Regolamento (UE) 2026/1779
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1779 del Consiglio, del 17 luglio 2026, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2026/1779 aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione nei confronti della Russia e dei soggetti che sostengono l’aggressione contro l’Ucraina. In particolare, modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 inserendo una persona fisica e cinque entità. Le nuove iscrizioni sono motivate dal sostegno a settori economici strategici per il governo russo e da collegamenti con il gruppo ABS Electro e con la produzione di componenti e sistemi utilizzati nella guerra contro l’Ucraina.
Modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo una persona fisica e cinque entità all’elenco soggetto a misure restrittive relative all’Ucraina.
Ambito di applicazione
Si applica nell’Unione europea, in via diretta e obbligatoria in tutti gli Stati membri, alle persone fisiche e giuridiche, alle entità e agli organismi inseriti nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L’intervento riguarda il regime sanzionatorio relativo ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, con efficacia dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento non contiene esclusioni generali, ma opera esclusivamente mediante aggiornamento dell’elenco sanzionatorio.
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1779: aggiornamento delle misure restrittive contro soggetti legati all’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1779 del Consiglio dà attuazione al regolamento (UE) n. 269/2014, che istituisce misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il provvedimento interviene in un contesto di persistente e accentuata aggressione russa, richiamando le conclusioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026 e la necessità di aumentare la pressione sull’apparato politico-economico russo.
Finalità e contesto politico-sanzionatorio
Il Consiglio osserva che la recente escalation include attacchi su larga scala con missili e droni contro civili e una campagna militare rivolta deliberatamente contro infrastrutture civili, comprese quelle energetiche, idriche e sanitarie. Su tale base, ritiene opportuno adottare ulteriori misure restrittive e aggiornare l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.
Oggetto dell’intervento normativo
Il regolamento non riforma il quadro sanzionatorio in modo generale, ma opera mediante una modifica puntuale dell’elenco dei soggetti designati. L’articolo 1 dispone infatti l’aggiornamento dell’allegato I, con l’inserimento di una persona fisica e cinque entità.
Soggetti aggiunti all’allegato I
L’allegato del regolamento contiene le nuove iscrizioni, con indicazione di dati identificativi, motivi e data di inserimento (17.7.2026). I soggetti sono:
- Irina Vladimirovna Kharisova, presidente del consiglio di amministrazione di ABS Electro;
- Joint Stock Company “ABS ZEIM Automation”;
- Limited Liability Company “Asset Automation”;
- Open Joint Stock Company “All-Russian Scientific Research, Design and Technological Institute of Relay Construction with pilot production” (JSC VNIIR);
- Limited Liability Company “Asset Electro”;
- Joint Stock Company “Sokol Asset”.
Ragioni delle designazioni
Le motivazioni ruotano attorno a due profili principali. Da un lato, il coinvolgimento nel gruppo ABS Electro, attivo nello sviluppo e nella produzione di componenti elettronici e radio-elettronici, connesso alla produzione di sistemi e antenne Kometa impiegati in contesti militari e nella guerra di aggressione contro l’Ucraina. Dall’altro, il ruolo in settori economici strategici per la Federazione russa, in particolare energia, petrolio e gas, considerati fonti significative di reddito per il governo russo.
Collegamenti societari e rilevanza economico-militare
Il testo evidenzia una rete societaria articolata, in cui le entità designante risultano collegate, direttamente o indirettamente, a JSC VNIIR-Progress e al gruppo ABS Electro. In particolare:
- JSC VNIIR-Progress produce l’antenna Kometa, utilizzata su droni Shahed e Geran e su kit di bombe guidate;
- alcune entità forniscono sistemi di controllo automatizzato e attrezzature per impianti petroliferi e del gas;
- Joint Stock Company “Sokol Asset” è indicata come proprietaria di JSC VNIIR-Progress e come soggetto che sostiene il governo della Federazione russa.
Effetti e decorrenza
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. La natura di atto direttamente applicabile impone la sua osservanza immediata negli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale. L’effetto sostanziale è l’estensione delle misure restrittive già previste dal regolamento (UE) n. 269/2014 ai nuovi soggetti elencati.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’elenco sanzionatorio
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto pratico è l’inserimento di una persona fisica e cinque entità nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive.
Motivazione delle nuove designazioni
I considerando richiamano il proseguimento e l’escalation dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina, inclusi attacchi contro infrastrutture civili, energetiche, idriche e sanitarie. Il Consiglio ritiene necessarie ulteriori misure restrittive e valorizza il sostegno del Consiglio europeo all’Ucraina, nonché la disponibilità dell’Unione ad aumentare la pressione sulla Russia.
Soggetti inseriti nell’allegato I
Sono aggiunte una persona fisica, Irina Vladimirovna Kharisova, e cinque entità: Joint Stock Company “ABS ZEIM Automation”, Limited Liability Company “Asset Automation”, Open Joint Stock Company “All-Russian Scientific Research, Design and Technological Institute of Relay Construction with pilot production” (JSC VNIIR), Limited Liability Company “Asset Electro” e Joint Stock Company “Sokol Asset”.
Ragioni specifiche dell’inclusione
Le nuove designazioni si fondano, tra l’altro, sul coinvolgimento nel gruppo ABS Electro, nella produzione di componenti elettronici e radio-elettronici, nella fornitura di sistemi e attrezzature per il settore energetico russo e nei collegamenti con JSC VNIIR-Progress, che produce l’antenna Kometa utilizzata in sistemi d’arma e apparecchiature militari impiegati nella guerra di aggressione contro l’Ucraina. Per alcune entità viene inoltre indicato il sostegno al governo russo tramite attività in settori che costituiscono una notevole fonte di reddito.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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