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Messaggio

Messaggio numero 2371 del 15-07-2026

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS dispone una sospensione estiva, dal 27 luglio al 31 agosto 2026 e in parte dal 1° al 31 agosto 2026, di varie attività di notifica, verifica e emissione di atti contributivi e sanzionatori, con eccezioni legate alla prescrizione e alla tutela dei crediti dell’Istituto. Restano esclusi alcuni atti della Gestione dipendenti pubblici e sono previste indicazioni operative per la gestione del recupero crediti tramite agente della riscossione.

Sospensione estiva di notifiche, verifiche ed emissioni INPS/crediti contributivi 2026

Sospensione estiva di notifiche, verifiche ed emissioni INPS per il 2026

Il documento comunica una serie di sospensioni operative disposte dall’Istituto per agevolare contribuenti e intermediari nel periodo estivo 2026. Le misure riguardano soprattutto notifiche, verifiche di regolarità contributiva, emissione di avvisi di addebito e atti sanzionatori, con alcune eccezioni connesse alla prescrizione e alla necessità di tutelare i crediti dell’Istituto.

Ambito temporale delle sospensioni

Le sospensioni non hanno una durata uniforme per tutte le attività, ma si articolano in due finestre temporali principali:

  • dal 27 luglio al 31 agosto 2026 compreso, per le note di rettifica, le verifiche di regolarità contributiva tramite D.P.A. e le diffide di adempimento;
  • dal 1° al 31 agosto 2026, per verbali ispettivi, atti di recupero da vigilanza documentale, avvisi di addebito e atti sanzionatori specifici.

Note di rettifica e verifiche di regolarità contributiva

Nel periodo dal 27 luglio al 31 agosto 2026 l’Istituto sospenderà:

  • la notifica delle “Note di rettifica”;
  • le verifiche della regolarità contributiva ai sensi dell’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, effettuate tramite il sistema di Dichiarazione preventiva di agevolazione (D.P.A.).

Diffide di adempimento

Nello stesso arco temporale, dal 27 luglio al 31 agosto 2026, sarà sospesa anche la notifica delle “Diffide di adempimento” verso tutti i soggetti contribuenti. La sospensione non opera nei casi in cui sia prossimo il maturare del termine di prescrizione. Inoltre, la sospensione non si applica agli atti relativi alla contribuzione alla Gestione dipendenti pubblici.

Verbali ispettivi e atti di recupero da vigilanza documentale

Dal 1° al 31 agosto 2026 sarà sospesa la notifica:

  • dei verbali ispettivi verso tutti i soggetti destinatari;
  • degli atti di recupero scaturiti dalla vigilanza documentale.

Eccezione per la tutela dei crediti dell’Istituto

Resta fermo l’obbligo di notifica quando essa sia necessaria per evitare il pregiudizio dei crediti dell’Istituto. La sospensione, quindi, non impedisce l’adozione degli atti indispensabili a preservare la posizione creditoria dell’INPS.

Avvisi di addebito e gestione del recupero crediti

L’emissione degli avvisi di addebito (AVA), di cui all’articolo 30 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, è sospesa dal 1° al 31 agosto 2026.

Il documento precisa tuttavia che:

  • per favorire eventuali richieste di regolarizzazione nel periodo di sospensione, è consentito il trasferimento dei crediti contributivi all’agente della riscossione, a cura delle Strutture territoriali INPS;
  • la sospensione deve essere coordinata con i termini di prescrizione del credito;
  • qualora vi sia rischio di prescrizione, le Strutture territoriali valuteranno se notificare in via amministrativa un atto interruttivo della prescrizione.

Indicazioni operative per l’infasamento verso l’agente della riscossione

Per la gestione del recupero dei crediti tramite agente della riscossione, l’operazione di “infasamento” sarà disponibile per le Strutture territoriali nelle seguenti date:

  • 6 e 7 agosto 2026 per la data di consegna del 10 agosto 2026;
  • 20 e 21 agosto 2026 per la data di consegna del 25 agosto 2026.

Atti di accertamento della violazione e ordinanze/ingiunzioni

Fino al 31 agosto 2026 saranno sospese anche le attività di notifica:

  • degli atti di accertamento della violazione di cui all’articolo 2, comma 1-bis, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638;
  • delle ordinanze/ingiunzioni.

Anche per questa sospensione, il documento richiama la necessità di tener conto dei termini di prescrizione del procedimento sanzionatorio già in fase istruttoria. Terminata l’istruttoria, la Struttura territorialmente competente dovrà valutare se procedere comunque alla notifica dell’atto di accertamento o dell’ordinanza/ingiunzione.

Chiusura del documento

Il messaggio è sottoscritto dal Direttore Generale Valeria Vittimberga e ha finalità operative interne, orientate alla gestione coordinata delle notifiche e dei crediti nel periodo estivo 2026.

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