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Ordinanza

Ordinanza n. 4785/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'ottemperanza alla sentenza resa inter partes da questo Tribunale, Sez. IV ter, n. 14226 del 25.09.2023, con la quale il ricorso proposto dall'odierna ricorrente (R.G. n. 8189/2022) è stato accolto e, per l'effetto, sono stati annullati i seguenti provvedimenti: i) la determinazione dirigenziale rep. QI/366/2022 e prot. QI/56584 del 5.04.2022 del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica - Direzione Edilizia – U.O. Condoni “Responsabile attività di verifica in merito al contenzioso” – Servizio Contenzioso Legale – Ufficio Reiezioni – Attività Amministrativa – Antiabusivismo Edilizio – Rinunce, avente ad oggetto “reiezione istanza di condono prot. 0/582574 sot. 0 del 29.11.2006-Abuso in Vicolo Moroni, 2, - Municipio I”, notificata in data 22.06.2022; ii) la comunicazione di preavviso di rigetto prot. QI/2018/191240 del 21.11.2018 – resa ai sensi dell'art. 6 comma 2, della Legge Regionale Lazio n. 12 del 2004 - relativamente all'istanza di condono prot. 0/582574 sot. 0; iii) nonché ogni atto a detti provvedimenti presupposto, connesso e/o conseguente, ancorché non conosciuto; per la declaratoria di nullità, ex art. 114, comma 4, lett. b), c.p.a., della nota di Roma Capitale - Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica - Direzione Edilizia – U.O. Condoni – Risorse per Roma - prot. n. QI 2024/192806 del 3.10.2024; nonché di ogni atto a detti provvedimenti presupposto, connesso e/o conseguente, ancorché non conosciuto; e per la nomina e per la nomina di un commissario ad acta per l’ottemperanza alla sentenza resa inter partes da questo Tribunale, Sez. IV ter, n. 14226 del 25.09.2023.

Giustizia amministrativa202400834

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV terOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: nota di Roma Capitale del 3 ottobre 2024 e comportamento omissivo dell'amministrazione nell'esecuzione della sentenza del TAR Lazio n. 14226 del 25 settembre 2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (società immobiliare)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza, integrato da motivi aggiunti, chiedendo la declaratoria di nullità della nota di Roma Capitale del 3 ottobre 2024, ai sensi dell'art. 114, comma 4, lettera b), c.p.a., nonché la nomina di un commissario ad acta per dare esecuzione alla sentenza del TAR Lazio n. 14226 del 25 settembre 2023. Tale sentenza aveva accolto il ricorso contro la reiezione di un'istanza di condono edilizio relativa a un abuso sito in Roma e aveva annullato sia il provvedimento di reiezione sia il precedente preavviso di rigetto. Dopo la nomina, con precedente ordinanza, del Direttore della Direzione regionale urbanistica e politiche abitative della Regione Lazio quale commissario ad acta, l'ingegnere nominato ha rappresentato l'impossibilità di svolgere l'incarico. La ricorrente ha quindi chiesto la sostituzione del commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza di sostituzione. Ha preso atto dell'impossibilità dichiarata dal commissario ad acta precedentemente nominato e ha nominato, quale nuovo commissario ad acta, il Direttore dell'Ufficio Provinciale di Roma – Territorio dell'Agenzia delle Entrate, ovvero un funzionario da lui delegato. Il commissario dovrà insediarsi e provvedere entro 45 giorni, previo accertamento della perdurante inerzia di Roma Capitale. Le spese della fase sono state integralmente compensate, in considerazione delle circostanze che hanno reso necessaria la sostituzione.

Norme richiamate

  • art. 114, comma 4, lett. b), c.p.a.

    La disposizione è indicata quale fondamento della domanda di declaratoria di nullità degli atti adottati in violazione o elusione del giudicato; l'ordinanza definisce però specificamente la sostituzione del commissario ad acta.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il commissario ad acta nominato non sia in grado di espletare l'incarico, il giudice dell'ottemperanza può sostituirlo con altro soggetto idoneo, determinando il termine per l'adempimento.
  • La nomina del commissario ad acta deve essere preceduta dall'accertamento della perdurante inerzia dell'amministrazione obbligata e può essere accompagnata dall'assegnazione di un termine decorrente dall'insediamento del commissario.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSanatoria e condono edilizio
RamiProcesso amministrativoEdilizia
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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