Provvedimento del 28/10/2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina contenuti, modalità, termini e sicurezza della trasmissione telematica dei dati di fatture emesse e ricevute, nonché l’esercizio e la revoca dell’opzione prevista dal d.lgs. n. 127/2015. Stabilisce anche come i dati siano messi a disposizione dei contribuenti aderenti e i riferimenti alle specifiche tecniche e ai canali telematici dell’Agenzia delle entrate.
Definizione di regole, dati e termini per l'opzione di trasmissione telematica delle fatture
Trasmissione telematica dei dati delle fatture e opzione del contribuente
Il provvedimento definisce, in attuazione dell’art. 1, commi 2, 3 e 4, del d.lgs. 5 agosto 2015, n. 127, le informazioni da trasmettere, le regole e le soluzioni tecniche, nonché i termini per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute. Disciplina inoltre l’esercizio dell’opzione per tale trasmissione, la revoca, la messa a disposizione dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate e i profili di sicurezza e consultazione.
Dati da trasmettere
Per esercitare l’opzione, il contribuente deve trasmettere distintamente:
- le informazioni di tutte le fatture emesse nel periodo d’imposta;
- le fatture ricevute e registrate ai sensi dell’art. 25 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, comprese le bollette doganali;
- le relative variazioni.
I dati da inviare sono quelli indicati nell’allegato "SPECIFICHE TECNICHE DATI DELLE FATTURE", che contiene anche le regole di compilazione del singolo file in formato XML.
Modalità di trasmissione
La trasmissione avviene secondo quanto previsto nell’allegato "MODALITA’ DI TRASMISSIONE DATI FATTURE".
È inoltre previsto che i dati delle fatture elettroniche inviate e ricevute tramite il Sistema di Interscambio, formate secondo il DM 3 aprile 2013, n. 55, possano non essere trasmessi secondo la procedura ordinaria. In tal caso, l’Agenzia delle entrate acquisisce solo i dati contenuti nelle fatture elettroniche previsti dal punto 1.2.
Esercizio dell’opzione e durata
L’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture è esercitata esclusivamente in modalità telematica tramite l’apposita funzionalità presente sul sito dell’Agenzia delle entrate.
L’accesso al servizio on-line avviene previa autenticazione con le credenziali dei servizi telematici, da parte del soggetto passivo IVA o di un suo delegato secondo le regole dei servizi telematici dell’Agenzia.
I termini e gli effetti dell’opzione sono i seguenti:
- l’opzione va esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione;
- produce effetti per l’anno solare di inizio della trasmissione e per i quattro anni solari successivi;
- se non revocata, si rinnova di quinquennio in quinquennio;
- per i soggetti che iniziano l’attività in corso d’anno e intendono aderire sin dal primo giorno, l’opzione ha effetto dall’anno solare in cui è esercitata.
Revoca dell’opzione
La revoca è anch’essa esclusivamente telematica, mediante apposita funzionalità del sito dell’Agenzia delle entrate.
La revoca deve essere effettuata entro il 31 dicembre dell’ultimo anno del quinquennio e produce effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo all’ultimo anno del quinquennio.
Termini di trasmissione
I soggetti passivi che hanno esercitato l’opzione trasmettono i dati entro:
- l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre;
- per l’ultimo trimestre, l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo.
Messa a disposizione e utilizzo dei dati
I dati e le informazioni che pervengono all’Anagrafe Tributaria sono acquisiti, ordinati e messi tempestivamente a disposizione dei soggetti passivi IVA che hanno esercitato l’opzione, in un’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate accessibile tramite autenticazione, secondo l’allegato "MODALITA’ DI CONSULTAZIONE DEI DATI".
L’Agenzia utilizza tali dati per:
- controllarne la coerenza;
- supportare la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA;
- valutare la capacità contributiva dei soggetti che li hanno trasmessi;
- svolgere i controlli fiscali nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti.
I dati sono trattati nel rispetto della normativa sulla riservatezza e protezione dei dati personali, inseriti nei sistemi informativi dell’Anagrafe Tributaria e sottoposti a trattamenti basati sul principio di necessità, con analisi selettive finalizzate a individuare solo i soggetti con i requisiti per i controlli.
Il trattamento è riservato esclusivamente agli operatori incaricati dei controlli ed è integralmente tracciato.
Sicurezza dei dati e consultazione
L’autenticità dell’origine dei dati è garantita dall’autenticazione del trasmittente. L’inalterabilità è assicurata:
- dalla firma digitale apposta sul file dal soggetto obbligato o da un suo delegato; oppure
- dall’apposizione di un sigillo elettronico da parte del sistema.
Le trasmissioni avvengono tramite protocolli sicuri su rete internet, secondo le specifiche tecniche allegate.
La consultazione sicura degli archivi dell’Anagrafe Tributaria è garantita da misure di:
- profilazione;
- identificazione;
- autenticazione;
- autorizzazione degli utenti abilitati;
- tracciatura degli accessi con indicazione di tempi e tipologia delle operazioni;
- conservazione delle copie di sicurezza.
Aggiornamento delle specifiche tecniche
Eventuali manutenzioni correttive ed evolutive dei tracciati e delle specifiche tecniche allegate saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle entrate, con preventiva comunicazione.
Motivazioni e finalità
La disciplina si inserisce nel quadro delle misure volte a incentivare la fatturazione elettronica e la trasmissione telematica, riducendo gli adempimenti amministrativi e contabili e potenziando i meccanismi di riscontro tra documentazione IVA e transazioni effettuate.
Il provvedimento mira anche a consentire un confronto pre-dichiarativo tra Agenzia e contribuenti aderenti, al fine di evidenziare eventuali incoerenze dai dati trasmessi.
Riferimenti normativi richiamati
Tra i principali riferimenti normativi richiamati figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- DPR 26 ottobre 1972, n. 633;
- legge 27 luglio 2000, n. 212;
- decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- legge 24 dicembre 2007, n. 244;
- legge 11 marzo 2014, n. 23;
- decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.
La pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Testo integrale
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