Circolare numero 45 del 25-03-2013
Istruzioni per il servizio di riscossione dei contributi da destinare al finanziamento di Sanarti tramite il mod. F24
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la convenzione sottoscritta il 28 gennaio 2013 tra INPS e Sanarti per la riscossione dei contributi destinati al finanziamento del Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’artigianato. Vengono indicati il codice causale "ART1" da utilizzare nel modello F24, le modalità di compilazione, i rapporti tra Fondo, datori di lavoro e INPS, i costi del servizio e la durata triennale della convenzione. Sono inoltre richiamate le istruzioni per la valorizzazione del flusso UniEmens e i profili di trattamento dei dati.
Convenzione INPS-Sanarti per la riscossione dei contributi tramite F24
Convenzione INPS-Sanarti per la riscossione dei contributi
La circolare dà conto della convenzione sottoscritta il 28 gennaio 2013 tra INPS e il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell’Artigianato (Sanarti). L’accordo disciplina la riscossione, tramite modello F24, dei contributi destinati al finanziamento del Fondo e chiarisce le relative modalità operative, economiche e contabili.
Oggetto dell’accordo e quadro di riferimento
Sanarti affida all’INPS il servizio di riscossione dei contributi previsti per il finanziamento del Fondo, richiamato dall’articolo 1 dell’Accordo interconfederale del 21 settembre 2010 sottoscritto dalle principali organizzazioni datoriali dell’artigianato e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. La sede legale del Fondo è indicata in Roma, via Santa Croce in Gerusalemme 63.
Modalità di versamento tramite modello F24
Il versamento dei contributi avviene mediante il modello F24 con utilizzo del codice causale "ART1", attribuito dall’Agenzia delle Entrate su richiesta dell’INPS per conto di Sanarti. I datori di lavoro che intendono aderire devono indicare tale causale nella sezione "INPS", nel campo "causale contributo", esclusivamente in corrispondenza degli "importi a debito versati".
Nella medesima sezione del modello F24 devono essere riportati:
- il "codice sede" della sede INPS competente;
- la matricola INPS dell’azienda nel campo "matricola INPS/codice INPS/filiale azienda";
- il periodo di riferimento, con indicazione del mese e dell’anno di competenza nella colonna "da mm/aaaa" nel formato MM/AAAA, senza compilazione della colonna "a mm/aaaa".
La circolare precisa inoltre che i contributi Sanarti devono essere indicati distintamente rispetto ai contributi previdenziali e assistenziali obbligatori.
Informazioni ai datori di lavoro e trattamento dei dati
Sanarti provvede a comunicare ai datori di lavoro aderenti le modalità concrete di attuazione delle procedure di versamento. Contestualmente informa che, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati relativi all’operazione saranno trattati dall’INPS per le finalità istituzionali dell’Istituto e per quelle previste dalla convenzione.
Destinazione delle somme e limiti di responsabilità dell’INPS
Le somme indicate nel modello F24 sono destinate direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente di Sanarti. L’INPS è esonerato da qualsiasi obbligo di esazione coattiva dei contributi e da interventi diretti o di controllo nei confronti delle aziende per i versamenti in questione.
La circolare chiarisce anche che l’INPS non assume responsabilità per l’applicazione della convenzione, né nei confronti dei datori di lavoro né dei soggetti indicati nell’atto convenzionale, né verso terzi. I rapporti derivanti dall’attuazione della convenzione, inclusa l’eventuale restituzione alle imprese delle somme versate, devono essere gestiti direttamente tra Sanarti e i datori di lavoro interessati.
Costi del servizio e rimborso delle spese
Sanarti deve sostenere i costi del servizio reso. Il costo complessivo individuato dall’Istituto per la riscossione dei contributi e per la fornitura dei dati elementari è pari a euro 0,16, così ripartiti:
- euro 0,05 soggetti a IVA per l’attività svolta da SISPI;
- euro 0,11 esenti IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 1, del DPR 633/72 per l’attività svolta dall’Istituto.
È inoltre dovuto all’Istituto il rimborso del costo, esente IVA, delle righe del modello F24 utilizzate per la riscossione dei contributi.
Pagamento, fatturazione e contabilizzazione
Il pagamento delle somme dovute da Sanarti avviene mediante bonifico bancario sul conto corrente dell’Istituto indicato in convenzione. I costi da rimborsare sono fatturati dall’Istituto per la parte esente IVA e dalla società SISPI per la quota soggetta a IVA.
La fatturazione e la contabilizzazione dei pagamenti sono effettuate dalla Direzione centrale Bilanci e servizi fiscali; pertanto non sono previsti adempimenti a carico delle sedi territoriali.
Durata della convenzione e rinnovo
La convenzione ha validità triennale con decorrenza dalla data di sottoscrizione, ossia dal 28 gennaio 2013. L’eventuale richiesta di rinnovo da parte di Sanarti deve pervenire all’INPS, tramite lettera raccomandata, almeno 90 giorni prima della scadenza.
Compilazione del flusso UniEmens
I datori di lavoro interessati devono compilare il flusso UniEmens valorizzando l’elemento previsto per il contributo con il valore "ART1" e indicando l’importo, a livello individuale, del versamento effettuato con il modello F24. L’elemento contiene anche un attributo nel quale va indicato il mese di competenza del versamento, espresso nella forma "AAAA-MM".
La circolare si limita quindi a fornire istruzioni operative per la riscossione dei contributi Sanarti, i relativi obblighi di compilazione, le modalità di pagamento e i profili economici e contabili della convenzione.
Punti principali
Oggetto della convenzione e soggetti coinvolti
Sanarti affida all’INPS il servizio di riscossione dei contributi per il finanziamento del Fondo, previsto dall’Accordo interconfederale del 21 settembre 2010 sottoscritto dalle organizzazioni datoriali e sindacali dell’artigianato. Il Fondo ha sede legale in Roma, via Santa Croce in Gerusalemme 63.
Versamento tramite modello F24 e codice causale
I contributi devono essere versati tramite modello F24 utilizzando il codice causale "ART1", attribuito dall’Agenzia delle Entrate su richiesta dell’INPS per conto di Sanarti. Il versamento va esposto nella sezione INPS, nel campo causale contributo, esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati.
Modalità di compilazione dell’F24
Nel modello F24 devono essere indicati il codice sede INPS competente, la matricola INPS dell’azienda e, nel periodo di riferimento, il mese e l’anno di competenza nel formato MM/AAAA nella colonna da mm/aaaa; la colonna a mm/aaaa non va compilata. I dati relativi al contributo devono essere separati da quelli dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori.
Informazioni ai datori di lavoro e trattamento dati
Sanarti comunica ai datori di lavoro aderenti le modalità operative per il versamento e informa che i dati relativi all’operazione saranno trattati dall’INPS, ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, per le finalità istituzionali e per quelle previste dalla convenzione.
Destinazione delle somme e rapporti tra le parti
Gli importi indicati dai datori di lavoro nel modello F24 sono destinati direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente di Sanarti. L’INPS non ha obbligo di esazione coattiva né di intervento o controllo nei confronti delle aziende; eventuali rapporti, compresa la restituzione delle somme versate, devono essere intrattenuti direttamente tra Sanarti e i datori di lavoro interessati.
Costi del servizio e rimborso delle spese
Sanarti deve corrispondere le spese per il servizio di riscossione e per la fornitura dei dati elementari. Il costo è determinato in euro 0,16 per ciascuna operazione, di cui euro 0,05 soggetti a IVA per l’attività svolta da SISPI ed euro 0,11 esenti IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 1, del DPR 633/72 per l’attività svolta dall’Istituto. È inoltre dovuto il rimborso del costo, esente IVA, delle righe F24 utilizzate per la riscossione.
Pagamento, fatturazione e contabilizzazione
Il pagamento delle somme dovute da Sanarti avviene tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Istituto indicato in convenzione. I costi sono fatturati dall’Istituto per la parte esente IVA e da SISPI per la quota soggetta a IVA; fatturazione e contabilizzazione sono curate dalla Direzione centrale Bilanci e servizi fiscali, senza adempimenti a carico delle sedi.
Durata della convenzione e rinnovo
La convenzione ha durata triennale decorrente dalla data di sottoscrizione del 28 gennaio 2013. L’eventuale richiesta di rinnovo da parte di Sanarti deve pervenire all’INPS con lettera raccomandata almeno 90 giorni prima della scadenza.
Compilazione del flusso UniEmens
I datori di lavoro interessati devono valorizzare il flusso UniEmens indicando l’elemento relativo al contributo con il codice "ART1" e l’importo, a livello individuale, del versamento effettuato con F24. L’elemento previsto contiene anche l’attributo per il mese di competenza del versamento, da esprimere nella forma "AAAA-MM".
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