L.R. Calabria 10/2002
Zona franca del Porto di Gioia Tauro .
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge promuove l’istituzione di una zona franca nell’area portuale, intermodale e industriale di Gioia Tauro e nei comuni limitrofi di Rosarno e San Ferdinando, nel rispetto della normativa UE e statale. Il Presidente della Regione deve attivarsi per la costituzione; inoltre la Regione promuove una società pubblico-privata per realizzazione e gestione, finanziata con 2,5 milioni di euro nel bilancio 2002.
Istituzione di una zona franca nel Porto di Gioia Tauro
Zona franca del Porto di Gioia Tauro
La legge regionale della Calabria promuove l’istituzione di una zona franca nell’area portuale, intermodale e industriale di Gioia Tauro, estesa anche ai territori limitrofi dei comuni di Rosarno e San Ferdinando. L’intervento è subordinato al rispetto della disciplina comunitaria e della normativa statale in materia di zone franche.
Ambito territoriale e presupposti normativi
La disciplina mira a creare un’area agevolata nel comprensorio di Gioia Tauro, con riferimento specifico:
- all’area portuale;
- all’area intermodale;
- all’area industriale;
- ai comuni limitrofi di Rosarno e San Ferdinando.
L’istituzione deve avvenire in conformità ai regolamenti comunitari richiamati dalla legge e alla normativa statale applicabile, quindi non opera autonomamente ma come promozione regionale di una zona franca da realizzare secondo i presupposti previsti dall’ordinamento superiore.
Iniziative della Regione e ruolo del Presidente
Il Presidente della Regione è incaricato di assumere tutte le iniziative necessarie e opportune per pervenire alla costituzione della zona franca. La legge attribuisce quindi un mandato politico-amministrativo di impulso e coordinamento, anche in attuazione del Protocollo d’intesa per lo sviluppo di iniziative nel Porto di Gioia Tauro, noto come protocollo Ciampi del dicembre 1993.
Società di gestione e assetto finanziario
La Regione promuove inoltre la costituzione di una società a capitale pubblico-privato destinata alla realizzazione e alla gestione della zona franca di Gioia Tauro. Per la partecipazione regionale al capitale sociale è prevista l’istituzione di una apposita unità previsionale di base nel bilancio regionale 2002, con uno stanziamento pari a 2.500.000 euro.
Profili temporali e attualità della disciplina
La legge reca un impulso alla creazione della zona franca e un finanziamento riferito espressamente al bilancio di previsione 2002. Non disciplina direttamente un regime permanente di agevolazioni già operativo, ma una fase di promozione istituzionale e organizzativa. In assenza di elementi ulteriori sull’effettiva attuazione, il provvedimento ha oggi un contenuto prevalentemente storico-programmatico.
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