Circolare numero 42 del 21-03-2013
Premessa 1. Presentazione delle domande tramite Web, direttamente dagli interessati. 1.1 Inserimento della domanda 1.2 Modalità di compilazione della domanda di pensione indiretta, reversibile e di privilegio indiretta 1.3 Modalità di compilazione della domanda di pagamento dei ratei di pensione 1.4 Modalità di compilazione della domanda di variazione delle modalità di riscossione della pensione o di richiesta trasferimento del pagamento della pensione all’estero 1.5. Modalità di compilazione della domanda di prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita 2. Presentazione delle domande tramite Patronato 3. Presentazione delle domande tramite Contact Center integrato
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina il passaggio alla presentazione esclusivamente telematica di diverse domande pensionistiche e di prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita, dopo un periodo transitorio concluso il 3 giugno 2013. Illustra canali di invio, requisiti di accesso, dati da inserire nelle singole domande, modalità di compilazione e regole specifiche per patronati e Contact Center. Per la prosecuzione volontaria dell’ASV precisa inoltre il termine di un mese dalla cessazione dal servizio e le modalità di versamento del contributo, differenziate tra pensionati e titolari di assegno di sostegno al reddito.
Presentazione telematica di alcune domande di prestazioni pensionistiche e ASV
Presentazione telematica delle domande di prestazioni pensionistiche e ASV
La circolare disciplina l’avvio e la gestione della presentazione telematica di alcune domande di prestazioni pensionistiche e della prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita. L’obiettivo è uniformare i canali di invio, chiarire i requisiti tecnici di accesso e fornire le istruzioni operative per la compilazione delle singole istanze.
Ambito di applicazione e decorrenza
A seguito della circolare n. 131 del 19 novembre 2012, che aveva dato attuazione alla determinazione del Presidente dell’Istituto n. 95 del 30 maggio 2012, è stata attivata la modalità telematica per le seguenti domande:
- pensione indiretta o reversibile;
- pensione di privilegio indiretta;
- richiesta di pagamento dei ratei di pensione;
- variazione delle modalità di riscossione della pensione;
- richiesta di trasferimento del pagamento della pensione all’estero;
- richiesta di prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita.
È previsto un periodo transitorio fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande possono ancora essere presentate con le modalità ordinarie. Dal 4 giugno 2013, invece, le istanze indicate devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica. Le domande presentate con modalità diverse non sono procedibili fino alla loro trasmissione telematica.
Canali di presentazione
Le domande possono essere inoltrate tramite tre canali:
- WEB, direttamente dall’interessato, tramite PIN e portale dell’Istituto;
- Contact Center integrato, ai numeri 803164 (da rete fissa) e 06164164 (da cellulare, con costo a carico dell’utente);
- Patronati, mediante i servizi telematici a loro disposizione.
Le domande inviate telematicamente non richiedono l’acquisizione della copia cartacea originale da parte delle Sedi; la conservazione del cartaceo resta in capo al beneficiario della prestazione, secondo quanto richiamato dalla circolare INPS n. 47 del 27 marzo 2012. La data di presentazione coincide esclusivamente con la ricezione in forma telematica.
Requisiti per la presentazione tramite Web
Per utilizzare il servizio online il richiedente deve essere in possesso di un PIN di autenticazione a carattere dispositivo. La procedura di richiesta del PIN è richiamata nella circolare n. 131/2012.
Se il richiedente non è presente nella banca dati della gestione ex Inpdap, deve essere prima registrato nella stessa banca dati. La registrazione può essere richiesta:
- chiamando il Contact Center integrato;
- rivolgendosi alla sede territorialmente competente.
Solo dopo la registrazione il richiedente può procedere alla presentazione telematica delle domande di prestazioni pensionistiche.
Domanda di pensione indiretta, reversibile e di privilegio indiretta
Nella fase di compilazione la procedura preleva automaticamente alcuni dati già disponibili nell’anagrafe dell’Istituto, come quelli anagrafici del richiedente. Altri dati devono essere inseriti direttamente dall’interessato e confermati al termine della compilazione; fino alla conferma finale la domanda resta in stato di "bozza".
Dati del richiedente
Nella schermata iniziale compaiono dati anagrafici e residenza non modificabili. Se vi sono discordanze, l’interessato deve contattare tempestivamente il numero 803.164 o il 06164164 per segnalare l’anomalia. In attesa dell’aggiornamento della banca dati, la domanda può comunque essere compilata e inviata.
Il richiedente deve indicare obbligatoriamente almeno:
- un numero di telefono;
- un indirizzo e-mail.
Sezione domanda di pensione
Devono essere inseriti i dati essenziali relativi alla prestazione, tra cui:
- codice fiscale del dante causa;
- status del richiedente, ad esempio vedova/o, orfano, fratello, divorziato, tutore;
- ultimo ente datore di lavoro dell’iscritto deceduto, per la pensione indiretta;
- data e causa del decesso, per la pensione indiretta;
- numero di iscrizione della pensione, per la reversibilità;
- composizione del nucleo familiare al momento del decesso, con dati anagrafici di ciascun componente;
- eventuali altri beneficiari della quota di pensione di reversibilità/indiretta, con precisazione che in presenza di orfani maggiorenni questi devono presentare un’ulteriore domanda;
- eventuali redditi presunti riferiti all’anno di decesso, esclusi quelli da pensione di reversibilità e dalla casa di abitazione;
- per il vedovo o la vedova, data di celebrazione del matrimonio e dichiarazione circa l’assenza o l’esistenza, alla data del decesso, di sentenza di divorzio o di separazione legale senza colpa.
Detrazioni, altri trattamenti e redditi
La domanda richiede inoltre la compilazione delle sezioni su:
- detrazioni d’imposta, con indicazione della tipologia di detrazione spettante per reddito da lavoro dipendente e per familiari a carico;
- titolarità di altri trattamenti pensionistici, diretti o ai superstiti, con categoria, numero di pensione, Istituto erogante e decorrenza;
- prestazione di attività lavorativa, specificando se il richiedente svolge lavoro subordinato o autonomo, oppure se non svolge alcuna attività lavorativa;
- situazione reddituale riferita alla data del decesso, distinta per tipologia di reddito, tra cui lavoro dipendente e assimilato, autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa, pensioni dirette o ai superstiti, lavoro dipendente prestato all’estero, assegni alimentari, redditi da fabbricati e terreni;
- applicazione dell’aliquota fiscale, con indicazione della percentuale Irpef da applicare e dell’eventuale numero di iscrizione di altri trattamenti pensionistici;
- modalità di riscossione della pensione, con obbligo di indicare IBAN del conto corrente postale o bancario oppure numero del libretto postale; in caso di conto cointestato vanno riportati anche codice fiscale, cognome e nome del cointestatario.
Ulteriori dati per la pensione di privilegio indiretta
Per questa prestazione, oltre alle sezioni comuni, devono essere riportate informazioni aggiuntive sull’iscritto deceduto:
- ultimo ente datore di lavoro, con sede di lavoro, denominazione, indirizzo, provincia, comune, codice fiscale e data di inizio dell’attività lavorativa;
- patologie per le quali si chiede la pensione di privilegio;
- patologie riconosciute come dipendenti da causa di servizio;
- eventuale riconoscimento di equo indennizzo, con relativo importo e patologie per le quali è stato concesso;
- qualifica alla data del decesso.
Sezioni obbligatorie finali
La dichiarazione di responsabilità e l’informativa agli utenti in materia di protezione dei dati personali devono essere compilate obbligatoriamente.
Domanda di pagamento dei ratei di pensione
Per la richiesta dei ratei di pensione insoluti, la procedura mostra automaticamente i dati anagrafici del richiedente, la residenza e il domicilio. Se non risultano visualizzati e-mail e numero di telefono, il richiedente deve inserirli obbligatoriamente, poiché sono necessari per l’invio delle comunicazioni.
Devono essere indicati:
- codice fiscale del pensionato deceduto;
- data di decesso;
- provincia e comune del decesso;
- numero di iscrizione della/e pensione/i.
Disposizioni testamentarie
L’interessato deve dichiarare a quale titolo presenta la domanda, ad esempio come amministratore di sostegno, curatore, erede legittimo o testamentario, esecutore testamentario, figlio/a, tutore o vedovo/a. Deve inoltre indicare se il defunto ha lasciato testamento oppure no; se il testamento esiste, va allegato e devono essere indicati nome del notaio, distretto notarile, data dell’atto e l’eventuale esistenza di altri aventi diritto alla porzione legittima o quota di riserva.
Modalità di pagamento dei ratei
Il pagamento del rateo insoluto può avvenire:
- in maniera disgiunta per ogni erede, con obbligo di indicare per ciascuno IBAN o libretto postale;
- tramite riscossione congiunta presso l’Ufficio postale, con allegata delega degli altri beneficiari.
Elenco eredi
Per ciascun erede devono essere riportati:
- rapporto di parentela;
- codice fiscale;
- dati anagrafici;
- modalità di pagamento, con IBAN o numero del libretto postale.
Anche in questa procedura sono obbligatorie la dichiarazione di responsabilità e l’informativa privacy.
Variazione delle modalità di riscossione della pensione e trasferimento all’estero
Per la variazione della riscossione in Italia o per l’esigibilità all’estero, la domanda mostra i dati anagrafici e di residenza del richiedente. Se i dati relativi a e-mail e telefono non sono visualizzati, essi devono essere inseriti obbligatoriamente.
Il richiedente deve indicare il numero di iscrizione della pensione per cui chiede la variazione.
Variazione in Italia
Per la riscossione in Italia vanno indicati obbligatoriamente:
- IBAN del conto corrente postale o bancario, oppure numero del libretto postale;
- in caso di conto cointestato, codice fiscale, cognome e nome del cointestatario.
Variazione all’estero
Se la residenza è diversa da quella già presente in banca dati, il relativo campo deve essere compilato. L’interessato può scegliere tra:
- assegno;
- riscossione diretta presso Consolato/Ambasciata, indicando Stato estero e circoscrizione consolare;
- accredito su conto corrente.
In caso di accredito su conto corrente devono essere riportati i codici bancari richiesti:
- codice Swift (BIC) per i pagamenti in ambito Unione Europea;
- per i paesi extra UE, il codice FW/CP/CH/CC, il codice Branch Routing/transit number e il codice Conto/Codice fascicolo (CBU formato non IBAN);
- Codice Conto Beneficiario (IBAN);
- istituto bancario presso il quale è aperto il conto.
Se il conto è in contitolarità, devono essere indicati anche codice fiscale e generalità del/dei cointestatario/i. Anche per questa domanda sono obbligatorie la dichiarazione di responsabilità e l’informativa privacy.
Prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita
Il neo pensionato, oppure chi cessa dal servizio per riduzione del personale con diritto all’assegno straordinario di sostegno al reddito, può presentare l’istanza di prosecuzione volontaria dell’ASV entro un mese dalla cessazione del servizio. Le domande presentate oltre tale termine non sono accoglibili.
All’apertura del modulo, accessibile solo con PIN già abilitato, i dati anagrafici del richiedente risultano precompilati. Dopo la verifica dei dati, l’interessato può indicare un indirizzo diverso dalla residenza.
La domanda richiede inoltre di specificare:
- l’iscrizione all’ex ENPDEP;
- la data di cessazione dal servizio;
- il motivo della cessazione, distinguendo tra pensionamento e accesso a una prestazione di sostegno al reddito collegata al pensionamento e erogata da fondi di solidarietà costituiti presso l’Istituto.
Questa distinzione comporta un diverso sistema di versamento del contributo:
- i pensionati non devono utilizzare il modello F24, perché dal 2013 il contributo viene trattenuto direttamente sulla rata di pensione di settembre, salvo il caso di pensionati il cui trattamento non è erogato dall’INPS, per i quali il versamento resta da effettuare con F24;
- i titolari di assegno di sostegno al reddito devono utilizzare il modello F24, indicando il codice causale P810.
Poiché l’invio è consentito solo con PIN dispositivo, l’utente deve richiederlo per tempo, in modo da rispettare la scadenza di un mese dalla cessazione.
Presentazione tramite Patronato e tramite Contact Center
La circolare precisa che le prestazioni in esame possono essere richieste anche tramite Patronato, il quale utilizza i propri servizi telematici secondo le istruzioni della circolare n. 131/2012.
Il Contact Center integrato può ricevere la domanda telefonicamente. Se l’utente dispone di PIN dispositivo, l’operatore compila l’istanza sulla base delle indicazioni ricevute e la invia all’Istituto per la lavorazione successiva. Se invece l’utente non ha un PIN dispositivo, vengono comunque acquisiti i dati essenziali, ma il Contact Center invita l’interessato a trasformare il PIN in dispositivo, precisando che la domanda non sarà completata fino a tale adeguamento.
Aspetti operativi rilevanti per le Sedi
Le Sedi devono trattare le domande telematiche senza richiedere la copia cartacea originale. In caso di mancata trasmissione telematica dovuta a eventi non imputabili all’Istituto, la Sede deve informare immediatamente e formalmente l’interessato dell’improcedibilità della domanda fino all’invio in modalità telematica da parte del cittadino o del suo intermediario.
La data rilevante per la presentazione dell’istanza è esclusivamente quella di ricezione telematica.
Punti principali
Decorrenza dell’obbligo telematico
Dal 4 giugno 2013 le domande di pensione indiretta o reversibile, pensione di privilegio indiretta, richiesta di pagamento dei ratei di pensione, variazione delle modalità di riscossione della pensione, trasferimento del pagamento all’estero e prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica. Fino al 3 giugno 2013 era possibile utilizzare le modalità tradizionali. Le domande presentate in forma diversa da quella telematica dopo tale data restano improcedibili fino all’invio tramite il canale previsto.
Canali di presentazione
Le domande possono essere inviate tramite WEB, accedendo con PIN dispositivo, tramite Contact Center integrato ai numeri 803164 e 06164164, oppure tramite Patronati che utilizzano i propri servizi telematici. Le domande telematiche sono trattate senza necessità di acquisire la copia cartacea originale, che deve essere conservata dal beneficiario.
Requisiti per l’invio via Web
Per inviare online la domanda è necessario il PIN di autenticazione a carattere dispositivo. Se il richiedente non è presente nella banca dati della gestione ex Inpdap, deve essere prima registrato nella banca dati stessa, operazione che può essere richiesta al Contact Center o alla sede territorialmente competente.
Compilazione della domanda di pensione indiretta, reversibile e di privilegio indiretta
La procedura mostra i dati anagrafici e di residenza già presenti in banca dati, non modificabili. Il richiedente deve indicare almeno un telefono e un indirizzo e-mail e compilare i campi obbligatori relativi al dante causa, allo status, all’ultimo ente datore di lavoro, alla data e causa del decesso per la pensione indiretta, al numero di iscrizione della pensione per la reversibilità, alla composizione del nucleo familiare, agli altri beneficiari, ai redditi presunti dell’anno di decesso e, per il vedovo o la vedova, alla data di matrimonio e allo stato del rapporto coniugale al momento del decesso. Sono inoltre richieste le sezioni su detrazioni d’imposta, titolarità di altri trattamenti pensionistici, attività lavorativa, situazione reddituale, aliquota Irpef, modalità di riscossione, dichiarazione di responsabilità e informativa privacy. Per la pensione di privilegio indiretta occorrono anche dati aggiuntivi sulle patologie, sul riconoscimento di dipendenza da causa di servizio, su eventuale equo indennizzo e sulla qualifica del deceduto.
Domanda di pagamento dei ratei di pensione
Per i ratei insoluti il richiedente deve inserire il codice fiscale del pensionato deceduto, i dati del decesso e il numero di iscrizione della pensione. Deve indicare il titolo della dichiarazione e specificare se esiste o meno testamento, allegandolo se presente. Il pagamento può avvenire in modo disgiunto per ciascun erede, con indicazione del relativo IBAN o libretto postale, oppure in forma congiunta presso l’ufficio postale, con delega degli altri beneficiari. Va compilato l’elenco degli eredi con rapporto di parentela, dati anagrafici, codice fiscale e modalità di pagamento.
Variazione riscossione pensione e trasferimento all’estero
La domanda consente di modificare la riscossione in Italia o di chiedere il pagamento all’estero. Per l’Italia occorre indicare IBAN o libretto postale, con i dati del cointestatario in caso di conto cointestato. Per l’estero il richiedente può optare per assegno, riscossione presso Consolato/Ambasciata oppure accredito su conto corrente, indicando i codici bancari richiesti per i pagamenti UE ed extra UE, l’IBAN del beneficiario e l’istituto bancario. In presenza di contitolarità devono essere riportati i dati del cointestatario.
Prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita
Il neo pensionato o chi cessa dal servizio con assegno straordinario di sostegno al reddito può presentare l’istanza entro un mese dalla cessazione. Le domande oltre il termine non sono accoglibili. Nella domanda vanno verificati i dati anagrafici, indicato l’eventuale indirizzo diverso dalla residenza, specificata l’iscrizione all’ex ENPDEP, la data di cessazione e il motivo della cessazione. Il contributo non si versa con F24 per i pensionati che ricevono la pensione dall’INPS, poiché dal 2013 viene trattenuto direttamente sulla rata di pensione di settembre; i pensionati non pagati dall’INPS e i titolari di assegni di sostegno al reddito devono invece usare il modello F24, con codice causale P810 per questi ultimi.
Ruolo del Contact Center
Il Contact Center può acquisire le domande e inviarle all’Istituto solo per utenti in possesso di PIN dispositivo. Se il PIN non è dispositivo, vengono raccolti i dati essenziali ma l’istanza resta sospesa finché il PIN non viene trasformato in dispositivo. Il servizio opera ai numeri 803164 e 06164164.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 21 mar 2013Circolare numero 42 del 21/03/2013
- Circolare · 21 mar 2013Circolare numero 43 del 21-03-2013
- Circolare · 21 mar 2013Circolare numero 43 del 21/03/2013
- Circolare · 22 mar 2013Circolare numero 44 del 22-03-2013
- Circolare · 18 mar 2013Circolare numero 41 del 18-03-2013
- Circolare · 25 mar 2013Circolare numero 45 del 25-03-2013
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →