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Sentenza

Sentenza del 02/12/2016 n. 6420 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

AVVISO DI ACCERTAMENTO - Socio di società di capitali a ristretta base sociale - Efficacia riflessa del giudicato della società - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato l’avviso di accertamento con cui gli erano stati imputati maggiori utili da partecipazione, presumibilmente derivanti da utili extracontabili attribuiti alla società partecipata. La contestazione si fondava sull’efficacia riflessa del giudicato formatosi nel precedente giudizio tra la società e l’Agenzia delle Entrate, nel quale era stata accertata l’insussistenza degli utili extracontabili societari.

La decisione

Il giudicato favorevole alla società è stato ritenuto rilevante anche nel giudizio del socio. L’accertamento definitivo dell’inesistenza degli utili extracontabili della società elimina il presupposto logico e sostanziale dell’accertamento dei maggiori utili da partecipazione imputati al socio. Di conseguenza, l’avviso di accertamento nei confronti del socio deve essere annullato o comunque non può essere mantenuto sulla base del medesimo maggior reddito societario.

Norme richiamate

  • Principio dell’efficacia riflessa del giudicato

    Nel giudizio avente ad oggetto l'avviso di accertamento relativo al socio di una società di capitali a ristretta base sociale si deve riconoscere l'efficacia riflessa del giudicato, formatosi nel giudizio intercorso tra l'Agenzia delle Entrate e la società.

    La decisione definitiva resa nel processo tra società e Amministrazione finanziaria può produrre effetti riflessi nel processo riguardante il socio quando i due accertamenti dipendono dal medesimo presupposto sostanziale.

  • Presunzione di distribuzione degli utili extracontabili nelle società a ristretta base sociale

    L'accertamento negativo dell'utile extracontabile della Società, rimuove, infatti, il presupposto da cui dipende l'accertamento del maggior utile da partecipazione del socio.

    La ristretta base sociale può giustificare, in presenza di utili extracontabili accertati, la presunzione della loro distribuzione ai soci; tuttavia, se l’utile extracontabile societario viene definitivamente escluso, viene meno anche la base per imputare maggiori redditi al socio.

Massime di principio

  • Quando l’accertamento del socio dipende integralmente da un maggior reddito attribuito alla società partecipata, la decisione definitiva favorevole alla società può incidere direttamente sul giudizio del socio.
  • La presunzione di distribuzione di utili extracontabili ai soci di una società a ristretta base sociale non è autonoma: presuppone l’effettiva esistenza di utili extracontabili societari.
  • Se il giudicato esclude il maggior utile della società, l’Amministrazione non può mantenere un accertamento al socio fondato esclusivamente su quel medesimo utile.
  • È opportuno verificare la corrispondenza tra i presupposti dei due accertamenti e l’effettiva definitività del giudicato formatosi nel processo riguardante la società.

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