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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 1096 del 10/12/2020

Con il Decreto Ministeriale numero 1096 del 10 dicembre 2020 è stato approvato il primo programma di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico ai sensi del decreto legislativo n. 35 del 15 marzo 2011 "Attuazione della direttiva 2008/96/96 CE sulla gestione della sicurezza stradale".

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti1096

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il primo programma di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico, ai sensi del d.lgs. 35/2011 di recepimento della direttiva 2008/96/CE. L’atto si inserisce nel quadro delle attività ministeriali di controllo sui progetti, classificazione della rete e ispezione delle strade esistenti, finanziate tramite le tariffe poste a carico dei gestori stradali non pubblici e riassegnate sul capitolo di spesa dedicato. Il decreto prevede inoltre che l’impegno di spesa e l’approvazione dei singoli disciplinari con gli ispettori saranno disposti con successivi provvedimenti.

Approvazione del primo programma di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico

Approvazione del primo programma di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico

Il decreto approva il primo programma ministeriale di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico, in attuazione del d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35, recante recepimento della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza stradale. L’atto si colloca nel quadro delle attività di competenza del MIT in materia di controllo dei progetti, classificazione della rete e ispezione delle strade esistenti.

Base normativa e finanziaria

Il provvedimento richiama la disciplina organizzativa del Ministero e i presupposti contabili per lo svolgimento delle attività previste dal d.lgs. n. 35/2011. In particolare:

  • il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 7 agosto 2017 ha determinato le tariffe a carico dei gestori stradali non pubblici per le attività ministeriali previste dagli artt. 4, 5 e 6 del d.lgs. n. 35/2011;
  • il decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 65570/2020 ha riassegnato € 1.331.355,00 al capitolo 1642, destinato alle spese per controllo sui progetti di infrastrutture stradali, classificazione della rete e ispezione sulle strade esistenti.

Soggetti abilitati allo svolgimento delle attività

Tra i presupposti richiamati figura l’art. 12, comma 4, del d.lgs. n. 35/2011, secondo cui, fino all’entrata in operatività dell’elenco di cui all’art. 4, comma 7, le attività di cui agli artt. 4, 5 e 6 possono essere svolte da soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolo di studio previsto dall’art. 9, comma 3, primo periodo;
  • iscrizione da almeno dieci anni all’albo dell’ordine degli ingegneri, nel settore dell’ingegneria civile e ambientale;
  • esperienza in progettazione stradale, analisi di incidentalità, ingegneria del traffico o altre attività inerenti alla sicurezza stradale;
  • esperienza documentata nell’espletamento di tali attività relativa ad almeno cinque progetti.

È inoltre richiamato l’elenco dei professionisti abilitati pubblicato sul sito del MIT, utilizzato come base per l’individuazione degli ispettori.

Contenuto dispositivo

L’art. 1 dispone l’approvazione del primo programma di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico, ai sensi del d.lgs. n. 35/2011.

L’art. 2 prevede che, con successivi provvedimenti:

  • sarà disposto l’impegno di spesa a valere sul capitolo 1642;
  • saranno approvati i singoli disciplinari con gli ispettori presenti nell’elenco richiamato nelle premesse.

Portata operativa

Il decreto ha natura essenzialmente programmatoria e organizzativa: approva il quadro generale del primo programma, ma rinvia a successivi atti la concreta attivazione finanziaria e la disciplina dei rapporti con i singoli ispettori. Non contiene ulteriori riparti, scadenze o allegati sostanziali nel testo fornito.

Punti principali

Base normativa e contesto amministrativo

Il provvedimento richiama la disciplina organizzativa del MIT e, soprattutto, il d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35, che attua la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza stradale. Vengono richiamati anche il decreto tariffario del 7 agosto 2017 e il decreto di riassegnazione del MEF n. 65570/2020, che ha allocato € 1.331.355,00 sul capitolo 1642 per le attività di controllo, classificazione e ispezione.

Oggetto del decreto

L’articolo 1 approva il primo programma di gestione e classificazione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico, adottato ai sensi del d.lgs. n. 35/2011. Il programma riguarda l’attività di gestione e classificazione della sicurezza stradale svolta dal Ministero, con esclusione dei dipendenti MIT e sulla base delle competenze previste dalla normativa di settore.

Professionisti e ispettori abilitati

Le premesse richiamano l’art. 12, comma 4, del d.lgs. n. 35/2011, che consente lo svolgimento delle attività previste dagli artt. 4, 5 e 6 da parte di soggetti iscritti da almeno dieci anni all’albo degli ingegneri, settore civile e ambientale, con esperienza documentata in progettazione stradale, incidentalità, ingegneria del traffico o attività analoghe su almeno cinque progetti. È richiamato anche l’elenco dei professionisti abilitati pubblicato sul sito ministeriale.

Disposizioni su spesa e attuazione

L’articolo 2 stabilisce che con successivi provvedimenti si procederà all’impegno di spesa sul capitolo 1642 e all’approvazione dei singoli disciplinari con gli ispettori inseriti nell’elenco richiamato in premessa. Il decreto, quindi, ha natura programmatica e organizzativa, rimandando gli atti gestionali successivi per l’operatività concreta del programma.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradaleopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributi

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