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Legge

L.R. Emilia-Romagna 24/2009

LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL'ARTICOLO 40 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2010-2012

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 24/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge autorizza e rimodula spese per il bilancio 2010 della Regione Emilia-Romagna in molti settori: innovazione, agricoltura, ambiente, trasporti, sanità, sociale, cultura e sviluppo territoriale. Contiene anche modifiche normative puntuali, trasferimenti di stanziamenti dal 2009 al 2010 e alcune disposizioni transitorie/organizzative, come la soppressione dell’ARNI dal 1° febbraio 2010. Molte misure sono limitate all’esercizio 2010 (o 2011 per singoli capitoli).

Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2010

Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2010

La legge finanzia e rimodula gli interventi regionali per l’esercizio 2010, con alcune autorizzazioni estese al 2011, e introduce modifiche mirate a diverse leggi settoriali della Regione Emilia-Romagna. Il provvedimento incide soprattutto su programmazione della spesa, trasferimenti di fondi, contributi a enti pubblici e disciplina di alcuni procedimenti amministrativi.

Sistema informativo regionale, cartografia e informatica pubblica

La Regione autorizza spese per lo sviluppo e la manutenzione del sistema informativo regionale, per la comunicazione pubblica, per il piano telematico regionale e per la realizzazione delle MAN. Per il 2010 sono previsti stanziamenti su più capitoli dedicati all’automazione dei servizi, allo sviluppo del sistema informativo e alle infrastrutture digitali, con una revoca contestuale di precedenti autorizzazioni sul capitolo 3917 per 2.543.610,00 euro.

Rientrano nello stesso ambito anche le spese per la formazione della cartografia regionale di base e tematica, geologica e pedologica, finanziate nel 2010 su più capitoli dedicati alla cartografia e ai sistemi informativi geografici.

Agricoltura, bonifiche e sistema informativo agricolo

Per il sistema informativo agricolo regionale è autorizzata una spesa di 1.500.000,00 euro per il 2010. Nel settore delle bonifiche e dell’irrigazione sono finanziati interventi di bonifica, ripristino di opere danneggiate da avversità atmosferiche e manutenzione delle opere di bonifica, sempre per il 2010.

Sono inoltre previsti contributi per mercati e centri agro-alimentari all’ingrosso, per la tutela della popolazione canina e felina e per indennizzi alle imprese agricole danneggiate da cani inselvatichiti o altri animali predatori.

Solidarietà, sicurezza e sostegno agli eredi delle vittime in servizio

La legge prevede un contributo al Comitato di solidarietà alle vittime delle stragi per il 2010. Stabilisce inoltre un contributo straordinario fino a 50.000,00 euro per ciascun nucleo di eredi di appartenenti a forze dell’ordine, forze armate, vigili del fuoco e polizia municipale caduti in servizio nel territorio regionale, con criteri attuativi demandati alla Giunta.

Sviluppo economico, confidi e interventi per imprese innovative

Per favorire la crescita dei confidi e la loro trasformazione in intermediari vigilati, la Regione può concedere contributi patrimoniali a confidi di primo e secondo grado e consentire la rifinalizzazione di fondi già assegnati. Per il 2010 è autorizzata una spesa di 10.000.000,00 euro. Sono inoltre trasferite al 2010 risorse per l’integrazione regionale al POR FESR 2007-2013, in particolare per tecnopoli e start-up innovative.

Turismo e stazioni invernali

Sono finanziati gli interventi di promozione e commercializzazione turistica previsti dalla legge regionale sul turismo, con fondi per APT Servizi e per le unioni di prodotto. Per il 2010 sono previsti anche contributi per la qualificazione delle stazioni invernali, del sistema sciistico e degli impianti a fune.

Ambiente, natura, acqua e difesa del suolo

La legge stanzia risorse per il fondo regionale per la conservazione della natura, per il parco naturale del Sasso Simone e Simoncello, per interventi su corsi d’acqua, piano di risanamento idrico, bonifica e ripristino ambientale, patrimonio naturale regionale e difesa della costa. Sono previsti anche interventi di pronto intervento e somma urgenza e risorse straordinarie per il Comune di Corniglio dopo l’evento franoso.

Trasporti, navigazione interna, porti e viabilità

La Regione finanzia investimenti in infrastrutture, trasporto pubblico, People Mover di Bologna, rete viaria di interesse regionale, porti regionali e navigazione interna. Sono anche rimborsate le Regioni convenzionate per la navigazione sul Po. L’articolato contiene una rilevante riorganizzazione del settore della navigazione interna: l’ARNI è soppressa dal 1° febbraio 2010 e le funzioni sono trasferite, con regime transitorio, alla Regione e all’AIPO.

Sanità e sistema sociale

La legge rafforza il finanziamento del Servizio sanitario regionale, del fondo regionale per la non autosufficienza e delle attività di supporto al SSR. Prevede risorse per verifiche di vulnerabilità sismica delle strutture sanitarie, per interventi di promozione e supporto, e modifica la disciplina dei finanziamenti in conto capitale alle aziende sanitarie. Viene anche istituito un Fondo sociale regionale straordinario per il consolidamento del sistema dei servizi sociali.

Istruzione, università, cultura ed energia

Sono finanziate opere urgenti di edilizia scolastica, contributi straordinari per il potenziamento dei poli universitari, il contributo alla Fondazione Arturo Toscanini e interventi di recupero e restauro di immobili di particolare valore storico-culturale. È inoltre introdotto un contributo una tantum di 100,00 euro per l’accesso all’elenco regionale dei certificatori energetici.

Lavoro, pari accesso ai servizi e compartecipazione ai costi

La Regione stanzia risorse per azioni di sostegno al reddito e politica attiva in favore dei lavoratori colpiti dalla crisi, con canali finanziati tramite FSE e risorse statali e convenzione con INPS. La legge riconosce inoltre il diritto dei cittadini UE ad accedere ai servizi pubblici e privati in condizioni di parità e disciplina la compartecipazione degli utenti al costo dei servizi sociali, socio-educativi e socio-sanitari, secondo criteri di progressività, ISEE e tutela delle famiglie numerose.

Modifiche normative e regime finale

Il provvedimento modifica varie leggi regionali precedenti su autonomie locali, trasporto regionale, edilizia abitativa, farmaci, navigazione interna e servizi sociali. Abroga espressamente la disciplina elettorale contenuta nell’articolo 53 e, dal 1° febbraio 2010, sopprime l’ARNI e abroga le norme incompatibili. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2010.

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