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Provvedimento

Provvedimento del 26/10/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento integra l’elenco degli Stati o territori rilevanti per l’imposta sulle transazioni finanziarie, includendo la Svizzera dal 13 luglio 2016 per effetto dell’entrata in vigore del Protocollo di modifica della convenzione contro le doppie imposizioni. La lista può essere aggiornata con successivi provvedimenti in base agli accordi internazionali vigenti.

Integrazione dell’elenco degli Stati o territori senza accordi di scambio informazioni o assistenza al recupero crediti ai fini dell’imposta sulle transazioni finanziarie

Integrazione dell’elenco degli Stati o territori rilevanti per l’imposta sulle transazioni finanziarie

Il provvedimento interviene nell’ambito della disciplina dell’imposta sulle transazioni finanziarie di cui all’articolo 1, comma 491, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Esso aggiorna l’elenco degli Stati o territori con i quali non risultano in vigore accordi per lo scambio di informazioni o per l’assistenza al recupero crediti, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, terzo periodo, del decreto ministeriale 21 febbraio 2013, come modificato dal decreto ministeriale 18 marzo 2013.

Contenuto dispositivo

Dal 13 luglio 2016 deve intendersi ricompresa nell’elenco già individuato dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia n. 2016/84383 del 30 maggio 2016 e n. 2016/89888 del 9 giugno 2016 anche la seguente entità:

  • Svizzera.

Effetti dell’aggiornamento dell’elenco

Il provvedimento precisa che la lista degli Stati o territori privi di accordi per lo scambio di informazioni o per l’assistenza al recupero crediti può essere modificata con successivi provvedimenti. Le modifiche potranno dipendere:

  • dall’entrata in vigore di nuovi accordi con l’Italia;
  • dalla cessazione di accordi già esistenti;
  • dall’esito della verifica dell’effettiva esecuzione dei medesimi accordi.

Motivazioni dell’intervento

L’aggiornamento deriva dall’entrata in vigore, il 13 luglio 2016, del Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica Italiana e la Confederazione Svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976 e modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978, fatto a Milano il 23 febbraio 2015.

In base a tale evento, il provvedimento chiarisce che, dal 13 luglio 2016, gli Stati o territori con i quali non sono in vigore accordi per lo scambio di informazioni o per l’assistenza al recupero crediti sono quelli diversi da:

  • quelli già indicati nei provvedimenti n. 2016/84383 e n. 2016/89888;
  • la Svizzera, ora ulteriormente ricompresa nell’elenco in esame.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • legge 24 dicembre 2012, n. 228;
  • decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 21 febbraio 2013;
  • decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 18 marzo 2013;
  • legge 4 maggio 2016, n. 69, di ratifica ed esecuzione del Protocollo con la Svizzera.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento è stato firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate a Roma il 26 ottobre 2016. È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

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