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Circolare

Circolare numero 114 del 26-6-2003

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica il rilascio della procedura STARC, destinata alla creazione, stampa, gestione e monitoraggio degli atti legali di recupero dei crediti contributivi ceduti. La procedura consente l’interazione con gli archivi amministrativi, la consultazione in tempo reale delle posizioni creditorie, l’automatizzazione di varie lavorazioni e l’uso condiviso da parte degli operatori degli Uffici legali. Vengono indicati caratteristiche funzionali e tecniche, requisiti delle workstation, ruolo del sito intranet di supporto, modalità operative obbligatorie e futuri sviluppi dell’applicazione.

Rilascio della procedura STARC per il recupero crediti contributivi ceduti dagli Uffici legali

Rilascio della procedura STARC per il recupero crediti contributivi ceduti

La circolare presenta il rilascio della procedura STARC, sistema informatico dedicato agli Uffici legali dell’INPS per la creazione, gestione, stampa e monitoraggio degli atti di recupero dei crediti contributivi ceduti. L’intervento si colloca nel quadro normativo dell’art. 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’art. 24 del d.lgs. 26 febbraio 1990, n. 46, con riferimento ai crediti che non rientrano nell’obbligo di iscrizione a ruolo perché già oggetto di procedimenti civili alla data del 1° luglio 1999.

Quadro normativo e finalità dell’applicazione

La procedura è stata predisposta per consentire agli Uffici legali uno strumento pratico e centralizzato di recupero esecutivo dei crediti esclusi dall’iscrizione a ruolo. La finalità è duplice: da un lato migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’attività di recupero, dall’altro consentire l’aggiornamento costante, la consultazione e il monitoraggio dello stato di ogni partita creditoria.

Caratteristiche generali e funzionali

STARC dialoga con gli archivi amministrativi e acquisisce i dati contabili necessari a verificare l’attualità del credito e il relativo importo. Consente la ricerca del debitore tramite diversi parametri, la selezione delle singole inadempienze, la visualizzazione dei dati contabili, l’accorpamento di più titoli esecutivi e il calcolo automatico delle sanzioni civili.

La procedura è pensata per funzionare in rete, con utilizzo contestuale da parte di più operatori dell’Ufficio legale, superando le criticità delle soluzioni precedenti. Prevede inoltre:

  • aggiornamento continuo dello stato delle procedure esecutive;
  • trasferimento in linea degli incarichi di esecuzione tra sedi;
  • consultazione delle pratiche trasferite;
  • gestione separata di titoli per spese e competenze legali personalizzabili;
  • nota spese sintetica negli atti di precetto;
  • redazione bilingue degli atti;
  • invio di segnalazioni di errore al supporto tecnico.

Tipologie di crediti e atti gestibili

La creazione degli atti avviene tramite modelli predefiniti in formato Word, modificabili prima della stampa finale in base alle esigenze operative. Le categorie di credito al momento gestibili sono:

  • contributi aziende;
  • contributi art/com;
  • TFR;
  • ultime 3 mensilità DL 80/92;
  • spese e competenze legali.

Le tipologie di atti disponibili comprendono:

  • ricorso per decreto ingiuntivo;
  • atto di precetto;
  • richiesta di pignoramento mobiliare;
  • istanza di vendita;
  • pignoramento presso terzi;
  • intervento in procedura esecutiva mobiliare;
  • intervento in procedura esecutiva immobiliare;
  • insinuazione tardiva, limitatamente a TFR e DL 80/92;
  • istanza di fallimento;
  • diffida, limitatamente ad art/com.

Caratteristiche tecniche e requisiti di utilizzo

La soluzione è strutturata con gestione mista, locale e centrale: tutti i dati e gli atti emessi dagli Uffici legali risiedono su un server SQL centrale, mentre le elaborazioni e la preparazione degli atti avvengono sulla workstation dell’operatore. Il dato contabile proveniente dagli archivi centrali non è modificabile dagli utenti della procedura, salvo i casi previsti per problematiche note e tramite i consueti programmi operativi presso le sedi.

Per il corretto utilizzo, le sedi devono:

  • individuare un esperto in ambiente Windows di riferimento per installazione e uso;
  • comunicare al referente regionale i nominativi e gli account degli addetti autorizzati, per l’aggiornamento del database;
  • segnalare eventuali problemi hardware o software al referente regionale legale;
  • configurare come administrator della workstation l’utente che la utilizzerà.

Le workstation devono inoltre avere:

  • almeno 128 MB di RAM;
  • risoluzione schermo 1024 x 768 pixel;
  • pacchetto Office XP installato, in particolare Word XP e Access XP;
  • Service Pack 1 e Service Pack 2 di Office XP;
  • WinZip installato;
  • una stampante collegata e operativa;
  • la procedura STARC installata secondo le istruzioni del manuale o del sito di supporto.

Sito intranet di supporto e documentazione

La procedura è affiancata dal sito intranet "Nuove tecnologie per gli Uffici legali" all’indirizzo http://10.2.43.179/legale, considerato parte integrante dell’applicazione. Il sito raccoglie le informazioni aggiornate sulla procedura, le comunicazioni del gruppo di lavoro e sviluppo, le problematiche emerse e le relative soluzioni. Sono disponibili anche sezioni tecniche, le istruzioni di installazione, i report nazionali di produzione nella voce "collaudo procedura" e un’area con le segnalazioni pervenute e le risposte del supporto.

Rilevazione degli atti prodotti e flussi informativi

STARC consente tramite funzioni di report di monitorare gli atti prodotti dalle sedi per tipologia e per diversi periodi. È in corso la realizzazione del collegamento in linea con le procedure che gestiscono la verifica dell’attività di recupero crediti, al fine di automatizzare il flusso dei dati. Fino a nuova determinazione, i dati devono essere trasmessi secondo i tempi e le consuete modalità.

Modalità operative e obbligo di utilizzo

Con decorrenza immediata dalla circolare, l’attività di recupero dei crediti contributivi deve essere svolta esclusivamente mediante STARC. La procedura RECCRED rimane in uso soltanto come archivio consultabile. Per gli Uffici legali distrettuali delle aree metropolitane di Milano, Roma, Torino e Napoli, recentemente accentrati, e per gli Uffici legali soppressi con delibera n. 519 dell’8 ottobre 2002, la circolare suggerisce che la revisione e l’individuazione delle pratiche siano eseguite dagli operatori degli uffici decentrati o soppressi, con inserimento in STARC di tutti i dati necessari alla successiva lavorazione e stampa degli atti da parte dell’ufficio accentrato. Dopo tale inserimento, i fascicoli con i titoli esecutivi devono essere trasmessi all’ufficio accentrato per il rinnovo o il proseguimento dell’azione esecutiva.

Sviluppi futuri della procedura

L’applicazione è destinata a diventare lo strumento unico per il recupero di tutte le tipologie di crediti dell’Istituto presenti presso gli Uffici legali. Sono previsti ulteriori collegamenti con gli archivi amministrativi relativi a T.F.R., SSN, contribuzione agricola e indebiti da prestazioni, oltre alla possibilità di lavorare tramite STARC anche i crediti oggetto di procedure concorsuali.

Indicazioni conclusive agli Uffici legali

La circolare segnala la novità e la complessità della procedura e raccomanda agli Avvocati Coordinatori e ai Responsabili degli Uffici legali di seguire con attenzione l’uso di STARC da parte degli addetti amministrativi. In particolare, viene richiesto di fornire chiarimenti sulla selezione delle inadempienze, sull’accorpamento delle stesse, sulla stratificazione dei crediti da recuperare per importo, sugli adempimenti delle procedure esecutive, sulla strategia di recupero più efficace, sull’eventuale abbandono dei crediti inesigibili e sulla verifica costante dei dati di produzione e degli aggiornamenti di fase e stato.

Punti principali

Finalità e contesto normativo

La procedura STARC nasce per supportare il recupero dei crediti contributivi ceduti che, ai sensi dell’art. 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’art. 24 del d.lgs. 26 febbraio 1990, n. 46, l’INPS iscrive a ruolo salvo quelli già oggetto di procedimenti civili alla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 46/1990 (1° luglio 1999). Per tali crediti esclusi dall’iscrizione a ruolo, il recupero deve avvenire secondo la disciplina ordinaria, in particolare in via esecutiva tramite l’Avvocatura.

Caratteristiche funzionali della procedura

STARC è finalizzata alla creazione e stampa degli atti legali di recupero crediti e dialoga con gli archivi amministrativi per acquisire dati contabili utili a verificare l’attualità e l’importo del credito. Consente inoltre consultazione in tempo reale, aggiornamento delle pratiche, accorpamento di più titoli esecutivi, calcolo delle sanzioni civili, gestione degli incarichi tra sedi, compilazione di note spese, bilinguismo degli atti e segnalazione di errori al supporto tecnico.

Atti e categorie di credito gestibili

La procedura permette la creazione di atti mediante modelli Word predefiniti e modificabili prima della stampa finale. Le categorie di credito attualmente gestibili sono: contributi aziende, contributi art/com, TFR, ultime 3 mensilità DL 80/92, spese e competenze legali. Le tipologie di atti disponibili includono ricorso per decreto ingiuntivo, atto di precetto, pignoramento mobiliare, istanza di vendita, pignoramento presso terzi, intervento in procedure esecutive mobiliari e immobiliari, insinuazione tardiva (solo TFR e DL 80/92), istanza di fallimento e diffida (solo art/com).

Requisiti tecnici e organizzativi

STARC è strutturata con server SQL centrale e lavorazione su workstation dell’operatore. Le Sedi devono individuare un esperto Windows di riferimento, comunicare i nominativi e gli account degli addetti autorizzati, segnalare problemi hardware/software al referente regionale e configurare la workstation con l’utente amministratore che la utilizzerà. I requisiti minimi comprendono 128 MB di RAM, risoluzione 1024x768, Office XP con Word e Access, Service Pack 1 e 2 di Office XP, WinZip, una stampante operativa e l’installazione della procedura secondo il manuale.

Sito intranet di supporto

La circolare considera parte integrante della procedura il sito intranet "Nuove tecnologie per gli Uffici legali" all’indirizzo http://10.2.43.179/legale. Il sito contiene istruzioni aggiornate, comunicazioni del gruppo di lavoro, soluzioni alle problematiche, sezioni tecniche, report nazionali di produzione e un’area con domande poste dagli operatori e relative risposte. È indicato anche un manuale consultabile e riproducibile dal sito.

Obbligo di utilizzo e gestione operativa

Dalla data della circolare l’attività di recupero dei crediti contributivi deve essere svolta esclusivamente tramite STARC. La procedura RECCRED resta attiva solo come archivio consultabile. Per gli Uffici legali distrettuali delle aree metropolitane accentrati e per quelli soppressi con delibera n. 519 dell’8 ottobre 2002, la circolare raccomanda che la selezione e la revisione delle pratiche avvenga presso gli uffici decentrati/soppressi, con inserimento in STARC dei dati necessari e successivo invio dei fascicoli con i titoli esecutivi all’ufficio accentrato.

Evoluzioni previste e monitoraggio

La procedura è destinata a diventare lo strumento unico per il recupero di tutte le tipologie di crediti dell’Istituto presso gli Uffici legali, con futuri collegamenti agli archivi di gestione dei crediti per TFR, SSN, contribuzione agricola e indebiti da prestazioni, nonché la possibilità di lavorare tramite STARC i crediti in procedure concorsuali. È prevista anche la rilevazione dei dati di produzione tramite report, in attesa dell’automazione completa dei flussi.

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