L.R. Veneto 25/2022
La Grande Guerra infinita: Collaborazione istituzionale col MEVE, attivazione della rete delle OGD e del club di prodotto dei luoghi del primo e del secondo conflitto mondiale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge del Veneto promuove la memoria della Grande Guerra e dei conflitti del Novecento tramite il MEVE, una rete di OGD e il club di prodotto “Le città al fronte”. Prevede programmi triennali e piani annuali di studio, divulgazione, didattica e promozione turistica. Gli oneri sono limitati al triennio 2022-2024.
Collaborazione con il MEVE, rete OGD e club di prodotto turistico-culturale sulla Grande Guerra
Collaborazione istituzionale sulla memoria della Grande Guerra e sviluppo turistico-culturale
La legge regionale del Veneto promuove la conservazione della memoria della Grande Guerra, intesa in senso esteso fino ai conflitti del secondo Novecento e alla guerra fredda, collegando finalità culturali, educative e turistiche. Il provvedimento individua nel MEVE il perno della collaborazione istituzionale e affianca a tale rete quella delle OGD e il club di prodotto “Le città al fronte”.
Finalità generali
La Regione riconosce l’importanza di mantenere viva la storia e la memoria della Grande Guerra per:
- rafforzare nella coscienza civica il senso di responsabilità nella gestione dei conflitti internazionali;
- educare le nuove generazioni ai valori della pace intesa come giustizia tra i popoli.
La nozione di Grande Guerra è trattata in chiave ampia, come evento che non si esaurisce nel 1918 ma che si collega alla seconda guerra mondiale e a una più lunga sequenza di conflitti fino all’oggi.
Ruolo del MEVE e della rete culturale
Ai fini della legge, la Giunta regionale individua nel MEVE (Memoriale Veneto della Grande Guerra) l’istituto di riferimento per la collaborazione in rete tra soggetti pubblici e privati, in particolare:
- università;
- istituti storici;
- musei.
Il MEVE, con tali soggetti, approfondisce dimensioni storiche, culturali e civili del tema, tra cui:
- il carattere non concluso della Grande Guerra;
- il rapporto con la globalizzazione, la mobilitazione totale e il dominio della tecnica;
- le conseguenze sulle società di massa e sui regimi politici del Novecento;
- la formazione della coscienza nazionale italiana;
- la prospettiva di una federazione europea più ampia dell’attuale Unione europea;
- la tutela dei luoghi della memoria bellica europea, riferiti sia alla prima sia alla seconda guerra mondiale;
- lo sviluppo del turismo culturale;
- la produzione artistico-culturale per divulgare la memoria storica e stimolare la coscienza critica.
La Giunta sostiene inoltre i programmi di studio e divulgazione del MEVE, elaborati con le istituzioni scolastiche e con i soggetti della rete, aventi ad oggetto il patrimonio materiale e immateriale della Grande Guerra in una visione nazionale ed europea.
Integrazione con la programmazione turistica e rete delle OGD
La legge inserisce il tema “Grande Guerra infinita” negli strumenti di programmazione turistica regionali. La Giunta deve porre in rete le OGD coinvolte nella costruzione di un sistema integrato di promozione e accoglienza turistica, armonizzato con la rete culturale del MEVE.
Tale rete di OGD favorisce l’attivazione di un club di prodotto, in forma di rete d’imprese, denominato “Le città al fronte”, con l’obiettivo di valorizzare i luoghi del primo e del secondo conflitto mondiale e integrare l’offerta tra visita ai campi di battaglia e visita alle città interessate dagli eventi bellici.
Programmazione, accordo di collaborazione e contenuti operativi
La Giunta regionale è autorizzata a sottoscrivere con il MEVE un accordo di collaborazione per predisporre una proposta di programma triennale di attività, da realizzare con il contributo di:
- università;
- istituti storici;
- associazioni culturali;
- rete delle OGD, per i rispettivi ambiti di competenza.
Il programma triennale è attuato mediante piani annuali e comprende:
- iniziative di studio e divulgazione sui temi della legge;
- attività didattiche e visite guidate;
- aggiornamento degli allestimenti;
- mostre itineranti e pubblicazioni;
- cura della comunicazione scientifica sul sito regionale;
- linee di indirizzo per promozione e accoglienza turistica collegate al tema della Grande Guerra.
Le linee di indirizzo turistiche devono essere coerenti con il documento programmatico organizzativo e con il Master Plan approvato dal Comitato regionale per il Centenario, da aggiornare includendo i luoghi del secondo conflitto mondiale e della guerra fredda, e devono sostenere la formazione e le attività del club di prodotto “Le città al fronte”.
Cabina di regia e coordinamento
La Giunta istituisce una Cabina di regia con funzione di indirizzo e coordinamento. Ne fanno parte:
- gli assessori regionali alla cultura e al turismo o loro delegati, con funzione di presidenza;
- due rappresentanti della commissione consiliare competente, di cui uno espressione della minoranza;
- uno storico del Novecento indicato d’intesa tra le università del Veneto;
- un rappresentante del CISET.
La Cabina può essere integrata, previo accordo con i Ministeri competenti, da rappresentanti di:
- MIUR;
- MIBACT;
- Ministero della Difesa.
Essa esprime indirizzi per la predisposizione del programma triennale e dei piani annuali e coordina le attività del MEVE, della rete delle OGD e del club di prodotto.
Attività di rete e incontri periodici
MEVE, rete delle OGD e club di prodotto, d’intesa con la Cabina di regia, promuovono almeno una volta l’anno un meeting di lavoro tra operatori di musei, collezioni, istituti storici, centri di documentazione e informazione, operatori turistici e altri portatori di interesse.
L’incontro è finalizzato a:
- favorire un linguaggio comune;
- condividere le finalità culturali e morali del progetto;
- aggiornare competenze scientifiche e gestionali;
- specializzare i diversi nodi della rete;
- diversificare l’offerta.
Regime finanziario
Gli oneri previsti sono limitati al triennio 2022-2024.
Per le attività culturali e di studio previste dagli articoli 2 e 3, commi 1 e 2, è autorizzata una spesa di euro 350.000 per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024, a valere sulla Missione 05, Programma 01, Titolo 1, con copertura mediante riduzione del fondo regionale di cui alla legge regionale 20 dicembre 2021, n. 36.
Per la Cabina di regia e le relative spese istituzionali, gli oneri sono quantificati in euro 1.000 per il 2022 e in euro 2.000 per ciascuno degli esercizi 2023 e 2024, con analoga copertura sul fondo di bilancio regionale indicato dalla norma.
Attualità della disciplina
La disciplina ha contenuto programmatorio e finanziario riferito espressamente al triennio 2022-2024. Le previsioni economiche risultano temporalmente concluse; l’atto conserva interesse soprattutto come cornice normativa per la collaborazione istituzionale e per la ricostruzione del quadro storico-programmatico regionale, ma è sostanzialmente superato nei profili di spesa e attuazione già riferiti a quel periodo.
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