invio diviene esclusivamente telematico tramite Web, Contact Center o Patronato. È previsto un periodo transitorio fino al 30 marzo 2012, durante il quale restano ammesse anche le modalità tradizionali di presentazione.
Canali di presentazione della domanda
La domanda può essere presentata: tramite Web, accedendo ai servizi online con PIN dispositivo; tramite Contact Center, chiamando il numero verde 803.164 e solo per utenti dotati di PIN; oppure tramite Patronato, che invia la domanda telematicamente secondo le procedure già in uso. Per la fase di attuazione sono richiamate le precedenti disposizioni generali sui servizi telematici INPS.
Compilazione della domanda via Web
L’accesso avviene dal sito INPS, nella sezione Servizi online per il cittadino, selezionando il percorso per l’invio delle domande di prestazione a sostegno del reddito e la voce "Richiamo alle armi". Dal servizio sono disponibili informazioni sulla prestazione, inserimento della domanda e consultazione delle domande già presentate. È inoltre scaricabile il manuale operativo.
Dati da inserire e gestione della domanda
La compilazione è guidata da pannelli successivi con menu a cascata. I dati anagrafici del richiedente sono precompilati dagli archivi INPS, ma eventuali modifiche non aggiornano gli archivi centrali e valgono solo per la domanda in corso. La domanda può essere compilata anche in modo parziale e conservata in bozza per 3 giorni; solo con la conferma finale viene protocollata e inviata alla sede competente. La ricevuta è scaricabile e viene anche inviata via e-mail.
Sezioni specifiche della domanda
La procedura prevede sezioni dedicate a indirizzo e recapiti, dati azienda, dichiarazioni per assegni al nucleo familiare, dichiarazioni obbligatorie, modalità di pagamento, allegati e informativa privacy. Sono richiesti indirizzo e-mail e almeno un recapito telefonico; in caso di accredito su conto corrente è obbligatoria l’indicazione dell’IBAN. Nella sezione dichiarazioni devono essere indicati eventuali periodi già fruiti, la mancata fruizione, l’obbligo di comunicare variazioni lavorative entro 30 giorni e la consapevolezza dei controlli sulla veridicità delle autocertificazioni.
Consultazione delle domande e gestione da parte delle sedi
Il servizio consente di consultare l’elenco delle domande già presentate e di accedere al dettaglio della singola domanda con i dati anagrafici, lavorativi e gli altri elementi inseriti. Per le istruzioni operative destinate agli operatori di sede la circolare rinvia a successive comunicazioni interne.
Modulo cartaceo nel periodo transitorio
Nel periodo transitorio fino al 30 marzo 2012 continua a essere disponibile la presentazione tradizionale. A supporto, il modulo I.R. 27 – SR80 per la liquidazione del trattamento di richiamo alle armi è reso disponibile sul sito INPS sia in formato compilabile sia scaricabile.
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