Ordinanza n. 502/2026 - Brescia, Sezione 2
per l’accertamento del diritto alla restituzione delle somme versate per l'istanza edilizia in sanatoria per interessi e rivalutazione dalla richiesta al saldo, nonché per la condanna del Comune di Calcinato alla restituzione degli oneri per € 28.898,80 versati per il rilascio del titolo abilitativo in sanatoria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Diniego o mancata restituzione degli oneri edilizi versati per il rilascio di un titolo abilitativo in sanatoria, per l’importo di € 28.898,80
Esito
La controversia
La ricorrente ha chiesto l’accertamento del diritto alla restituzione delle somme versate in relazione a un’istanza edilizia in sanatoria, con riconoscimento di interessi e rivalutazione dalla richiesta fino al saldo, nonché la condanna del Comune alla restituzione di € 28.898,80 corrisposti quali oneri per il rilascio del titolo abilitativo in sanatoria. Il Comune, ritualmente intimato, non si è costituito. Ai fini della decisione, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire elementi sull’effettiva esecuzione, da parte della ricorrente, dell’ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi n. 19 del 10 luglio 2020.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda di accertamento e restituzione. Ritenendo necessari ulteriori elementi istruttori, ha ordinato al Comune di Calcinato di depositare entro il 31 ottobre 2026 una relazione sui fatti di causa, sottoscritta dal responsabile del procedimento e corredata della documentazione pertinente. La relazione dovrà precisare se la ricorrente abbia integralmente eseguito l’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi n. 19 del 10 luglio 2020 e dovrà includere un verbale di sopralluogo della Polizia Municipale, con documentazione fotografica, redatto in prossimità della scadenza del termine istruttorio. La trattazione è stata rinviata alla seconda udienza pubblica di gennaio 2027, da calendarizzare. Il Comune non si è costituito, ma tale circostanza non ha consentito al Collegio di decidere allo stato degli atti.
Massime di principio
- Quando la decisione su una domanda di restituzione di somme versate in relazione a un titolo edilizio in sanatoria dipende dall’accertamento dell’esecuzione di un’ordinanza di demolizione e ripristino, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione di una relazione dell’amministrazione e di un sopralluogo documentato prima di definire il giudizio.
- La mancata costituzione dell’amministrazione ritualmente intimata non esonera il giudice dall’acquisire d’ufficio gli elementi necessari per ricostruire i fatti rilevanti ai fini della decisione.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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