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Sentenza

Sentenza del 16/05/2019 n. 3038 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Finanza locale . - Ici -- Abitazione composta da più unitàcatastali - Effettiva utilizzazione quale abitazione principale - Agevolazione prima casa - Compete.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda l'applicazione dell'aliquota ICI agevolata prevista per l'abitazione principale a un immobile composto da più unità catastali. Il punto centrale è stabilire se il contemporaneo utilizzo di più unità catastali impedisca di qualificare il complesso come abitazione principale. La sentenza afferma che il numero delle unità catastali non è decisivo: occorre verificare se esse siano effettivamente utilizzate nel loro complesso come abitazione principale e se il complesso abitativo non ecceda la categoria catastale delle unità che lo compongono.

La decisione

L'agevolazione ICI per l'abitazione principale è riconosciuta anche quando l'abitazione è costituita da più unità catastali, purché sia provata l'effettiva destinazione dell'intero complesso a dimora principale. Il principio è richiamato in Cassazione, sentenza n. 12351/2016. Il testo non indica espressamente l'esito processuale concreto né identifica formalmente le parti; dal principio enunciato si desume un orientamento favorevole al contribuente che dimostri l'utilizzo unitario e principale dell'immobile.

Norme richiamate

  • Art. 26, D.P.R. n. 602 del 1973

    La norma è indicata tra i riferimenti normativi, ma dal testo fornito non emerge quale specifica disposizione sia stata applicata né come sia stata interpretata in concreto.

  • Cassazione, sentenza n. 12351/2016

    Il principio richiamato valorizza l'effettiva utilizzazione dell'immobile come abitazione principale, considerando irrilevante, di per sé, il fatto che l'abitazione sia composta da più unità catastali.

Massime di principio

  • La presenza di più unità catastali non esclude automaticamente l'agevolazione per l'abitazione principale.
  • Per ottenere il beneficio occorre dimostrare che le unità siano utilizzate in modo unitario e concreto come unica abitazione principale.
  • Conta l'effettiva destinazione abitativa complessiva dell'immobile, non il semplice numero delle particelle o subalterni catastali.
  • L'agevolazione può essere negata se il complesso viene utilizzato come più abitazioni autonome, come immobili distinti o per finalità diverse dalla dimora principale.
  • La prova può dipendere dalle caratteristiche fisiche del complesso, dai collegamenti funzionali tra le unità e dall'effettiva residenza e abitazione del contribuente e del suo nucleo familiare.

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