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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 1087 del 09/12/2020

Con il Decreto Ministeriale numero 1087 del 9 dicembre 2020 è stato approvato il terzo programma di ispezioni della rete TEN ai sensi del decreto legislativo n. 35 del 15 marzo 2011 "Attuazione della direttiva 2008/96/96 CE sulla gestione della sicurezza stradale".

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti1087

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il terzo programma di ispezioni della rete TEN in applicazione del decreto legislativo n. 35 del 15 marzo 2011 sulla gestione della sicurezza stradale. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle attività del MIT già avviate con i precedenti programmi di controlli e ispezioni e richiama la disponibilità delle risorse riassegnate sul capitolo 1642 per finanziare le attività. La concreta assunzione dell’impegno di spesa e l’approvazione dei singoli disciplinari con gli ispettori abilitati sono rinviate a successivi provvedimenti.

Approvazione del terzo programma di ispezioni della rete TEN ai sensi del d.lgs. n. 35/2011

Approvazione del terzo programma di ispezioni della rete TEN

Il decreto approva il terzo programma di ispezioni della rete TEN nell’ambito della disciplina sulla gestione della sicurezza stradale dettata dal d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35, che attua la direttiva 2008/96/CE. Il provvedimento richiama inoltre la disponibilità di risorse già riassegnate sul capitolo di spesa 1642 e rinvia a successivi atti sia l’impegno contabile sia la stipula dei disciplinari con gli ispettori abilitati.

Base normativa e richiamo agli atti presupposti

La premessa ricostruisce il quadro amministrativo e normativo entro cui il decreto viene adottato. Sono richiamati:

  • il d.lgs. n. 300/1999 e il d.lgs. n. 165/2001, per l’assetto organizzativo e funzionale dell’amministrazione;
  • il d.P.C.M. 11 febbraio 2014, n. 72, recante il regolamento del MIT;
  • il decreto ministeriale 4 agosto 2014, n. 346, sull’individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale;
  • la direttiva ministeriale n. 27 del 15 gennaio 2020 e la direttiva n. 1 del 24 gennaio 2020, con cui sono stati assegnati indirizzi e risorse al Direttore Generale competente;
  • il decreto del Presidente della Repubblica dell’8 luglio 2020 di nomina del Capo Dipartimento.

Sono inoltre richiamati il decreto dipartimentale n. 144 del 23 novembre 2020, con cui il Capo Dipartimento delega l’ing. Chiara Barile alla sottoscrizione degli ordinativi di pagamento e agli adempimenti sulla piattaforma Sicoge, e il quadro settoriale del d.lgs. n. 35/2011, che all’art. 10, comma 2, prevede la determinazione delle tariffe e delle modalità di versamento con decreto ministeriale di concerto con il MEF.

Disciplina delle ispezioni e requisiti dei professionisti

Il decreto richiama il d.lgs. n. 35 del 15 marzo 2011, che disciplina le attività di gestione della sicurezza stradale e stabilisce, agli articoli 4, 5 e 6, le attività di controllo sui progetti, classificazione della rete e ispezione delle strade esistenti. Viene richiamato anche l’art. 12, comma 4, del medesimo decreto, secondo cui, fino all’operatività dell’elenco di cui all’art. 4, comma 7, tali attività sono svolte da soggetti in possesso di specifici requisiti professionali:

  • titolo di studio di cui all’art. 9, comma 3, primo periodo;
  • iscrizione da almeno dieci anni all’albo degli ingegneri, nel settore dell’ingegneria civile e ambientale;
  • esperienza documentata in progettazione stradale, analisi di incidentalità, ingegneria del traffico o altre attività inerenti la sicurezza stradale;
  • comprovato svolgimento delle predette attività relative ad almeno cinque progetti.

La premessa indica che l’elenco dei professionisti abilitati è pubblicato sul sito del Ministero e che il terzo programma viene affidato ai professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del MIT.

Risorse economiche e copertura

Sul piano finanziario, il decreto richiama il decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 65570/2020, che riassegna la somma di € 1.331.355,00 sul capitolo 1642, intestato a:

  • spese necessarie allo svolgimento delle attività relative al controllo sui progetti di infrastrutture stradali;
  • classificazione della rete;
  • ispezione sulle strade esistenti.

Viene inoltre ricordato che il Ministero aveva già avviato il primo e il secondo programma di ispezioni della rete TEN con i decreti direttoriali n. 6 del 21 gennaio 2019 e n. 677 del 4 dicembre 2019, nonché i relativi impegni di spesa con i decreti direttoriali n. 3 del 25 gennaio 2019 e n. 712 del 24 dicembre 2019.

Contenuto dispositivo

L’articolo 1 dispone l’approvazione del terzo programma di ispezioni della rete TEN ai sensi del d.lgs. n. 35/2011.

L’articolo 2 stabilisce che:

  • con successivi provvedimenti sarà assunto l’impegno di spesa sul capitolo 1642;
  • con successivi provvedimenti saranno approvati i singoli disciplinari con gli ispettori inseriti nell’elenco richiamato in premessa.

Il decreto ha dunque natura programmatoria e autorizzatoria, ma non esaurisce la fase attuativa, che resta affidata a successivi atti amministrativi e contabili.

Effetti pratici per gli operatori

Per i soggetti del settore, il provvedimento conferma la prosecuzione della strategia ministeriale di controllo e monitoraggio della sicurezza delle infrastrutture della rete TEN. Sul piano operativo, l’atto rileva soprattutto per:

  • la formalizzazione del terzo ciclo ispettivo;
  • la conferma del ricorso a professionisti esterni abilitati;
  • il rinvio dei singoli affidamenti e degli impegni di spesa a successivi provvedimenti;
  • la disponibilità di una specifica copertura sul capitolo 1642 per le attività ispettive previste dalla normativa di settore.

Punti principali

Base normativa e contesto amministrativo

Il decreto richiama la normativa organizzativa del MIT e la disciplina sulla sicurezza stradale, in particolare il d.lgs. n. 35 del 15 marzo 2011, attuativo della direttiva 2008/96/CE. Viene richiamato anche il decreto ministeriale 7 agosto 2017 che ha determinato le tariffe a carico dei gestori stradali non pubblici per le attività di controllo sui progetti, classificazione della rete e ispezione delle strade esistenti.

Risorse finanziarie disponibili

È richiamato il decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 65570/2020, che dispone la riassegnazione di € 1.331.355,00 sul capitolo 1642, destinato alle spese per le attività di controllo sui progetti di infrastrutture stradali, classificazione della rete e ispezione sulle strade esistenti.

Soggetti incaricabili delle attività ispettive

Le attività di cui agli articoli 4, 5 e 6 del d.lgs. n. 35/2011 sono svolte, fino all’operatività dell’elenco di cui all’art. 4, comma 7, da professionisti in possesso dei requisiti indicati dall’art. 12, comma 4, del medesimo decreto legislativo. Il provvedimento richiama l’elenco dei professionisti abilitati pubblicato sul sito del MIT e specifica che l’affidamento riguarda i professionisti abilitati con esclusione dei dipendenti del Ministero.

Approvazione del terzo programma di ispezioni

L’articolo 1 approva formalmente il terzo programma di ispezioni della rete TEN ai sensi del d.lgs. n. 35/2011. Il decreto si colloca dopo l’avvio del primo e del secondo programma, per i quali risultano già adottati i precedenti decreti direttoriali di avvio e di impegno di spesa.

Impegni di spesa e disciplinari successivi

L’articolo 2 prevede che con successivi provvedimenti si proceda all’impegno della spesa sul capitolo 1642 e all’approvazione dei singoli disciplinari con gli ispettori inseriti nell’elenco richiamato in premessa. Il decreto non contiene quindi l’affidamento operativo immediato, ma solo l’approvazione programmatica del terzo ciclo di controlli.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradaleopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributi

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