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Legge

L.R. Lombardia 12/2018

Assestamento al bilancio 2018-2020 con modifiche di leggi regionali

Normativa regionaleL.R. Lombardia 12/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio regionale Lombardia 2018-2020, ridetermina residui, fondo cassa e disavanzo 2017, autorizza nuovo indebitamento e numerose spese per il 2018-2022, con molte variazioni puntuali a leggi regionali su tributi, trasporti, lavoro, aree protette, acqua, turismo e altre materie. Diverse misure sono limitate a specifici esercizi e alcune disposizioni sono transitorie.

Assestamento al bilancio regionale 2018-2020 e modifiche normative varie

Assestamento al bilancio regionale 2018-2020 e modifiche di leggi regionali

La legge interviene sul bilancio della Regione Lombardia per il triennio 2018-2020, recependo i dati definitivi del rendiconto 2017 e rimodulando entrate, spese, indebitamento e coperture. Contiene inoltre numerose modifiche settoriali a leggi regionali in materia tributaria, trasporti, lavoro, organizzazione amministrativa, ambiente, acqua e turismo.

Assestamento contabile e determinazione dei saldi 2017-2018

La disciplina contabile aggiorna i residui attivi e passivi 2017 sulla base del rendiconto definitivo e ridetermina il fondo di cassa iniziale 2018, distinguendo tra conto sanitario GSA e conto ordinario. Viene quantificato il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2017 e il disavanzo accertato, interamente imputato a debito pregresso non contratto.

Sono conseguentemente rideterminati l’indebitamento previsto per il 2018 e gli stanziamenti necessari per coprire gli oneri di ammortamento nel triennio 2018-2020. Il bilancio 2018-2020 subisce variazioni sulle entrate, in particolare con riduzione del titolo relativo all’accensione prestiti, e sulle spese con incremento della voce relativa al saldo finanziario negativo dell’esercizio precedente e riduzione della voce relativa al saldo presunto.

Autorizzazioni di indebitamento e spese di investimento

Per il finanziamento di investimenti nel triennio 2018-2020 è autorizzato ulteriore indebitamento per:

  • € 25.000.000 nel 2018
  • € 65.505.468 nel 2019
  • € 69.890.947 nel 2020

L’ammortamento decorre rispettivamente dal 1° gennaio 2019, 2020 e 2021, con copertura negli stanziamenti della missione 50 “Debito pubblico”.

È inoltre autorizzata una spesa in conto capitale per la riqualificazione e il potenziamento della direttrice SP14 “Rivoltana”, comprensiva della prosecuzione in Milano tramite SP15bis “Paullese bis”, pari a € 8.000.000 nel 2021 e € 7.750.000 nel 2022.

Contributi e finanziamenti per interventi specifici nel 2018

La legge autorizza nel 2018 una serie di stanziamenti mirati, spesso con copertura integrale del costo e con spesa da sostenere entro l’esercizio in corso. In particolare riguardano:

  • acquisto di automezzi non diesel per trasporto scolastico, attrezzati per disabili, da parte di comuni lombardi e unioni di comuni;
  • realizzazione o adattamento di parchi gioco inclusivi;
  • manutenzione e riqualificazione di infrastrutture per la mobilità;
  • riparto aggiuntivo agli enti parco per manutenzione straordinaria e valorizzazione del patrimonio naturale e delle sedi o infrastrutture;
  • riparto aggiuntivo alle Comunità montane per misure forestali;
  • contributo straordinario per il funzionamento del Centro per l’integrazione scolastica e la piena realizzazione dei non vedenti;
  • interventi di miglioramento del ciclo della depurazione a favore degli Uffici d’Ambito;
  • opere strutturali di bacino per la mitigazione del rischio idrogeologico a favore di enti del sistema regionale e AIPO;
  • sostegno all’Adunata nazionale degli Alpini Milano 2019;
  • potenziamento dei centri per l’impiego;
  • investimenti nell’impiantistica e attrezzature sportive per i comuni.

Per varie misure la Giunta regionale deve definire criteri, modalità di richiesta, riparto e, dove necessario, convenzioni o procedure applicative. Per alcuni stanziamenti non integralmente richiesti, le somme residue possono essere riallocate sul Fondo per interventi strutturali di politica economica regionale.

Modifiche alla legge regionale tributaria 10/2003

La legge aggiorna numerose disposizioni del testo unico dei tributi regionali. Tra gli interventi principali:

  • adeguamento della disciplina privacy al d.lgs. 196/2003 e al GDPR;
  • riduzione del 50% della tassa annuale di rinnovo della licenza venatoria, dalla stagione 2019-2020, per operatori autorizzati a collaborare ai piani di abbattimento della fauna;
  • modifiche alla disciplina di determinazione della tassa automobilistica, con nuove regole per motoveicoli, veicoli speciali e alcune categorie di esenzioni;
  • revisione delle condizioni per l’esenzione e la sua trasferibilità in caso di sostituzione del veicolo, anche in leasing;
  • soppressione di alcune previsioni e aggiornamento dei riferimenti temporali per l’applicazione di talune agevolazioni;
  • ridefinizione della disciplina della tassa sulle discariche e sugli impianti di smaltimento rifiuti, con riparto ai comuni del 10% del gettito a decorrere dall’anno d’imposta 2018, criteri di ripartizione stabiliti dalla Giunta e integrazioni sui dati da inserire nel catasto georeferenziato degli impianti;
  • adeguamento delle regole sulle addizionali e riduzioni del tributo in funzione della raccolta differenziata, con decorrenze differenziate tra addizionali e riduzioni;
  • rafforzamento dei controlli, della cooperazione con i soggetti preposti al controllo del territorio e delle procedure di recupero coattivo;
  • introduzione di nuove verifiche prima dell’erogazione di contributi o benefici da parte di Regione ed enti/ società regionali, con sospensione dei pagamenti in caso di inadempienza e applicazione differita dopo apposita disciplina attuativa della Giunta.

Sono previsti diversi termini applicativi: alcune modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, le addizionali dal 2019, le riduzioni dal 2018, e la Giunta deve adottare le deliberazioni attuative entro il 31 dicembre 2018 o secondo le diverse previsioni.

Modifiche alla contabilità regionale, procedure di spesa e proroghe

La legge modifica la l.r. 34/1978 introducendo, tra l’altro:

  • termini più rigorosi per avvio, avanzamento e realizzazione degli interventi finanziati, con decadenza automatica in caso di mancato rispetto;
  • disciplina delle proroghe, concedibili per un massimo complessivo di 365 giorni, con possibile ulteriore proroga previo parere del Nucleo di valutazione;
  • eliminazione di alcuni richiami alla pubblicazione sul BURL;
  • estensione di disposizioni sui rapporti finanziari anche agli enti dell’allegato A1 della l.r. 30/2006;
  • possibilità di affidare a funzionari delegati l’erogazione di spese di limitata discrezionalità tecnico-amministrativa.

Modifiche alla programmazione regionale e ai pareri su lavori pubblici

Viene rivista la disciplina del Comitato d’indirizzo e dell’unità tecnica nella l.r. 5/2007. Le direzioni regionali possono chiedere pareri su progetti di lavori pubblici e vengono ridefiniti i casi, i criteri tecnici ed economico-finanziari e i termini per l’emissione dei pareri, fissati in 90 giorni. Si sopprimono alcune soglie e categorie di pareri previsti in precedenza.

Interventi su trasporti pubblici locali, personale e sanzioni

La legge interviene sulla disciplina regionale dei trasporti:

  • rafforza gli obblighi degli enti partecipanti di mettere a disposizione risorse per le agenzie del trasporto pubblico locale;
  • consente all’assemblea delle agenzie, in caso di inadempimento, di utilizzare fino al 2% delle risorse autonome correnti per gli anni 2018 e 2019 per reperire personale;
  • introduce regole sull’alienazione anticipata di mezzi acquistati con risorse pubbliche e sull’esclusione della sanzione in tali casi;
  • attribuisce alle agenzie la competenza a irrogare sanzioni e a destinare i proventi alle funzioni del TPL;
  • incrementa la quota di copertura del servizio sostitutivo o accessorio fino al 70%.

Interventi su lavoro, disabilità, bullismo e organizzazione amministrativa

In materia di lavoro e inclusione:

  • la l.r. 13/2003 viene aggiornata ai riferimenti della l.r. 22/2006 e ampliata con il coinvolgimento della Città metropolitana di Milano;
  • il fondo per l’accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate può essere integrato con risorse regionali;
  • nei servizi abitativi, la disciplina transitoria viene estesa anche al 2018;
  • la composizione del tavolo regionale contro bullismo e cyberbullismo viene aggiornata, con coordinamento affidato all’assessore competente in materia di politiche per la famiglia e nuovi componenti per sanità, istruzione, sicurezza e sport;
  • nelle norme sull’organizzazione regionale si amplia la possibilità di ricorrere a personale esterno con contratti di lavoro autonomo o di consulenza, e si prevede che i periodi di servizio possano valere come punteggio nei concorsi regionali.

Modifiche in materia di aree protette, fondi regionali e ricerca

Per gli organi di gestione dei parchi e delle riserve naturali viene prorogata la cessazione degli organi fino alla trasmissione delle proposte di nuova governance, comunque non oltre il 30 giugno 2019. Gli organi restano comunque in funzione fino al termine della proroga.

Si interviene anche sul collegato 2018 per ampliare fino al 31 dicembre 2018 la possibilità di alcune misure, e si modifica la disciplina del Consiglio regionale destinando fino a € 500.000 di avanzo a borse di studio e attività di ricerca nel periodo 2019-2023.

Turismo e codice identificativo delle strutture ricettive

La data di entrata in vigore dell’obbligo collegato al codice identificativo per case e appartamenti per vacanze è differita dal 1° settembre 2018 al 1° novembre 2018.

Usi delle acque e disciplina concessoria

Nel regolamento regionale sulle acque:

  • l’uso irriguo ricomprende anche le attività venatorie e sportivo-venatorie praticabili sui fondi agricoli;
  • l’uso domestico di acque sotterranee viene esteso allo scambio termico in impianti a pompa di calore, nel rispetto delle condizioni previste;
  • le nuove regole si applicano anche ai rapporti in essere, con meccanismi di riclassificazione e decorrenza dall’annualità successiva alla domanda o alla comunicazione.

Fondazione Lombardia per l’ambiente

Per il solo anno 2019 è previsto un contributo di € 200.000 alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente, previo programma di attività approvato dalla Giunta e in coerenza con la programmazione ambientale regionale. La Fondazione deve rendicontare entro il 31 marzo 2020. Questa disposizione risulta poi abrogata dalla normativa successiva richiamata nel testo.

Entrata in vigore e deprecatezza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURL. Molte disposizioni hanno efficacia limitata a esercizi 2018-2022 o a specifiche annualità; alcune hanno avuto applicazione solo transitoria o sono state successivamente abrogate. Per tali ragioni, nel complesso il provvedimento è oggi in larga parte di interesse ricostruttivo e, per le misure strettamente collegate al bilancio 2018-2020 o a esercizi già chiusi, risulta sostanzialmente obsoleto.

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