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Legge

L.R. FVG 13/2022

Assestamento del bilancio per gli anni 2022-2024, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26

Normativa regionaleL.R. FVG 13/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale del Friuli Venezia Giulia che aggiorna il bilancio 2022-2024, disciplina l’uso dell’avanzo 2021 e finanzia numerosi interventi in attività produttive, energia, ambiente, agricoltura, infrastrutture, cultura, sport, lavoro, scuola, sanità ed enti locali. Molte misure sono limitate al 2022-2024 o a specifiche scadenze/domande presentabili entro 30/45/60/90 giorni dall’entrata in vigore.

Assestamento del bilancio regionale Friuli Venezia Giulia 2022-2024 e misure settoriali connesse

Assestamento del bilancio regionale Friuli Venezia Giulia 2022-2024

La legge reca l’assestamento del bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia per il triennio 2022-2024 e dispone una ampia serie di variazioni contabili e finanziamenti settoriali. Molte misure hanno efficacia limitata al 2022 o a specifiche annualità, con alcune previsioni sperimentali o transitorie e diversi termini ravvicinati per la presentazione delle domande.

Quadro finanziario e variazioni di bilancio

La legge determina l’avanzo di amministrazione 2021 e ne iscrive una quota disponibile nel bilancio. Introduce inoltre le variazioni di entrata e di spesa per il triennio 2022-2024 tramite le tabelle allegate, coprendo le nuove autorizzazioni di spesa con l’avanzo iscritto, riduzioni di spesa e maggiori entrate. Sono anche approvati gli allegati contabili e la nota integrativa.

Attività produttive e sviluppo economico

La Regione finanzia un contributo al Cluster Legno, Arredo e sistema casa FVG per una piattaforma a supporto di designer e architetti ucraini ospitati in regione, con domanda entro 60 giorni e regime de minimis. È prevista anche la devoluzione di un contributo al COSEF per la riconversione del capannone ex ERA a fini di efficienza energetica.

La legge introduce poi una misura sperimentale 2022-2024 per incentivi a strutture turistico-alberghiere nei comprensori sciistici, destinata a nuove strutture o riconversioni con classificazione almeno a quattro stelle.

È previsto un forte intervento straordinario a favore di micro, piccole e medie imprese per compensare i maggiori costi energetici sostenuti nel 2022 rispetto al 2021: contributi a fondo perduto, concessione ed erogazione automatica su domanda, con priorità cronologica in caso di fondi insufficienti, delega gestionale a CATA e CATT FVG e disciplina in materia di aiuti di Stato.

Transizione energetica, idrogeno e comunità energetiche

La Regione sostiene la progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture connesse anche per la costituzione di comunità energetiche rinnovabili, con contributi fino all’80% e massimo 500.000 euro per enti pubblici. Analoghi interventi sono previsti per società sportive e per Aeroporto FVG S.p.A. per impianti fotovoltaici.

È inoltre introdotto un nuovo articolo nello SviluppoImpresa per contributi alle imprese manifatturiere per impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e allaccio alla rete, con regolamento attuativo. Un’ulteriore linea di aiuto è dedicata alle PMI manifatturiere per l’uso di idrogeno verde a fini di efficienza energetica e decarbonizzazione.

Turismo, montagna e promozione territoriale

La Regione finanzia iniziative con PromoTurismoFVG e interventi collegati agli obiettivi di sviluppo sostenibile, oltre a misure per l’attrattività turistica delle aree montane e dei comprensori sciistici. Sono previsti incentivi per insediamenti turistico-alberghieri in aree montane e contributi per la valorizzazione di progettualità regionali.

Sono finanziati anche interventi per il programma di riqualificazione legato a Go! 2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura, con lavori su rete viaria e ciclopedonale, e contributi a soggetti culturali e sportivi collegati all’area goriziana.

Agricoltura, foreste, bonifica e risorse idriche

La legge prevede studi e monitoraggi per un sistema informativo del capitale naturale e dei servizi ecosistemici, finanziamenti straordinari per progetti FEAMP, aiuti alle imprese agricole per danni da fauna selvatica e contributi per rimboschimenti connessi alla tempesta Vaia, al bostrico e alle aree interne.

Sono istituiti un programma straordinario per il fabbisogno irriguo, il sostegno ai Consorzi di bonifica, un campo dimostrativo ERSA sulle tecnologie irrigue efficienti e contributi per studi e progetti di recupero e accumulo di risorse idriche. Si interviene anche sull’agriturismo, sui contributi per associazioni del comparto pataticolo e sulle risorse destinate alla Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG e al sistema forestale regionale.

Ambiente, rifiuti, acqua e qualità dell’aria

La Regione finanzia impianti fotovoltaici per enti pubblici e società sportive, studi sulla dissalazione e sul riutilizzo delle acque reflue, progetti per il Lago di Barcis, dragaggi ordinari nella Laguna di Marano e Grado e contributi per il contenimento dei disturbi olfattivi da attività produttive.

Sono previste modifiche alla disciplina regionale su derivazioni idriche e passaggi per la fauna ittica, sui rifiuti e sulle discariche contenenti amianto, nonché finanziamenti per la chiusura di discariche e per centri di raccolta comunali. La legge include anche misure per comunità energetiche, riduzione dei consumi e tutela del patrimonio ambientale.

Infrastrutture, trasporti, logistica e lavori pubblici

Numerosi interventi riguardano viabilità, ferroviario, portualità e infrastrutture strategiche: contributi a RFI per il PNRR, al COSEF e al COSEVEG per raccordi ferroviari, all’Interporto di Trieste per ammodernamento e ampliamento, al Comune di Muggia per il collegamento viario costa-centro, a vari Comuni per opere pubbliche, edilizia scolastica, parcheggi e piscine.

La Regione interviene anche sui trasporti pubblici locali con il piano di rinnovo del parco autobus a minori emissioni, finanziamenti per scuolabus ai Comuni sotto i 10.000 abitanti e modifiche alla disciplina regionale dei canoni demaniali marittimi e dei lavori pubblici.

Cultura, beni culturali e lingue minoritarie

La Regione aderisce alla Cineteca del Friuli, sostiene l’organizzazione del congresso IBBY 2024 a Trieste, finanzia Mittelfest, la Scuola Merletti Gorizia tramite ERPAC, progetti di Gorizia Capitale europea della Cultura e il progetto Borgo Castello.

Sono previste molte risorse per associazioni e iniziative della minoranza linguistica slovena, per attività culturali e sportive connesse, per emittenti radiotelevisive e associazioni di radiodiffusione cattolica, oltre a interventi su musei comunali e su altri beni culturali regionali.

Sport e tempo libero

La legge finanzia efficientamento energetico di impianti sportivi, scuole di roccia e piscine, contributi a società e associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche per il contenimento dei costi energetici, sostegno a DSA ed EPS e interventi su impianti a Gorizia e in altri Comuni.

Sono inoltre prorogati termini per manifestazioni sportive rinviate a causa del COVID-19 e introdotti contributi per associazioni che svolgono interventi assistiti con animali, compreso l’acquisto di terreni e di terreni per tali attività.

Lavoro, istruzione e formazione

Sono previsti contributi per l’adeguamento infrastrutturale dei Centri per l’impiego e per il rinnovo contrattuale del comparto unico regionale. La Regione sottoscrive un protocollo con l’Ufficio scolastico regionale per fronteggiare carenze di personale ATA e criticità per l’anno scolastico 2022-2023.

Sono finanziati enti di formazione accreditati per i maggiori costi energetici, misure per il potenziamento di doposcuola e attività in lingua slovena, borse di studio universitarie di area sanitaria non medica e cofinanziamenti regionali a progetti PNRR di enti locali e regionali.

Famiglia, politiche sociali e disabilità

La legge introduce o potenzia contributi per il reddito di libertà, sostegni alle gestanti in disagio socio-economico, interventi per donne vittime di violenza e servizi di reinserimento sociale per persone sottoposte a restrizioni della libertà personale. Prevede inoltre aiuti per anziani, centri diurni per persone con disabilità, orti sociali per persone con disabilità, trust e progetti di co-housing, nonché contributi per cani guida e per associazioni che operano in questo ambito.

Sono stanziate risorse per strutture residenziali per anziani, per il ristoro dei mancati posti letto nel 2021, per progetti di domiciliarità innovativa e per l’integrazione delle spese mediche degli animali d’affezione degli anziani.

Salute e sistema sanitario

La Regione finanzia lo screening gratuito HCV, la prosecuzione delle USCA dal 1 luglio al 31 dicembre 2022, interventi nelle strutture residenziali per anziani, borse di studio sanitarie per laureati non medici e contributi per infopoint diabetologici, donazione di sangue e organi, prevenzione sanitaria e supporto al benessere animale.

Sono previsti anche contributi per i maggiori costi energetici di nidi, scuole dell’infanzia e scuole paritarie, oltre a misure per il contenimento della crisi del settore zootecnico e per le spese di macellazione d’urgenza.

Autonomie locali e finanza locale

La legge assegna risorse straordinarie alle Comunità di montagna e alla Comunità collinare del Friuli, ai Comuni per maggiori oneri energetici e canoni, e agli enti locali per la concertazione degli investimenti di sviluppo 2022-2024. Proroga inoltre alcuni termini di rendicontazione e modifica la disciplina di interventi già programmati.

Sono inoltre previste misure per il fondo accadimenti straordinari, per lo scorrimento di graduatorie comunali, per l’integrazione di finanziamenti ai Comuni e per la riarticolazione di interventi localizzati in tabelle allegato.

Debiti fuori bilancio, copertura e disposizioni finali

La legge riconosce la legittimità dei debiti fuori bilancio elencati in apposita tabella e ne dispone la copertura tramite le variazioni di bilancio. Stabilisce infine che l’atto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Regimi temporali e profili di obsolescenza

Molte misure riguardano esclusivamente il 2022 o il triennio 2022-2024, talvolta con finestre di domanda di 30, 45, 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore. Sono presenti anche interventi riferiti a rendicontazioni o spese già sostenute nel 2021 o dal 1 gennaio 2022, nonché misure sperimentali con scadenza al 2024. L’atto non è complessivamente obsoleto, perché contiene anche norme modificative e finanziamenti che producono effetti ancora rilevanti; nonostante ciò, molte singole previsioni hanno natura ormai esaurita sul piano temporale.

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