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Circolare

Circolare numero 25 del 22-02-2012

Dal 1° gennaio 2012 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna per il 2012 i limiti di reddito familiare da applicare alla cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, nonché i limiti mensili per il riconoscimento degli assegni familiari. Precisa inoltre gli importi delle prestazioni per alcune categorie escluse dall'ANF e chiarisce che la cessazione del diritto ai trattamenti di famiglia non incide sugli altri diritti e benefici legati alla vivenza a carico. Le tabelle aggiornate si applicano dal 1° gennaio 2012 e le procedure di calcolo delle pensioni risultano già adeguate.

Aggiornamento 2012 di limiti di reddito e importi per assegni familiari, quote di maggiorazione e trattamenti di famiglia

Aggiornamento 2012 di limiti di reddito e importi per assegni familiari e quote di maggiorazione

La circolare aggiorna per l'anno 2012 i limiti di reddito familiare e gli importi delle prestazioni connesse ai trattamenti di famiglia, distinguendo tra i soggetti esclusi dalla disciplina dell'assegno per il nucleo familiare e i soggetti per i quali continua ad applicarsi la normativa ordinaria sugli assegni familiari. Vengono inoltre confermati gli effetti limitati della cessazione del diritto e resi noti i nuovi limiti mensili rilevanti per il riconoscimento degli assegni familiari.

Ambito soggettivo di applicazione

Le disposizioni si applicano ai soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, vale a dire:

  • coltivatori diretti;
  • coloni;
  • mezzadri;
  • piccoli coltivatori diretti, per i quali continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari;
  • pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi, per i quali continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione.

Per tali soggetti la circolare richiama espressamente il regime dei trattamenti di famiglia e dei relativi limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione delle prestazioni.

Effetti della cessazione del diritto ai trattamenti di famiglia

La circolare precisa che la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia, per effetto delle disposizioni vigenti in materia di reddito familiare, non comporta la cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e/o connessi ad essa. Il chiarimento è formulato in termini generali e riguarda sia i soggetti esclusi dall'ANF sia quelli cui si applica la normativa dell'assegno per il nucleo familiare.

Importi delle prestazioni

Sono indicati gli importi mensili delle prestazioni per il 2012:

  • euro 8,18 mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli;
  • euro 10,21 mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli.

Limiti di reddito familiare per il 2012

Ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo, i limiti di reddito familiare sono rivalutati annualmente in base al tasso d'inflazione programmato, con arrotondamento ai centesimi di euro. Per il 2011 il tasso d'inflazione programmato è indicato nell'1,5 per cento.

In conseguenza di tale aggiornamento, le tabelle dei limiti di reddito familiare, allegate da 1 a 4, risultano applicabili dal 1° gennaio 2012 nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa relativa all'assegno per il nucleo familiare e sopra richiamati.

Aggiornamento delle procedure di calcolo

La circolare segnala che le procedure di calcolo delle pensioni sono già aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito. Non vengono quindi richiesti ulteriori adempimenti operativi sul punto.

Limiti mensili per il riconoscimento degli assegni familiari

In applicazione delle norme sulla perequazione automatica delle pensioni, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti è fissato dal 1° gennaio 2012 e per l'intero anno in euro 480,53 mensili. In relazione a tale importo, i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico economico e, quindi, per il riconoscimento del diritto agli assegni familiari sono determinati come segue per tutto il 2012:

  • euro 676,75 per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato;
  • euro 1184,31 per due genitori.

La circolare precisa inoltre che tali nuovi limiti si applicano anche alle richieste di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti, secondo la disciplina già in vigore relativa all'indice unitario di mantenimento.

Comunicazioni alle strutture interessate

Le sedi sono invitate a diffondere il contenuto della circolare alle associazioni di categoria dei lavoratori interessati, ai consulenti del lavoro, agli enti di patronato e alle organizzazioni sindacali, affinché gli aggiornamenti sui limiti e sugli importi siano portati a conoscenza dei soggetti interessati.

Punti principali

Ambito di applicazione

Le disposizioni riguardano i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, in particolare coltivatori diretti, coloni, mezzadri, piccoli coltivatori diretti e pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi. Per tali soggetti continuano ad applicarsi, rispettivamente, la normativa sugli assegni familiari e quella delle quote di maggiorazione di pensione.

Effetti della cessazione dei trattamenti di famiglia

Viene chiarito che la cessazione del diritto ai trattamenti di famiglia, per effetto delle vigenti disposizioni sul reddito familiare, non determina la perdita di altri diritti e benefici collegati alla vivenza a carico o comunque ad essa connessi, sia per i soggetti esclusi dall'ANF sia per quelli ai quali si applica la disciplina dell'assegno per il nucleo familiare.

Importi delle prestazioni per il 2012

Sono indicati gli importi mensili delle prestazioni: euro 8,18 per i figli spettanti a coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti; euro 10,21 per coniuge e figli spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Limiti di reddito familiare per cessazione o riduzione delle prestazioni

Per il 2012 i limiti di reddito familiare da considerare ai fini della cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo sono rivalutati in base al tasso d'inflazione programmato, indicato per il 2011 nell'1,5 per cento, con arrotondamento ai centesimi di euro. Le tabelle aggiornate, allegate da 1 a 4, si applicano dal 1° gennaio 2012 ai soggetti esclusi dall'ANF sopra elencati.

Procedure di calcolo

La circolare precisa che le procedure di calcolo delle pensioni sono già state aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito.

Limiti mensili per il diritto agli assegni familiari

In base alla perequazione automatica, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti è fissato dal 1° gennaio 2012 e per tutto l'anno a euro 480,53 mensili. Su tale base, i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico economico e per il riconoscimento degli assegni familiari sono fissati a euro 676,75 per il coniuge, un genitore, ciascun figlio o equiparato, e a euro 1184,31 per due genitori. I nuovi limiti valgono anche per fratelli, sorelle e nipoti, secondo la disciplina già vigente dell'indice unitario di mantenimento.

Diffusione della circolare

Le sedi sono invitate a comunicare il contenuto della circolare alle associazioni di categoria, ai consulenti del lavoro, agli enti di patronato e alle organizzazioni sindacali interessate.

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