Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I871 n. 31924 del 15/04/2026

ACCORDO SUI PREZZI TRA PRODUTTORI DI PATATINE FRITTE

AGCMI871

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha accertato che Amica Chips, Pata e Preziosi Food hanno partecipato a un’intesa segreta, unica, complessa e continuata nel settore degli snack salati destinati alle referenze private label della GDO. La condotta ha incluso un patto di non belligeranza, scambi di informazioni sensibili, coordinamento delle offerte e ripartizione di singole catene della distribuzione, con estensione temporale dal 2016 al 2024 (per Preziosi Food dal 2019). L’Autorità ha qualificato l’intesa come restrittiva per oggetto ex art. 101, par. 1, TFUE, ha applicato sanzioni ridotte per clemenza e transazione e ha irrogato importi finali pari a 8.239.210 euro ad Amica Chips, 7.555.387 euro a Pata e 7.503.550 euro a Preziosi Food.

Amica Chips, Pata e Preziosi Food: cartello sui prezzi e sulla ripartizione della clientela GDO per snack salati private label; infrazione accertata e sanzioni irrogate

Accordo sui prezzi e ripartizione della clientela nella GDO per snack salati PL

L’AGCM ha accertato un’intesa segreta, unica, complessa e continuata tra Amica Chips S.p.A., Pata S.p.A. e Preziosi Food S.p.A. nel settore degli snack salati destinati alle referenze private label della GDO. La condotta ha riguardato soprattutto la ripartizione della clientela, il coordinamento delle offerte e l’allineamento dei prezzi, con durata dal 23 maggio 2016 al 25 settembre 2024 per Amica Chips e Pata e dal 1° gennaio 2019 al 25 settembre 2024 per Preziosi Food.

Parti e contesto del procedimento

Amica Chips e Pata sono società attive nella produzione e commercializzazione di snack salati; Preziosi Food opera anch’essa nel medesimo settore. Il procedimento è stato avviato nel settembre 2024 a seguito di una segnalazione anonima tramite la piattaforma di whistleblowing. Le ispezioni svolte presso le sedi delle imprese e l’attività istruttoria successiva hanno portato all’estensione soggettiva a Preziosi Food e all’ampliamento oggettivo del procedimento agli altri snack salati oltre alle patatine in busta.

Mercato e modalità di approvvigionamento della GDO

L’Autorità ha individuato il mercato interessato nella produzione e commercializzazione in Italia di snack salati, esclusi i crostini, destinati a referenze PL distribuite attraverso la GDO. La distribuzione dei prodotti per la marca del distributore avviene soprattutto tramite negoziazione diretta o gare. In questo contesto, le catene della GDO risultano spesso in relazioni stabili con i fornitori e raramente cambiano partner, circostanza che ha favorito la persistenza del coordinamento anticoncorrenziale.

Contenuto del cartello

Le parti hanno riconosciuto due livelli della concertazione:

  • un patto di non belligeranza tra Amica Chips e Pata, inizialmente limitato ad alcuni clienti e poi esteso dal 2018 alla totalità delle catene GDO interessate da referenze PL, con impegno a non contendere attivamente i clienti già serviti dall’altra;
  • una ripartizione delle singole catene GDO quando una Parte veniva sollecitata a formulare offerte su referenze già in assortimento presso un’altra Parte;
  • scambi di informazioni e coordinamento in merito agli aumenti di prezzo nel 2022, a fronte dell’aumento dei costi delle materie prime.

Esempi di coordinamento su specifiche catene GDO

L’istruttoria ha documentato il coordinamento su numerose insegne, tra cui Lidl, Eurospin, Agorà, Penny Market, Esselunga, Decò, Crai, Coop, Carrefour, C3, Aldi, Selex e Conad. In più casi le imprese hanno presentato offerte di comodo, evitato di formulare offerte, dichiarato indisponibilità produttiva o condiviso listini e quotazioni. Il caso Lidl è stato uno dei più articolati, con ripartizione territoriale delle forniture e scambi di messaggi ed e-mail relativi a volumi, prezzi e richieste di assortimento. Analogo coordinamento è emerso, tra gli altri, per Eurospin, Penny Market, Decò e Carrefour.

Qualificazione giuridica dell’intesa

L’AGCM ha ritenuto che la condotta integri una violazione dell’art. 101, par. 1, TFUE, sotto forma di intesa segreta, unica, complessa e continuata, restrittiva per oggetto. La natura orizzontale del coordinamento, la ripartizione della clientela, lo scambio di informazioni sensibili e l’allineamento delle offerte sui prezzi sono stati considerati elementi tipici di una delle restrizioni più gravi del diritto della concorrenza.

Pregiudizio al commercio tra Stati membri

L’Autorità ha ritenuto integrato il pregiudizio al commercio intracomunitario, in quanto l’intesa ha riguardato l’intero territorio nazionale e i principali operatori del mercato. Il carattere nazionale e la portata del coordinamento sono stati considerati idonei a incidere sugli scambi tra Stati membri, rendendo applicabile l’art. 101 TFUE.

Durata e gravità dell’infrazione

Ai fini sanzionatori, l’AGCM ha considerato la condotta tra le più gravi violazioni antitrust, sottolineando la segretezza, l’orizzontalità, l’ampia attuazione e la lunga durata. La partecipazione all’intesa è stata quantificata come segue:

  • Amica Chips: dal 23 maggio 2016 al 25 settembre 2024;
  • Pata: dal 23 maggio 2016 al 25 settembre 2024;
  • Preziosi Food: dal 1° gennaio 2019 al 25 settembre 2024.

Determinazione della sanzione

L’importo base è stato calcolato applicando un coefficiente di gravità del 15% al valore delle vendite realizzate in Italia nel 2023 per snack salati PL nella GDO, con successiva moltiplicazione per la durata di partecipazione. L’Autorità ha applicato l’immunità parziale per escludere dai calcoli i periodi coperti dagli elementi probatori forniti dai leniency applicant: per Amica Chips dal 23 maggio 2016 al 31 luglio 2018, per Pata dall’1 agosto 2018 al 12 ottobre 2020. Preziosi Food non ha beneficiato di immunità parziale.

Compliance, clemenza e transazione

L’AGCM ha riconosciuto una circostanza attenuante del 5% a Pata e Preziosi Food per i programmi di compliance presentati dopo l’avvio del procedimento, ritenuti adeguati ed effettivi. Il programma di Amica Chips, invece, è stato trasmesso oltre il termine di sei mesi dall’apertura dell’istruttoria e non è stato valutato ai fini attenuanti. Inoltre, a Pata è stata concessa una riduzione del 50% per clemenza e ad Amica Chips del 30%; per entrambi e per Preziosi Food è stata applicata anche la riduzione del 10% per la transazione, in quanto il procedimento si è concluso con riconoscimento della responsabilità e accettazione dell’esito negoziato.

Esito finale e sanzioni

L’Autorità ha accertato la violazione dell’art. 101, par. 1, TFUE e ha ordinato alle imprese di astenersi in futuro da comportamenti analoghi. Le sanzioni finali irrogate sono state:

  • Amica Chips S.p.A.: 8.239.210 euro;
  • Pata S.p.A.: 7.555.387 euro;
  • Preziosi Food S.p.A.: 7.503.550 euro. Le sanzioni devono essere pagate entro 90 giorni dalla notificazione del provvedimento, con le ordinarie conseguenze in caso di ritardo, inclusi interessi di mora e maggiorazioni di legge.

Punti principali

Origine e sviluppo del procedimento

Il procedimento è stato avviato nel settembre 2024 a seguito di una segnalazione anonima. Dopo le ispezioni e l’estensione soggettiva e oggettiva, l’istruttoria ha coinvolto anche Preziosi Food e ha considerato il coordinamento non solo sulle patatine fritte in busta, ma sugli altri snack salati almeno dal 2020. Nel corso del procedimento sono state ammesse parti terze della GDO e si è svolta una procedura di clemenza e poi di transazione.

Condotta anticoncorrenziale accertata

Le Parti hanno riconosciuto un cartello avente ad oggetto la ripartizione della fornitura di snack salati PL alla GDO. Il coordinamento si è manifestato in tre forme principali: patto di non belligeranza tra Amica Chips e Pata per non contendere attivamente i clienti già serviti dall’altra; scambi di informazioni e allineamento degli aumenti di prezzo nel 2022; coordinamento delle offerte verso specifiche catene GDO, con offerte di comodo, mancata presentazione di offerte o dichiarazioni di indisponibilità produttiva.

Mercato interessato e rilevanza economica

Il mercato interessato è stato individuato nella produzione e commercializzazione in Italia di snack salati, con esclusione dei crostini, destinati alle referenze private label distribuite attraverso la GDO. Il settore è risultato di dimensioni rilevanti e in crescita, con vendite complessive per 816,7 milioni di euro nel 2022 e 921,7 milioni nel 2023; le private label hanno rappresentato oltre un terzo del totale.

Valutazione giuridica e gravità

L’AGCM ha qualificato l’intesa come restrittiva per oggetto ai sensi dell’art. 101, par. 1, TFUE, rilevando la natura orizzontale, segreta e continuata del coordinamento. È stato riconosciuto il pregiudizio al commercio tra Stati membri, in ragione dell’estensione sull’intero territorio nazionale e del coinvolgimento dei principali operatori del settore. Ai fini sanzionatori, l’Autorità ha valorizzato la gravità elevata della condotta e la durata pluriennale dell’infrazione.

Sanzioni, clemenza e transazione

L’importo base è stato determinato applicando un coefficiente di gravità del 15% al valore delle vendite 2023 e moltiplicando per la durata di partecipazione, con successiva applicazione dell’immunità parziale per le evidenze fornite dai leniency applicant. È stata riconosciuta un’attenuante del 5% a Pata e Preziosi Food per i programmi di compliance, mentre il programma di Amica Chips non è stato considerato perché trasmesso oltre il termine utile. Le sanzioni sono state poi ricondotte al limite del 10% del fatturato e ulteriormente ridotte per clemenza e transazione, fino agli importi finali irrogati.

Come è indicizzato

Materieintese restrittivecartelloart. 101 tfueripartizione della clientelafissazione dei prezziscambio di informazioniprivate labelgrande distribuzione organizzatasanzioni antitrust

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.