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Ordinanza

Ordinanza n. 274/2026 - Ancona, Sezione 1

per l’annullamento quanto al ricorso n. 183 del 2025: - dell’atto dirigenziale n. 605 del 23.8.2024 avente ad oggetto l'affidamento diretto della gestione della piscina comunale di Chiaravalle e relativi allegati A), B) e D); - della delibera di Giunta comunale n. 75 dell’11 luglio 2024 avente ad oggetto l'atto di indirizzo per l'individuazione in estrema urgenza di un gestore della piscina comunale; - della nota del Comune di Chiaravalle del 16 dicembre 2024 avente ad oggetto “riscontro Vs. nota prot. n. 26406 del 28/11/2024”; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale; quanto al ricorso n. 419 del 2025: - del contratto, relativo alla concessione del servizio pubblico locale di gestione della piscina comunale, di "Affidamento servizio per la gestione della piscina comunale “A. Bastianelli” di Chiaravalle per anni 1 (uno)" (CIG B2D48951FD), stipulato in data 23 aprile 2025 dal Comune di Chiaravalle e repertoriato al numero 7518, in favore della Società Sportiva Dilettantistica Team Marche S.r.l., non noto quanto al contenuto; di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale a quello sopra citato, ivi compresa la delibera o determina a contrarre, e in ogni caso dell'atto di “affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) d.lgs. 36/2003 della gestione della piscina comunale di Chiaravalle A. Bastianelli per un anno a seguito di recesso anticipato del concessionario” n. 605 del 23 agosto 2024 e relativi allegati; della delibera di Giunta comunale n. 75 dell'11 luglio 2024 avente ad oggetto: “Atto di indirizzo per l'individuazione in estrema urgenza di un gestore temporaneo della piscina comunale a seguito del recesso anticipato del concessionario CO.GE.PI.”; della nota del Comune di Chiaravalle del 16 dicembre 2024 avente ad oggetto “riscontro Vs. nota prot. n. 26406 del 28/11/2024”; per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 14 luglio 2025: degli stessi atti impugnati con il ricorso introduttivo; per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 19 dicembre 2025: - dell’atto dirigenziale n. 800 del 31/10/2025 del Settore 2 - Servizi culturali, pubblica istruzione, sport e turismo, del Comune di Chiaravalle, avente a oggetto “Affidamento gestione della piscina di Chiaravalle – proroga attuale gestione (D.Lgs. a sensi dell’art. 50, comma 1, lett. B), D.Lgs. 36/2023 – Gestione della piscina comunale A. Bastianelli Proroga sino al 3136/2023 art 50, lett. B) sino al 30/11/2025 in attesa delle verifiche di congruità dell’aggiudicatario della nuova gestione (art. 71 D.Lgs. 36/2023)”, pubblicato all’Albo pretorio on-line del Comune dal 31/10/2025 al 14/11/2025; - dell’atto dirigenziale n. 887 del 28/11/2025 del Settore 2 - Servizi culturali, pubblica istruzione, sport e turismo, del Comune di Chiaravalle, avente a oggetto “Gestione della piscina comunale – proroga attuale gestione (d.lgs. 36/2023, art. 50, lett. b) sino al 30/11/2025, in attesa delle verifiche di congruità e ulteriori chiarimenti nell'ambito della gara in corso (art. 71 d.lgs. 36/2023)”, pubblicato all’Albo pretorio on-line del Comune dal 01/12/2025 al 15/12/2025; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ivi inclusi gli atti già impugnati con il precedente ricorso introduttivo e con il primo ricorso per motivi aggiunti, e per la condanna del Comune di Chiaravalle al risarcimento dei danni.

Giustizia amministrativa202500419

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Affidamento diretto e successivo contratto per la gestione della piscina comunale, nonché proroghe della gestione e relativi atti presupposti; domandato anche il risarcimento dei danni

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’associazione sportiva ha proposto due ricorsi, successivamente integrati da motivi aggiunti, contro il Comune di Chiaravalle e nei confronti della società affidataria. Il primo ricorso riguarda l’atto dirigenziale di affidamento diretto della gestione temporanea della piscina comunale, la relativa delibera di indirizzo della Giunta e una nota comunale; il secondo ricorso riguarda il contratto di concessione stipulato con la società affidataria, gli atti presupposti e le successive proroghe della gestione. È stata inoltre proposta domanda risarcitoria nei confronti del Comune. Nel corso dell’udienza la ricorrente ha chiesto il differimento della trattazione del secondo ricorso, poiché il Comune aveva depositato documentazione il 7 febbraio 2026 e il termine per proporre ulteriori motivi aggiunti non era ancora decorso. Il testo non riporta la specifica articolazione dei vizi di legittimità dedotti, né le eccezioni preliminari delle parti resistenti, limitandosi a evidenziare che queste ultime riguardano l’ammissibilità del primo ricorso.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito le controversie. Ha accolto la richiesta di differimento della trattazione del ricorso n. 419/2025, rilevando che il termine per proporre ulteriori motivi aggiunti era ancora pendente. In ragione della stretta connessione tra i due giudizi e della necessità di esaminare le eccezioni preliminari sull’ammissibilità del ricorso n. 183/2025 alla luce di entrambi i procedimenti, ha disposto il differimento anche del primo ricorso. I due ricorsi sono stati riuniti ai sensi dell’art. 70 c.p.a. e la trattazione è stata rinviata all’udienza pubblica del 10 giugno 2026. Nessuna decisione è stata assunta sull’annullamento degli atti, sulla validità del contratto, sulle proroghe o sulla domanda risarcitoria.

Norme richiamate

  • art. 70 c.p.a.

    La norma è applicata per riunire procedimenti connessi, in considerazione della stretta connessione tra i due ricorsi e della necessità di una trattazione coordinata.

Come è indicizzato

MaterieIn house e affidamenti senza garaRito appalti e sorte del contrattoDecisione e riti speciali
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieProcedura negoziata e affidamento diretto

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