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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I871 n. 31408 del 03/12/2024

ACCORDO SUI PREZZI TRA PRODUTTORI DI PATATINE FRITTE

AGCMI871

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esteso il procedimento I871, avviato nei confronti di Amica Chips S.p.A. e Pata S.p.A., anche a Preziosi Food S.p.A. e ad ulteriori snack salati a marchio privato. Dalla documentazione acquisita emergono elementi di un possibile coordinamento delle proposte di prezzo da presentare ai buyer della Grande Distribuzione Organizzata, iniziato almeno dal 2020, in potenziale violazione dell’art. 101, par. 1, TFUE. Il provvedimento riguarda esclusivamente l’estensione oggettiva e soggettiva dell’istruttoria e non contiene ancora un accertamento dell’infrazione o sanzioni.

I871 – accordo sui prezzi tra produttori di patatine fritte: estensione dell’istruttoria per possibile intesa restrittiva tra Amica Chips, Pata e Preziosi Food, con ampliamento a ulteriori snack salati a marchio privato e al periodo dal 2020

I871 – accordo sui prezzi tra produttori di patatine fritte: estensione dell’istruttoria

Il provvedimento riguarda un’estensione oggettiva e soggettiva dell’istruttoria avviata dall’AGCM per possibile intesa restrittiva tra produttori di snack salati a marchio privato. L’Autorità non accerta ancora l’infrazione, ma amplia il perimetro del procedimento alla luce degli elementi emersi in sede ispettiva.

Parti e origine del procedimento

L’istruttoria era stata avviata il 17 settembre 2024 nei confronti di Amica Chips S.p.A. e Pata S.p.A., operatori attivi in Italia nella produzione e vendita all’ingrosso di patatine fritte e altri snack salati. La contestazione ruota attorno a un possibile coordinamento delle proposte di prezzo per referenze private label da presentare ai buyer delle catene della Grande Distribuzione Organizzata, in potenziale violazione dell’art. 101, paragrafo 1, TFUE.

Attività istruttoria e ulteriori elementi emersi

Nel corso degli accertamenti ispettivi del 25 settembre 2024, svolti presso le sedi di Amica Chips, Pata e Preziosi Food S.p.A. ai sensi dell’art. 14, comma 2-quater, della legge n. 287/1990, sono emersi elementi che hanno indotto l’Autorità a ritenere più ampio il perimetro del presunto coordinamento. In particolare, la concertazione non avrebbe riguardato soltanto le chips private label, ma anche altri prodotti a marchio privato rientranti nella categoria degli snack salati.

Estensione oggettiva e temporale

L’AGCM ha quindi deliberato di estendere il procedimento alla commercializzazione all’ingrosso degli altri snack salati a marchio privato e alle condotte di concertazione poste in essere quantomeno dal 2020, ossia dal momento in cui emergono le prime evidenze della presunta intesa. L’oggetto dell’istruttoria risulta così ampliato sia sotto il profilo merceologico sia sotto quello temporale.

Estensione soggettiva a Preziosi Food

Dalla documentazione agli atti è emersa anche la possibile partecipazione di Preziosi Food S.p.A. ai profili di concertazione ipotizzati. Per tale ragione, l’Autorità ha esteso il procedimento anche nei suoi confronti, non solo rispetto all’intesa inizialmente prospettata ma anche con riferimento agli ulteriori comportamenti oggetto di approfondimento.

Esito del provvedimento e garanzie procedimentali

Il provvedimento non contiene una decisione nel merito sull’esistenza dell’intesa né alcuna sanzione. Esso dispone invece l’estensione del procedimento I871, nomina il responsabile del procedimento nella persona del dott. Lorenzo Ferrari e fissa il termine di trenta giorni dalla notificazione per l’esercizio del diritto di essere sentiti. È inoltre previsto che i rappresentanti legali delle parti, o loro delegati, possano prendere visione degli atti presso la Direzione Cartelli, Leniency e Whistleblowing dell’Autorità.

Punti principali

Origine del procedimento e ipotesi di illecito

Il procedimento I871 era stato avviato il 17 settembre 2024 nei confronti di Amica Chips S.p.A. e Pata S.p.A., attive in Italia nella produzione e vendita all’ingrosso di patatine fritte e altri snack salati, per verificare possibili violazioni dell’art. 101, par. 1, TFUE. L’ipotesi iniziale riguardava un coordinamento delle proposte di prezzo per le referenze di chips private label destinate ai buyer delle catene della Grande Distribuzione Organizzata.

Elementi istruttori e ampliamento del perimetro

Gli accertamenti ispettivi del 25 settembre 2024, effettuati presso le sedi di Amica Chips, Pata e Preziosi Food, hanno fatto emergere elementi secondo cui il coordinamento avrebbe riguardato anche altri prodotti a marchio privato rientranti nella più ampia categoria degli snack salati. Dalla documentazione agli atti risulta inoltre che la concertazione sarebbe iniziata almeno dal 2020.

Estensione soggettiva a Preziosi Food

L’Autorità ha ritenuto che gli elementi acquisiti consentano di ipotizzare il coinvolgimento di Preziosi Food S.p.A. non solo nell’intesa prospettata in avvio, ma anche nei ulteriori profili di concertazione emersi nel corso dell’istruttoria. Per questo il procedimento è stato esteso anche nei suoi confronti.

Decisione dell’Autorità e diritti procedimentali

L’AGCM ha deliberato di estendere oggettivamente il procedimento alla commercializzazione all’ingrosso degli altri snack salati a marchio privato e alle condotte di concertazione poste in essere quantomeno dal 2020. È stato inoltre fissato il termine di trenta giorni dalla notificazione per l’esercizio del diritto di essere sentiti, con richiesta di audizione da presentare almeno quindici giorni prima della scadenza, e riconosciuto il diritto di prendere visione degli atti presso la Direzione competente.

Come è indicizzato

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