Circolare numero 167 del 31-5-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina le procedure per l’eliminazione delle partite creditorie e debitorie, nonché per la ripresa in carico delle partite eliminate. Per i residui attivi vengono distinti i casi di gestione corrente e gestione a stralcio, con specifiche funzioni di acquisizione, stampa, visualizzazione, statistiche e inoltro al recupero crediti. Per i residui passivi sono definiti sia l’annullamento dei saldi passivi contabilizzati in anni precedenti, sia il loro eventuale ripristino, con pannelli operativi, controlli di quadratura e schede contabili da compilare. La circolare chiarisce inoltre i presupposti di utilizzo dei modelli DM10/V di tipo F e G e allega le causali di eliminazione, i riepiloghi e i fac-simile delle schede di aggiornamento archivi.
Eliminazione e ripristino di residui attivi e passivi con istruzioni operative
Eliminazione e ripristino di residui attivi e passivi
La circolare disciplina le modalità operative per l’eliminazione di partite creditorie e debitorie e per la loro eventuale ripresa in carico. Vengono distinti i procedimenti per residui attivi e residui passivi, con indicazione delle funzioni di procedura, dei pannelli applicativi, delle stampe, delle causali e delle schede contabili da utilizzare.
Ripresa in carico di partite debitorie eliminate
Qualora, nell’anno in cui è avvenuta l’eliminazione, debba essere ripristinata in tutto o in parte una partita debitoria, deve essere compilata la scheda di cui all’allegato 8. La circolare precisa che il ripristino può avvenire una sola volta per ciascuna partita eliminata; ne deriva la necessità di determinare con esattezza l’importo da riacquisire, che non può superare quello annullato.
La scheda va redatta in triplice copia per ciascuna matricola interessata e due copie devono essere trasmesse all’Ufficio ragioneria per gli adempimenti di competenza. I modelli restituiti dall’Ufficio ragioneria, completi degli estremi contabili, sono poi acquisiti dall’operatore competente. Il ripristino rende nuovamente disponibile la partita per le successive fasi di lavorazione e, quindi, per eventuali operazioni di rimborso o compensazione.
Presupposti per l’utilizzo dei modelli DM10/V di tipo F e G
La circolare puntualizza i criteri di utilizzo dei modelli DM10/V di annullamento di tipo "F" e "G".
Per il tipo "F", l’annullamento di un modello attivo è possibile solo se:
- il credito è insussistente, ad esempio per errata presentazione di più insoluti per lo stesso periodo, duplicazione dell’insoluto o pagamento del saldo con un DM diverso dal mod. DM20 reg.;
- il credito risulta ancora presente nell’archivio recupero crediti;
- l’annullamento avviene nello stesso anno in cui il credito è stato contabilizzato.
Per l’annullamento di un modello passivo è necessario che:
- il debito sia presente nell’archivio AGPA 10/66;
- il debito non sussista;
- l’annullamento avvenga nello stesso anno della contabilizzazione.
In sostanza, il modello di annullamento deve corrispondere al modello da annullare.
Il tipo "G" ha invece una funzione diversa: non annulla un credito o un debito inesistenti, ma consente di sanare, totalmente o parzialmente, una situazione contributiva conseguente a disconoscimento del rapporto di lavoro o riduzione dell’imponibile contributivo. Può essere utilizzato per annullare totalmente o parzialmente un DM10, indipendentemente dal periodo contributivo e dall’anno di contabilizzazione, e prescinde dall’esistenza del debito nell’archivio AGPA 10/66 o del credito nell’archivio recupero crediti.
L’uso del modello DM10/V di tipo "G" comporta inoltre:
- la sistemazione della posizione assicurativa del lavoratore;
- la compilazione del mod. 01/M-Vig. per eliminare o variare la contribuzione accreditata;
- la nascita, per l’Istituto, di un credito o di un debito nei confronti dell’azienda, a seconda che il DM10 di tipo G sia rispettivamente passivo o attivo.
Procedura per l’eliminazione delle partite creditorie
Per l’eliminazione delle partite creditorie occorre attivare la procedura "04" Recupero crediti e, nel menu iniziale, la funzione "07" Inserimento schede contabili, selezionando la scheda da GPA00/12.
La procedura prevede tre passaggi principali:
- acquisizione e stampa della scheda;
- acquisizione degli estremi SC7/24;
- inoltro al recupero crediti.
Acquisizione e stampa
L’operatore, per la gestione corrente dei residui attivi, seleziona la funzione di eliminazione del credito e inserisce la matricola. Il sistema preleva i dati dall’archivio recupero crediti e propone un pannello già compilato con le informazioni dell’inadempienza, del conto, della provenienza del credito, dell’anno di contabilizzazione, del periodo e dell’importo originario.
Nei campi da acquisire:
- il campo "T" va valorizzato con "*" per annullare l’intero modulo come risulta in archivio;
- il campo "T" può restare vuoto in caso di annullamento parziale di importo e/o periodo;
- il campo "C" consente di cancellare l’intera riga erroneamente acquisita.
La causale di eliminazione è obbligatoria e deve essere indicata secondo la numerazione prevista. Il periodo di riferimento deve rientrare in quello originario del modulo. L’importo da annullare deve essere superiore a lire 1.000 e non può superare l’importo originario. Il valore "*" riporta automaticamente importo e periodo originari.
L’acquisizione deve essere verificata con i documenti cartacei e confermata prima con INVIO e poi con F6; modifiche o cancellazioni sono possibili solo prima della seconda conferma.
Terminata l’acquisizione, deve essere richiesta l’emissione della scheda contabile tramite il pannello "Gestione residui attivi", opzione stampe. Le stampe sono distinte per conto GPA00/39 e GPA00/02; per ciascun conto è possibile stampare schede già non stampate o duplicare una scheda riferita a una singola azienda. La scheda è emessa in tre copie e riceve un numero progressivo.
Acquisizione estremi SC7/24
Le schede contabilizzate devono essere acquisite tramite l’opzione "02" del pannello "Schede da GPA00/12". Il sistema richiede la matricola e il numero progressivo della scheda.
Inoltro al recupero crediti
Con l’opzione "03" vengono registrati nell’archivio "32", per ogni matricola interessata, gli importi e il periodo annullati. Successivamente, attivando il PGM. 4654 con funzione "Aggiornamento ar flusso 01", le inadempienze sono aggiornate e rese disponibili per le lavorazioni successive. Viene inoltre emessa una lista riepilogativa delle partite inoltrate, stampabile dal file SRCAS11.
Gestione a stralcio dei residui attivi
La gestione a stralcio si attiva dal pannello "Gestione residui attivi" selezionando l’opzione "2". L’accesso richiede una password: quella iniziale indicata dalla circolare è "ELIMINAZ", ma deve essere immediatamente modificata tramite l’opzione "5" del medesimo pannello.
Dopo il prelievo dei dati per la matricola interessata, viene visualizzato il pannello per l’acquisizione dell’annullamento. I valori da inserire nel campo "T" sono gli stessi previsti per la gestione corrente. Una volta confermata l’acquisizione, compare un ulteriore pannello in cui vanno inseriti gli estremi SC7/24 e, nel campo "LISTA N.", il numero progressivo. Anche in questo caso i dati devono essere confermati prima con INVIO e poi con F6.
L’inoltro al recupero crediti per la gestione a stralcio registra gli importi e i periodi annullati nell’archivio "32" e, tramite il PGM. 4654, aggiorna le inadempienze interessate. I dati sono riportati in una lista contenente l’elenco degli SC7/24 trasferiti, utile per il controllo delle operazioni; la stampa è attivabile dal file SRCAS12.
Stampe, visualizzazione e statistiche per i residui attivi
La sezione "Stampe" del pannello "Gestione residui attivi" offre tre opzioni: lista mensile, schede e prospetto annuale.
Lista mensile
L’opzione "1" produce liste con cadenza non inferiore a 30 giorni per la gestione corrente. Tramite le stampe utente vengono generati:
- SRCAS040, che riporta per ogni scheda le operazioni effettuate dall’ultima stampa alla nuova richiesta;
- SRCAS050, che riporta le operazioni distinte per causale e per gestione;
- SRCAS04, che riporta le partite chiuse nella gestione stralcio.
Schede
L’opzione "2" consente la stampa delle schede contabili già previste dalla procedura. I file utilizzati sono:
- SRCAS020 per il conto GPA00/39;
- SRCAS010 per il conto GPA00/02.
È prevista anche la stampa di duplicati di ogni scheda.
Prospetto annuale
L’opzione "3" produce il file SRCAS030, che contiene la distinta delle eliminazioni effettuate nell’anno contabile precedente, distinte per causale e per anno di contabilizzazione del credito originario.
Visualizzazione
L’opzione "4" consente di visualizzare le matricole interessate all’annullamento presenti in archivio, per le quali è stata emessa la scheda contabile, con indicazione del numero di schede per ciascuna matricola. Se si contrassegna una riga con "X", il sistema mostra i moduli presenti nella relativa scheda.
Statistiche
La sezione statistiche consente la produzione di liste relative a:
- evidenze biennali, con dati confluenti nel file SRCAS020;
- crediti eliminati nell’anno corrente, cioè eliminazioni per le quali lo SC7/24 è stato acquisito e contabilizzato nell’esercizio precedente quello in corso, compreso il periodo suppletivo; i dati confluiscono nel file SRCA030.
Gestione password e lista schede giacenti
L’opzione "5" è riservata alla gestione password ed è attivabile solo per la gestione a stralcio. L’opzione "6" consente di elencare tutte le schede per le quali non è stato ancora acquisito l’SC7/24; i dati confluiscono nel file SRCAS211.
Eliminazione e ripristino dei residui passivi
Dal main della gestione partitario GPA10/66, selezionando l’opzione "6 = Residui passivi", si accede al pannello che consente "Annullamento" e "Ripristino".
Annullamento dei residui passivi
Per l’annullamento dei saldi passivi contabilizzati in anni precedenti il sistema richiede la compilazione di tutti i campi obbligatori:
- matricola;
- estremi SC7/24, con tipo "D" già preselelezionato;
- numero totale delle schede da annullare;
- importo complessivo delle partite da annullare.
Dopo l’INVIO, il sistema mostra tutte le partite presenti nell’archivio AGPA10/66 per la matricola selezionata. L’operatore deve contrassegnare con il valore "4" le partite da eliminare. Dopo una nuova conferma con INVIO, appare il pannello di conferma, nel quale si possono verificare la quadratura tra importi e numero di moduli selezionati e i dati inizialmente acquisiti.
Se la sommatoria degli importi e il numero dei moduli coincidono con i valori inseriti in origine, l’annullamento può essere confermato con PF5. In caso di squadratura, l’operazione può essere abbandonata con PF3 oppure corretta se l’errore deriva da una cattiva acquisizione. La circolare precisa che si deve rinunciare all’eliminazione se la squadratura dipende da un’errata contabilizzazione e non da un errore di inserimento.
Ripresa in carico dei residui passivi
Per il ripristino dei saldi passivi annullati si seleziona l’opzione "2". Il sistema richiede i dati del documento di riferimento del debito annullato e i dati del documento da ripristinare. I valori da acquisire devono essere prelevati dal quadro B della scheda-contabile; il tipo SC7/24 "F" è già preimpostato.
Dopo l’INVIO, il sistema mostra una schermata di conferma che evidenzia sia i dati della partita annullata sia quelli del debito da ripristinare, compreso il nuovo importo. L’operatore deve verificare che i dati corrispondano effettivamente alla partita da riassumere in carico e confermare con "Y" oppure rinunciare con "N".
Allegati e causali di eliminazione
Gli allegati forniscono supporto operativo e documentale alle procedure descritte.
L’allegato 1 contiene la legenda delle causali di eliminazione, che comprendono:
- irreperibilità del debitore;
- insolvibilità del debitore;
- estinzione della persona giuridica per procedura concorsuale o liquidazione;
- morte del debitore impossidente senza successibili che abbiano accettato l’eredità;
- intervenuta prescrizione del credito;
- accertata insussistenza del credito vantato;
- somme non più dovute per esplicita disposizione di legge;
- credito abbandonato per antieconomicità del recupero;
- accertata insussistenza di responsabilità del terzo;
- credito definitivamente irrecuperabile per altre cause;
- errata o duplicata registrazione contabile.
L’allegato 2 riporta un riepilogo per causa di eliminazione e per anno di assunzione in contabilità dei crediti eliminabili.
Gli allegati 3, 4, 5, 6, 7 e 8 contengono le schede di aggiornamento dell’archivio "Recupero Crediti" e dell’archivio AGPA 10/66, distinguendo tra eliminazione e ripresa in carico dei residui attivi e passivi. L’allegato 8, in particolare, riguarda il ripristino dei residui passivi. L’allegato 9 segnala una variazione al piano dei conti con riferimento al conto GPA 10/20, denominato "Debiti verso le aziende per saldi passivi insussistenti".
Punti principali
Ripresa in carico di partite debitorie eliminate
Se nel corso dell’anno di eliminazione occorre ripristinare, totalmente o parzialmente, una partita debitoria, deve essere compilata la scheda di cui all’allegato 8. La procedura consente un solo ripristino per ogni partita eliminata; perciò l’importo da riprendere in carico deve essere determinato con esattezza e non può superare l’importo annullato. La scheda va compilata in triplice copia, trasmessa in due copie all’Ufficio ragioneria e poi acquisita dall’operatore con gli estremi contabili restituiti. Il ripristino rende nuovamente disponibile la partita per rimborso o compensazione.
Modelli DM10/V di tipo F e G
Per il modello DM10/V di tipo F l’annullamento è ammesso solo se il credito è insussistente, il credito risulta ancora nell’archivio recupero crediti e l’annullamento avviene nello stesso anno di contabilizzazione; per i modelli passivi, il debito deve essere presente nell’archivio AGPA 10/66, non sussistere e l’annullamento deve avvenire nello stesso anno di contabilizzazione. Il modello di annullamento deve corrispondere al modello da annullare. Il modello di tipo G, invece, serve a sanare totalmene o parzialmente una situazione contributiva per disconoscimento del rapporto di lavoro o riduzione dell’imponibile contributivo; può essere usato indipendentemente dal periodo contributivo e dall’anno di contabilizzazione, e prescinde dall’esistenza del debito o del credito nei rispettivi archivi. L’uso del tipo G comporta anche l’aggiornamento della posizione assicurativa del lavoratore tramite mod. 01/M-Vig. e la nascita di un credito o debito per l’Istituto verso l’azienda.
Gestione delle partite creditorie: eliminazione, acquisizione e inoltro
Per eliminare partite creditorie l’operatore del recupero crediti deve accedere alla procedura "04" e alla funzione "07 Inserimento schede contabili", selezionando la scheda da GPA00/12. La procedura prevede l’acquisizione dei dati della scheda, la stampa della scheda contabile in tre copie, l’acquisizione degli estremi SC7/24 e l’inoltro al recupero crediti. In caso di eliminazione, i campi precompilati riportano dati dell’inadempienza, del conto, della provenienza del credito, dell’anno di contabilizzazione, del periodo e dell’importo originario; per l’annullamento totale si usa il carattere "*", mentre per la cancellazione della riga si usa "C". La causale di annullamento è obbligatoria e l’importo annullabile deve essere superiore a lire 1.000 e non eccedere l’importo originario.
Gestione corrente e gestione a stralcio dei residui attivi
Nella gestione corrente l’operatore acquisisce la matricola, preleva i dati dall’archivio DS178 e compila la scheda di annullamento, confermando prima con INVIO e poi con F6. Dopo l’acquisizione richiede la stampa delle schede con le subopzioni previste per i conti GPA00/39 e GPA00/02. Nella gestione a stralcio l’accesso richiede una password, indicata come "ELIMINAZ" al rilascio della procedura e da modificare subito tramite l’opzione 5; dopo l’acquisizione dell’annullamento si compilano anche gli estremi SC7/24 e il numero progressivo della lista. L’inoltro al recupero crediti aggiorna l’archivio 32 e, tramite il PGM 4654 funzione "Aggiornamento ar flusso 01", rende disponibili le inadempienze per le lavorazioni successive, producendo una lista riepilogativa stampabile.
Stampe, visualizzazioni e statistiche sui residui attivi
La sezione stampe consente la lista mensile, le schede e il prospetto annuale. La lista mensile riguarda operazioni con cadenza non inferiore a 30 giorni e utilizza i file SRCAS040, SRCAS050 e SRCAS04; le schede sono stampate tramite SRCAS020 per GPA00/39 e SRCAS010 per GPA00/02, anche in duplicato; il prospetto annuale è prodotto con SRCAS030 e riepiloga le eliminazioni dell’anno contabile precedente per causali e anno di contabilizzazione del credito originario. La visualizzazione mostra le matricole presenti in archivio con schede emesse e numero di schede, e consente di dettagliare i moduli della singola matricola. Le statistiche comprendono le evidenze biennali e i crediti eliminati dell’anno corrente, con confluenza sui file SRCAS020 e SRCA030. È inoltre prevista la lista delle schede giacenti prive di SC7/24, con output su SRCAS211.
Gestione delle partite debitorie: annullamento e ripristino
Dal menù "Residui passivi" della gestione partitario GPA10/66 si accede all’annullamento o al ripristino. Per l’annullamento dei saldi passivi contabilizzati in anni precedenti devono essere acquisiti tutti i dati obbligatori: matricola, estremi SC7/24 con tipo D già preselezionato, numero totale delle schede e importo complessivo da annullare. Dopo l’INVIO il sistema mostra le partite presenti in AGPA10/66 e l’operatore seleziona quelle da eliminare con l’opzione 4. In fase di conferma vengono verificati importo e numero dei moduli; se non quadrano, si può rinunciare o correggere solo se la difformità dipende da errore di acquisizione. Il ripristino dei residui passivi, invece, si effettua con il tipo F e richiede il recupero dei dati dal quadro B della scheda-contabile, la conferma dei dati della partita annullata e l’indicazione del nuovo importo da ripristinare, che deve essere convalidato con "Y".
Allegati, causali di eliminazione e schede di aggiornamento archivi
L’allegato 1 contiene la legenda delle causali di eliminazione, numerate da 1 a 11, tra cui irreperibilità, insolvibilità, estinzione della persona giuridica, morte del debitore senza successibili, prescrizione, insussistenza del credito, disposizioni di legge, antieconomicità del recupero, insussistenza di responsabilità del terzo, credito definitivamente irrecuperabile e errata o duplicata registrazione contabile. L’allegato 2 riporta il riepilogo per causa di eliminazione e anno di assunzione in contabilità. Gli allegati 3, 4, 5, 6, 7 e 8 mostrano le schede di aggiornamento degli archivi per residui attivi e passivi, con i quadri A, B e C e i relativi conti coinvolti. L’allegato 9 segnala una variazione al piano dei conti con codice GPA 10/20, denominato "Debiti verso le aziende per saldi passivi insussistenti".
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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