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Sentenza

Tribunale, Sentenza T-69/25

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione ampliata) del 25 febbraio 2026. — A GmbH contro Hauptzollamt C. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Bundesfinanzhof. — Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Tariffa doganale comune – Classificazione doganale – Nomenclatura combinata – Interpretazione – Nozione di “prodotti presentati in assortimenti” consistenti in più elementi costitutivi distinti – Nota 3 della sezione VI dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87. — Causa T-69/25

Giurisprudenza europea62025TJ0069

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Tribunale ha chiarito l’interpretazione della nota 3 della sezione VI della nomenclatura combinata in una controversia sulla classificazione di capsule per amalgama dentaria. Ha affermato che la nozione di "assortimento" va letta in modo autonomo rispetto alla regola generale 3, lettera b), e che non occorre che gli elementi del sistema siano separabili senza distruggere la capsula. Ne consegue che il sistema può rientrare nella disciplina degli assortimenti se gli elementi sono presentati simultaneamente, complementari e destinati alla miscelazione. La decisione incide sulla distinzione tra la voce 2843 e la voce 3006 della NC.

Classificazione doganale di un sistema a capsule con polvere di lega d’argento e mercurio liquido: nozione di "assortimento" della nota 3 della sezione VI della NC

La questione giuridica

Se la nozione di "assortimento" di cui alla nota 3 della sezione VI della nomenclatura combinata includa un sistema a capsule con due elementi costitutivi distinti, destinati a essere mescolati per ottenere un amalgama dentario d’argento, collocati in cavità separate della capsula e non separabili senza distruggerla; in particolare, se tale nozione sia autonoma rispetto alla regola generale 3, lettera b), e se richieda la separabilità fisica degli elementi o la presenza simultanea di elementi tutti rientranti nella sezione VI.

Principio di diritto

La nozione di "prodotti presentati in assortimenti" della nota 3 della sezione VI della NC è autonoma e non coincide con quella della regola generale 3, lettera b): essa si applica anche a un sistema a capsule contenente due elementi costitutivi fisicamente distinti, collocati in compartimenti separati ma inscindibili, purché tali elementi siano presentati contemporaneamente, siano destinati a essere miscelati per costituire un prodotto della sezione VI o VII, e siano complementari; non è richiesto che i singoli elementi siano separabili senza distruzione della confezione né che, quando gli elementi sono due, entrambi rientrino nella sezione VI.

Norme richiamate

  • Articolo 267 TFUE
  • Articolo 50 ter dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea
  • Regolamento (CEE) n. 2658/87
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1101/2014
  • Nota 3 della sezione VI dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87
  • Regola generale 3, lettere a) e b), delle regole generali per l’interpretazione della NC
  • Nota 4 del capitolo 30 della NC
  • Nota 1, lettera b), della sezione VI della NC
  • Nota 2 della sezione VI della NC
  • Voce NC 2843
  • Voce NC 3006
  • Sottovoce NC 28439010
  • Sottovoce NC 30064000

Classificazione doganale di un sistema a capsule con polvere di lega d’argento e mercurio liquido: nozione di "assortimento" della nota 3 della sezione VI della NC

La pronuncia, resa in via pregiudiziale su rinvio del Bundesfinanzhof, riguarda la classificazione doganale di un sistema a capsule destinato alla preparazione di amalgama dentario d’argento. Il Tribunale interpreta la nota 3 della sezione VI della nomenclatura combinata, allegata al regolamento (CEE) n. 2658/87, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1101/2014.

Fatti e procedimento principale

A GmbH aveva chiesto un’informazione tariffaria vincolante per un prodotto composto da polvere di lega e mercurio liquido, contenuti in due compartimenti distinti di una capsula. I compartimenti non potevano essere separati senza distruggere la capsula; il prodotto era confezionato per la vendita al minuto e destinato a essere miscelato negli studi dentistici. L’autorità doganale tedesca aveva classificato il prodotto nella sottovoce 28439010 della NC, con dazio del 5,3%, mentre la ricorrente sosteneva l’applicazione della sottovoce 30064000, con aliquota zero.

Quadro normativo rilevante

Il Tribunale richiama la struttura della NC, basata sul sistema armonizzato, e le regole generali di interpretazione, in particolare la regola 3, lettere a) e b). Centrale è la nota 3 della sezione VI, che prevede la classificazione, nella voce del prodotto risultante dalla miscela, degli assortimenti composti da più elementi costitutivi distinti classificabili in tutto o in parte nella sezione VI o VII, a condizione che gli elementi siano riconoscibili come destinati a essere usati insieme, presentati contemporaneamente e complementari.

Questioni giuridiche esaminate

Il giudice del rinvio chiedeva essenzialmente:

  • se la nozione di "assortimento" della nota 3 della sezione VI coincida con quella della regola generale 3, lettera b), o sia autonoma;
  • se gli elementi costitutivi debbano poter essere separati fisicamente senza distruggere il sistema;
  • se la presentazione simultanea implichi la possibilità di presentazione separata;
  • se, nel caso di due elementi, entrambi debbano rientrare nella sezione VI.

Ragionamento del Tribunale

Il Tribunale afferma anzitutto che la nozione di "prodotti presentati in assortimenti" della nota 3 della sezione VI è autonoma rispetto alla regola generale 3, lettera b). Tale conclusione deriva dal fatto che la nota 3 costituisce una disposizione speciale, dotata di condizioni proprie, e che le linee guida della Commissione escludono l’applicazione della regola generale 3, lettera b), quando esiste una disposizione specifica sugli assortimenti.

Quanto alla struttura del prodotto, il Tribunale precisa che gli "elementi costitutivi distinti" devono essere fisicamente distinti, ma non devono necessariamente essere separabili senza distruzione del dispositivo che li unisce. L’indivisibilità della capsula non è quindi un criterio ostativo. Decisiva è la presentazione contemporanea al momento dello sdoganamento di elementi fisicamente distinti, destinati a essere miscelati per ottenere il prodotto finale.

Sulla questione linguistica relativa alla versione tedesca della nota 3, il Tribunale rileva che il riferimento agli elementi che rientrano "in tutto o in parte" nella sezione VI va interpretato in modo conforme alle altre versioni linguistiche e alla finalità della norma. Diversamente, se fosse richiesto che tutti gli elementi rientrassero nella sezione VI, il riferimento alla sezione VII perderebbe utilità. Ne segue che è sufficiente che uno degli elementi costitutivi rientri nella sezione VI.

Infine, il Tribunale considera soddisfatte, in linea di principio, le ulteriori condizioni della nota 3: gli elementi sono destinati a essere utilizzati insieme senza ricondizionamento, sono presentati simultaneamente e sono complementari per natura e quantità. Resta comunque al giudice nazionale verificare in concreto la sussistenza di tutte le condizioni.

Decisione e principio affermato

Il Tribunale dichiara che la nozione di "assortimento" della nota 3 della sezione VI della NC si applica ai sistemi a capsule contenenti polvere di lega e mercurio liquido, destinati a essere miscelati per produrre amalgama dentario d’argento, anche se i due elementi sono collocati in cavità distinte non separabili senza distruggere la capsula. La classificazione deve quindi essere effettuata secondo la regola speciale della nota 3, con potenziali effetti sulla voce tariffaria applicabile e, quindi, sull’aliquota doganale.

Ricadute pratiche

Per gli operatori doganali e per i professionisti, la decisione conferma che, ai fini della NC, la qualificazione come assortimento dipende dalla logica funzionale del prodotto e non dalla mera possibilità materiale di separare i componenti. Nei prodotti preconfezionati destinati alla miscelazione, la presenza di compartimenti inscindibili non esclude la classificazione come assortimento se le condizioni specifiche della nota 3 sono rispettate.

Come è indicizzato

Materieunione doganaleclassificazione doganalenomenclatura combinataprodotti per otturazione dentariadazi doganali

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