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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 1086 del 09/12/2020

Con il Decreto Ministeriale numero 1086 del 9 dicembre 2020 è stato approvato il secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati ai professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del MIT, ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. n. 35 del 15 marzo 2011 "Attuazione della direttiva 2008/96/96 CE sulla gestione della sicurezza stradale" e a valere sui fondi determinati dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti1086

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati a professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti MIT, in attuazione del d.lgs. 35/2011 sulla gestione della sicurezza stradale. Il provvedimento richiama la disciplina sulle tariffe a carico dei gestori e la disponibilità delle risorse riassegnate sul capitolo 1642. La concreta attuazione finanziaria e l’approvazione dei singoli disciplinari sono rinviate a successivi provvedimenti.

Approvazione del secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati a professionisti abilitati

Approvazione del secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN

Il decreto approva il secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati a professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’intervento si colloca nel quadro del d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35, attuativo della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza stradale, e richiama la disciplina tariffaria prevista per le attività di controllo sui progetti infrastrutturali.

Base normativa e presupposti finanziari

La parte motivazionale richiama il d.lgs. 300/1999 e il d.lgs. 165/2001, la riorganizzazione del MIT disposta con D.P.C.M. 11 febbraio 2014, n. 72, e il D.M. MIT 4 agosto 2014, n. 346. Vengono inoltre richiamati il D.M. MEF 30 dicembre 2019 sulla ripartizione in capitoli del bilancio 2020-2022, la direttiva ministeriale n. 27 del 15 gennaio 2020 e la direttiva n. 1 del 24 gennaio 2020 che ha assegnato le risorse finanziarie al Direttore generale competente.

Sul piano finanziario, il decreto evidenzia la riassegnazione, con decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 65570/2020, dell’importo di € 1.331.355,00 sul capitolo 1642, destinato alle spese per il controllo sui progetti di infrastrutture stradali, la classificazione della rete e l’ispezione sulle strade esistenti.

Quadro regolatorio della sicurezza stradale

Il provvedimento richiama l’art. 10, comma 2, del d.lgs. 35/2011, che demanda a un decreto ministeriale, di concerto con il MEF, l’individuazione delle tariffe e delle modalità di versamento a carico dei gestori. Richiama inoltre il D.M. 7 agosto 2017, che ha determinato le tariffe per i gestori stradali non pubblici e per le attività ministeriali relative al controllo dei progetti, alla classificazione della rete e all’ispezione delle strade esistenti.

È altresì citato l’art. 12, comma 4, del medesimo decreto legislativo, che disciplina in via transitoria lo svolgimento delle attività da parte di soggetti iscritti da almeno dieci anni all’albo degli ingegneri, nel settore dell’ingegneria civile e ambientale, con esperienza documentata in progettazione stradale, analisi di incidentalità, ingegneria del traffico o attività inerenti alla sicurezza stradale, per almeno cinque progetti.

Contenuto dispositivo

L’articolo 1 approva il secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati ai professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del MIT, ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. 35/2011. Il programma è posto a valere sui fondi determinati dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017.

L’articolo 2 rinvia a successivi provvedimenti:

  • l’impegno di spesa sul capitolo 1642, denominato "Spese necessarie allo svolgimento delle attività relative al controllo sui progetti di infrastrutture stradali, alla classificazione della rete ed all’ispezione sulle strade esistenti";
  • l’approvazione dei singoli disciplinari con gli ispettori presenti nell’elenco richiamato in premessa.

Ambito soggettivo e operativo

Il programma riguarda i professionisti abilitati inseriti nell’elenco ministeriale dei soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 12, comma 4, del d.lgs. 35/2011. Restano esclusi i dipendenti del MIT. L’oggetto operativo è il controllo dei progetti della rete TEN, nell’ambito delle funzioni ministeriali di verifica della sicurezza stradale.

Decorrenza ed effetti

Il decreto ha natura programmatoria e autorizza la prosecuzione della procedura con atti successivi per la spesa e per i disciplinari individuali. Non risultano ulteriori termini di efficacia o scadenze nel testo fornito.

Punti principali

Base normativa e contesto

Il decreto si fonda sul d.lgs. 35/2011, che attua la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza stradale. Vengono richiamati anche il D.M. 7 agosto 2017 sulle tariffe a carico dei gestori, la riassegnazione di € 1.331.355,00 sul capitolo 1642 e il primo programma di controlli avviato con decreto direttoriale n. 708 del 23/12/2019.

Secondo programma di controlli

È approvato il secondo programma di controlli dei progetti della rete TEN affidati a professionisti abilitati, escludendo i dipendenti del MIT. Il programma riguarda le attività di controllo sui progetti previste dall’art. 4 del d.lgs. 35/2011 e opera a valere sui fondi determinati dalla Tabella A del D.M. n. 398/2017.

Gestione finanziaria e attuazione

Il decreto prevede che l’impegno di spesa sul capitolo 1642 e l’approvazione dei singoli disciplinari con gli ispettori presenti nell’elenco ministeriale saranno adottati con successivi provvedimenti. Rimane quindi separata l’approvazione programmatica dalla successiva fase di affidamento e copertura finanziaria operativa.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradaleopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributi

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