Circolare numero 67 del 14-3-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare avvia un’indagine congiunta INPS-Amministrazione P.T. per raccogliere le preferenze dei pensionati sulle modalità di pagamento della pensione, sia postali sia bancarie, e aggiornare gli archivi anagrafici e di contatto. Viene introdotto il modello a lettura ottica OPZ.1, da distribuire con i ratei di aprile e maggio 1991, da compilare e restituire entro il 30 giugno p.v. La circolare disciplina le fasi operative, i compiti delle sedi INPS, degli uffici postali, degli enti di patronato e degli istituti di credito, prevedendo anche misure straordinarie per rispettare i tempi e una campagna informativa nazionale e locale.
Indagine sulle preferenze dei pensionati per la riscossione delle pensioni e compilazione del modello OPZ.1
Indagine sulle preferenze di riscossione delle pensioni e modello OPZ.1
La circolare disciplina una rilevazione congiunta INPS-Amministrazione P.T. finalizzata a conoscere le preferenze dei pensionati in materia di riscossione della pensione, tra sistema postale e sistema bancario, e ad aggiornare gli archivi amministrativi con dati anagrafici e di contatto più completi. L’operazione è realizzata tramite il modello a lettura ottica OPZ.1, distribuito ai pensionati in occasione del pagamento dei ratei di aprile e maggio 1991.
Finalità dell’operazione
L’iniziativa ha una duplice finalità. Da un lato, intende agevolare i pensionati nella riscossione, riducendo ove possibile la necessità di recarsi presso l’ufficio pagatore; dall’altro, consente di integrare le informazioni già presenti negli archivi delle due Amministrazioni con quelle raccolte attraverso il modulo compilato dal pensionato. La circolare sottolinea quindi la natura sia organizzativa sia anagrafico-informativa dell’operazione.
Contenuto del modello e opzioni disponibili
Il modello OPZ.1 viene predisposto con stampa automatizzata e contiene i dati anagrafici già memorizzati negli archivi, oltre a una stringa di controllo per la lettura ottica. Il pensionato deve indicare:
- se intende riscuotere la pensione presso gli uffici postali oppure presso le banche;
- quale modalità di riscossione preferisce tra quelle indicate nel modulo.
Per il sistema postale, rispetto alle modalità già note, vengono aggiunte nuove possibilità:
- riscossione nelle ore pomeridiane;
- riscossione mediante assegno postale inviato al domicilio;
- accredito in conto corrente postale.
Per il sistema bancario è richiamato anche il sistema Previdencard, che consente la riscossione presso tutti gli sportelli della banca prescelta, ovunque ubicati, e offre condizioni favorevoli convenzionate con l’INPS nel caso di apertura di un conto corrente presso la medesima banca.
Compilazione, delega e restituzione
Il pensionato deve verificare i dati anagrafici prestampati e correggerli se errati o incompleti. Deve inoltre indicare indirizzo e numero di telefono, dati destinati a favorire futuri rapporti personalizzati con l’utenza. È prevista la possibilità di delegare gli enti di patronato, mediante apposita delega prestampata sul retro del modulo, sia alla compilazione sia alla riconsegna.
La riconsegna può avvenire:
- agli uffici postali;
- alle sedi INPS;
- direttamente o tramite ente di patronato.
La circolare richiama espressamente la necessità di verificare che la firma sul modulo sia apposta dal pensionato.
Flusso operativo e trattamento dei dati
Gli uffici postali, al momento del pagamento dei ratei di aprile e maggio, consegnano a ciascun pensionato il modulo OPZ.1 già precompilato con i dati anagrafici e con la stringa di controllo per la lettura ottica. I moduli compilati devono essere restituiti alle sedi INPS con periodicità almeno settimanale e comunque entro il 30 giugno p.v.
Le SAP dell’INPS, una volta ricevuti i moduli, provvederanno all’acquisizione dei dati mediante lettura ottica, secondo istruzioni che saranno successivamente impartite. I dati acquisiti saranno poi trasmessi all’Amministrazione P.T. e agli istituti di credito su supporti informatici contenenti le modalità di pagamento prescelte dal pensionato.
Per i pensionati che scelgono il sistema bancario, sarà la banca interessata a contattare l’utente per verificare le preferenze espresse e rendere operativo il trasferimento secondo quanto previsto dalla circolare n. 247 del 27 novembre 1990.
Organizzazione delle sedi e gestione delle migrazioni informatiche
Poiché i tempi disponibili sono molto ristretti, soprattutto con riferimento alle pensioni in pagamento nel mese di aprile, le sedi devono organizzare turni di lavoro a ciclo continuo per assicurare la disponibilità dei moduli agli uffici postali in tempo utile per la distribuzione secondo il calendario vigente.
I dirigenti delle sedi regionali devono vigilare sul completamento dell’operazione da parte di tutte le sedi, attivando se necessario processi di mobilità. Per le sedi interessate da migrazione al sottosistema AS/400, sono previste due ipotesi:
- se la migrazione è in corso ma non compatibile con la scadenza, deve essere utilizzato il sottosistema IBM 8100, previa richiesta immediata dei programmi alla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica, con contatto telefonico ai numeri 59053234 e 59053237;
- se la migrazione non è ancora iniziata, deve essere differita fino al completamento della stampa del modello OPZ.1.
Comunicazione ai pensionati
La Direzione Generale ha avviato una campagna di informazione su scala nazionale attraverso quotidiani, periodici e radio-TV. In parallelo, i responsabili dei rapporti con l’utenza delle sedi provinciali devono svolgere una capillare attività informativa locale per illustrare gli obiettivi e le modalità dell’operazione, al fine di sensibilizzare correttamente i pensionati e favorire la raccolta dei moduli.
Punti principali
Finalità dell’indagine e modello OPZ.1
L’INPS e l’Amministrazione P.T. concordano un’indagine generalizzata per individuare le preferenze dei pensionati tra i diversi sistemi di pagamento vigenti presso poste e banche. L’obiettivo è anche quello di agevolare la riscossione, eliminando ove possibile l’accesso agli uffici pagatori, e di aggiornare gli archivi integrando i dati già disponibili con quelli forniti dai pensionati tramite il modulo OPZ.1.
Contenuto del modulo e opzioni di riscossione
Il modello OPZ.1, già distribuito alle sedi e predisposto per la lettura ottica, viene prestampato con i dati anagrafici e consegnato tramite gli uffici postali in occasione del pagamento dei ratei di aprile e maggio 1991. Il pensionato deve indicare la modalità di riscossione preferita tra posta e banca e, per il sistema postale, può scegliere anche tra riscossione nelle ore pomeridiane, assegno postale inviato al domicilio o accredito in conto corrente postale. Per il sistema bancario viene inoltre indicato il sistema Previdencard.
Significato del sistema Previdencard
Per i pagamenti tramite banca, la circolare richiama il sistema Previdencard, che consente di riscuotere la pensione presso tutti gli sportelli della banca prescelta, ovunque ubicati, e offre inoltre condizioni favorevoli, fissate convenzionalmente con l’INPS, qualora il pensionato apra un conto corrente presso la stessa banca.
Compilazione, delega e restituzione del modulo
Il pensionato deve completare i dati anagrafici se quelli prestampati risultano errati o incompleti, indicando anche indirizzo e numero di telefono per futuri contatti personalizzati. È prevista la possibilità di delegare gli enti di patronato, mediante delega prestampata sul retro, sia alla compilazione sia alla riconsegna del modulo. La restituzione può avvenire agli uffici postali o alle sedi INPS, direttamente o tramite patronato.
Controlli, acquisizione dati e trasmissione alle banche
L’Amministrazione P.T. e gli enti di patronato devono verificare con massima attenzione che la firma sia apposta dal pensionato. I moduli OPZ.1 devono essere restituiti alle sedi INPS con periodicità almeno settimanale e comunque entro il 30 giugno p.v. Le SAP INPS acquisiranno i dati tramite lettura ottica e li trasmetteranno all’Amministrazione P.T. e agli istituti di credito su supporti informatici con le indicazioni sulle modalità prescelte. Per i pensionati che hanno scelto il sistema bancario, sarà la singola banca a contattare l’interessato per verificare le preferenze e rendere operativo il trasferimento secondo la circolare n. 247 del 27 novembre 1990.
Misure organizzative e gestione dei tempi
Considerata la ristrettezza dei tempi per i ratei di aprile, le sedi devono operare con turni di lavoro a ciclo continuo per garantire la disponibilità dei moduli agli uffici postali nei tempi utili. I dirigenti regionali devono vigilare sul completamento dell’operazione da parte di tutte le sedi, attivando se necessario processi di mobilità. Per le sedi in migrazione verso il sottosistema AS/400, se la migrazione è in corso ma incompatibile con la scadenza, occorre usare il sottosistema IBM 8100 richiedendo i programmi alla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica; se la migrazione non è ancora iniziata, va differita al completamento della stampa del modulo OPZ.1.
Informazione ai pensionati
La Direzione Generale ha avviato una campagna informativa nazionale su quotidiani, periodici e radio-TV. Parallelamente, i responsabili dei rapporti con l’utenza delle sedi provinciali devono svolgere una capillare attività di informazione e divulgazione a livello locale sugli obiettivi e sulle modalità dell’operazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 15 mar 1991Circolare numero 68 del 15-3-1991
- Circolare · 16 mar 1991Circolare numero 71 del 16-3-1991
- Circolare · 16 mar 1991Circolare numero 70 del 16-3-1991
- Circolare · 16 mar 1991Circolare numero 69 del 16-3-1991
- Circolare · 11 mar 1991Circolare numero 65 del 11-3-1991
- Circolare · 18 mar 1991Circolare numero 73 del 18-3-1991
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →