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Ordinanza

Ordinanza n. 573/2026 - Venezia, Sezione 4

per l'annullamento: (i) del provvedimento del Comune di Schio, Servizio Sviluppo Economico, recante “Divieto prosecuzione attività di giochi leciti all'interno del pubblico esercizio” del 19 dicembre 2022 a firma del Dirigente Alessio Basilisco; (ii) di tutti gli altri atti adottati nell'ambito del procedimento istruttorio preordinato all'adozione del provvedimento di divieto di prosecuzione delle attività di giochi leciti; (iii) della delibera del Consiglio Comunale n. 63 del 24 luglio 2017 recante “Variante parziale n. 4 al PRG – PI, tematica e finalizzata alla regolamentazione dell'insediamento di sale giochi e locali con apparecchi d'intrattenimento con vincita in denaro. Adozione” e dei suoi allegati, nella parte in cui equipara la fattispecie del cambio gestione all'ampliamento delle sale da gioco (art. 1.3.6, comma 2, lett. b); (iv) della delibera del Consiglio Comunale n. 94 del 28 novembre 2017 recante “Variante parziale n. 4 al PRG – PI, tematica e finalizzata alla regolamentazione dell'insediamento di sale giochi e locali con apparecchi d'intrattenimento con vincita in denaro – Decisione sulle osservazioni pervenute e definitiva approvazione” e dei suoi allegati, nella parte in cui equipara la fattispecie del cambio gestione all'ampliamento delle sale da gioco; (v) delle Norme Tecniche Operative del PRG-PI del Comune di Schio in parte qua (art. 1.3.6, comma 2, lett. d); (vi) di ogni altro atto presupposto e/o connesso e/o consequenziale, anche se non conosciuto.

Giustizia amministrativa202300222

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: divieto di prosecuzione dell'attività di giochi leciti presso il pubblico esercizio, unitamente agli atti istruttori e alle disposizioni urbanistiche comunali presupposte

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale del 19 dicembre 2022 con cui è stata vietata la prosecuzione dell'attività di gioco lecito, deducendo, per quanto emerge dall'ordinanza, che il Comune avrebbe applicato una disposizione delle Norme Tecniche Operative del PRG-PI non più vigente o comunque diversa da quella definitivamente approvata. In particolare, è contestata l'applicazione dell'art. 1.3.6, che nella versione adottata con la delibera consiliare n. 63 del 24 luglio 2017 qualificava come situati in zona impropria gli esercizi esterni alle zone industriali "D" e vietava qualsiasi ampliamento, equiparando espressamente all'ampliamento anche il cambio di gestione. Sono stati inoltre impugnati gli atti istruttori, le delibere consiliari n. 63/2017 e n. 94/2017 e le NTO del PRG-PI nella parte concernente tale disciplina.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito la legittimità del divieto di prosecuzione. Ha rilevato che la delibera consiliare n. 63/2017 contiene la versione adottata dell'art. 1.3.6, mentre la successiva delibera n. 94/2017 ha approvato definitivamente la variante rinviando all'allegato sub B, non trascritto nella delibera e non depositato in giudizio, per il testo definitivo della disposizione. Poiché l'allegato sub B e la versione consolidata e vigente delle NTO sono indispensabili per stabilire quale disciplina fosse in vigore nel dicembre 2022 e se il Comune abbia applicato il testo corretto oppure una disposizione superata, ha disposto l'integrazione istruttoria. Il Comune di Schio deve depositare entro il 30 aprile 2026 l'allegato sub B, la versione vigente delle NTO con particolare riferimento all'art. 1.3.6 e una relazione documentata sulle modifiche intervenute tra il testo adottato e quello definitivamente approvato, indicando la disciplina vigente alla data del provvedimento impugnato. La causa è stata rinviata all'udienza pubblica del 25 giugno 2026.

Norme richiamate

  • art. 1.3.6 delle Norme Tecniche Operative del PRG-PI del Comune di Schio

    "Divieto prosecuzione attività di giochi leciti all'interno del pubblico esercizio"; la versione adottata qualificava gli esercizi esterni alle zone industriali "D" come situati in "zona impropria" e vietava qualsiasi ampliamento, includendo il cambio di gestione

    Il testo definitivo della disposizione non è accertabile sulla base degli atti disponibili; occorre acquisire l'allegato sub B alla delibera n. 94/2017 e la versione vigente delle NTO per verificare quale disciplina fosse applicabile nel dicembre 2022.

  • delibera del Consiglio Comunale n. 63 del 24 luglio 2017

    "Variante parziale n. 4 al PRG – PI, tematica e finalizzata alla regolamentazione dell'insediamento di sale giochi e locali con apparecchi d'intrattenimento con vincita in denaro. Adozione"

    Contiene la versione adottata dell'art. 1.3.6, ma non necessariamente il testo normativo definitivo applicabile alla data del provvedimento impugnato.

  • delibera del Consiglio Comunale n. 94 del 28 novembre 2017

    "Variante parziale n. 4 al PRG – PI, tematica e finalizzata alla regolamentazione dell'insediamento di sale giochi e locali con apparecchi d'intrattenimento con vincita in denaro – Decisione sulle osservazioni pervenute e definitiva approvazione"

    Ha approvato definitivamente la variante rinviando all'allegato sub B per il testo finale dell'art. 1.3.6; tale allegato deve essere acquisito per ricostruire la disciplina vigente.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un provvedimento amministrativo dipende dal contenuto di una disciplina normativa comunale modificata in sede di approvazione definitiva, il giudice deve verificare il testo definitivamente approvato e vigente alla data dell'atto impugnato, non limitandosi alla versione adottata dello strumento urbanistico.
  • Se gli atti necessari per ricostruire il testo normativo definitivamente approvato non sono presenti nel fascicolo processuale, il giudice può disporre un approfondimento istruttorio imponendo all'amministrazione il deposito del testo finale, della versione consolidata vigente e di una relazione documentata sulle modifiche intervenute.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiIstruttoria processuale
RamiUrbanistica e governo del territorioProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoDifetto di istruttoria

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