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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 578 del 17/12/2020

Adozione delle linee guida per la gestione del rischio dei ponti esistenti e per la definizione di requisiti ed indicazioni relativi al sistema di monitoraggio dinamico

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti578

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto adotta le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti lungo strade statali e autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali. Definisce inoltre, in via sperimentale, un sistema di monitoraggio dinamico da applicare a un campione di infrastrutture, per una durata massima di 24 mesi, affidandone l’attuazione al Consorzio interuniversitario ReLUIS sotto l’indirizzo e il monitoraggio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. È prevista una copertura finanziaria pari a 15 milioni di euro, con obbligo di rendicontazione secondo la convenzione attuativa.

Adozione delle linee guida per la classificazione, gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio dei ponti esistenti su strade statali e autostrade gestite da Anas S.p.A. o concessionari autostradali, con avvio di una sperimentazione sul monitoraggio dinamico

Adozione delle linee guida per il rischio e il monitoraggio dei ponti esistenti

Il decreto ministeriale dà attuazione all’articolo 14, comma 1, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, come modificato dall’articolo 49 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120. Esso adotta le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti, con riferimento ai ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari ubicati su strade statali o autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali.

Base normativa e finalità

Il provvedimento si colloca nel quadro delle misure volte a garantire omogeneità di classificazione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture viarie esistenti. Richiama, oltre alla disciplina emergenziale del decreto-legge n. 109 del 2018, anche il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, articolo 23, comma 13, in tema di progressiva introduzione di metodi e strumenti elettronici specifici, il decreto MIT 28 febbraio 2018, n. 70, sulle Smart Road, e il decreto MIT 8 ottobre 2019, n. 430, istitutivo dell’Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (AINOP).

Ambito di applicazione

Le Linee guida adottate con il decreto riguardano esclusivamente:

  • ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari esistenti;
  • infrastrutture ubicate lungo strade statali o autostrade;
  • infrastrutture gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali.

Il decreto evidenzia che, a seguito delle modifiche legislative intervenute nel 2020, è stato ritenuto opportuno procedere con atti separati per gli altri ambiti infrastrutturali, ma il presente provvedimento si limita all’ambito sopra indicato.

Sistema di monitoraggio dinamico sperimentale

Il decreto disciplina la realizzazione, attuazione e gestione, in via sperimentale, di un sistema di monitoraggio dinamico fondato sull’applicazione delle Linee guida. Il sistema è inteso come un insieme di attività di classificazione e gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio da applicare in corso d’opera su un campione di infrastrutture stradali e autostradali gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali.

La sperimentazione è prevista per una durata non superiore a 24 mesi, decorrenti dalla data di entrata in vigore del decreto.

Soggetto attuatore e ruolo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Il soggetto attuatore della sperimentazione è individuato nel Centro di competenza del Dipartimento della protezione civile, Consorzio interuniversitario ReLUIS. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici definisce i compiti del soggetto attuatore, i criteri e gli obiettivi della sperimentazione e individua le infrastrutture da includere nel progetto.

Le modalità di svolgimento dei compiti affidati a ReLUIS sono regolate da una specifica convenzione tra il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e il Consorzio, che disciplina anche le condizioni tecniche, economico-finanziarie e operative.

Commissione di indirizzo e monitoraggio

Presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è istituita, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, una Commissione di indirizzo e monitoraggio della sperimentazione. La Commissione:

  • sovrintende all’indirizzo, alla gestione e alla realizzazione della sperimentazione;
  • indirizza e sovrintende alle attività del soggetto attuatore;
  • monitora l’avanzamento del progetto;
  • trasmette al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con cadenza semestrale, gli esiti del monitoraggio con relazione esplicativa.

I componenti, di comprovata competenza tecnica nel settore stradale e autostradale, sono nominati con decreto del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Durano in carica 24 mesi e possono essere rinnovati una sola volta. Per la partecipazione non è dovuto alcun compenso, indennità o rimborso spese. Le attività di segreteria sono svolte dal servizio tecnico centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Copertura finanziaria

Per la realizzazione e gestione della sperimentazione è prevista una spesa complessiva pari a 15.000.000,00 euro, iscritta sul capitolo 7130 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’utilizzo delle risorse non può in ogni caso superare lo stanziamento disponibile e deve essere oggetto di puntuale rendicontazione secondo le modalità previste dalla convenzione con il soggetto attuatore.

Decorrenza

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed è inviato agli organi di controllo per la registrazione.

Punti principali

Adozione delle linee guida

Il decreto recepisce e adotta l’Allegato A contenente le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti. Le Linee guida sono finalizzate ad assicurare omogeneità di criteri e procedure per ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari situati lungo strade statali o autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali.

Sperimentazione del monitoraggio dinamico

Il provvedimento disciplina una sperimentazione di un sistema di monitoraggio dinamico basato sull’applicazione delle Linee guida. Il sistema consiste in classificazione e gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio da applicare in corso d’opera su un campione di infrastrutture stradali e autostradali gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali. La sperimentazione non può durare oltre 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto.

Soggetto attuatore e governance

Il soggetto attuatore della sperimentazione è individuato nel Centro di competenza del Dipartimento della protezione civile, Consorzio interuniversitario ReLUIS. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici definisce compiti, criteri, obiettivi e infrastrutture oggetto della sperimentazione, avvalendosi di una Commissione di indirizzo e monitoraggio istituita presso lo stesso Consiglio.

Commissione di indirizzo e monitoraggio

La Commissione è istituita senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. È composta da membri di comprovata competenza tecnica nel settore stradale ed autostradale, nominati con decreto del Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, sentito il Ministro. I componenti durano in carica 24 mesi, rinnovabili una sola volta, e non percepiscono compensi né rimborsi. La Commissione trasmette relazioni semestrali sugli esiti del monitoraggio e si avvale per la segreteria del servizio tecnico centrale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici.

Copertura finanziaria e rendicontazione

Per la realizzazione e gestione della sperimentazione è stanziata la somma complessiva di 15.000.000,00 euro sul capitolo 7130 dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le risorse non possono superare lo stanziamento disponibile e il loro impiego deve essere puntualmente rendicontato secondo le modalità stabilite nella convenzione con ReLUIS.

Come è indicizzato

Materieopere pubbliche e infrastrutturesicurezza stradaleautostradefinanziamenti e contributi

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