L.R. Calabria 17/2002
Istituzione della Comunità Montana dell' Alto Marchesato, in provincia di Crotone.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge riorganizza le comunità montane dell’area crotonese: istituisce la Comunità Montana “Alto Marchesato Crotonese” con sede a Mesoraca, composta da sette comuni, e modifica la denominazione della precedente “Alto Crotonese e Marchesato” in “Alto Crotonese”. Prevede inoltre i necessari adempimenti regionali attuativi. Norma territoriale e operativa, senza limiti temporali espressi.
Istituzione della Comunità Montana Alto Marchesato Crotonese e modifica dell’ambito della precedente comunità montana
Istituzione e riordino della Comunità Montana nell’area crotonese
La legge regionale disciplina la riorganizzazione delle comunità montane in provincia di Crotone, intervenendo sull’assetto territoriale già previsto dalla normativa regionale precedente. L’effetto principale è la creazione della Comunità Montana “Alto Marchesato Crotonese” e la contestuale modifica della denominazione della precedente comunità montana.
Nuovo ambito territoriale della Comunità Montana
L’ambito territoriale della precedente Comunità Montana “Alto Crotonese e Marchesato” viene modificato per scorporo di alcuni comuni già compresi nel suo perimetro. Il nuovo assetto ricomprende i comuni che rispondono ai requisiti previsti dalla legge regionale richiamata.
- Comuni interessati dallo scorporo: Petilia Policastro, Cotronei e Mesoraca.
Istituzione della Comunità Montana “Alto Marchesato Crotonese”
Viene istituita una nuova Comunità Montana denominata “Alto Marchesato Crotonese”. Il suo ambito territoriale comprende i seguenti comuni:
- Petilia Policastro
- Cotronei
- Roccabernarda
- Santa Severina
- Scandale
- San Mauro Marchesato
- Mesoraca
La sede degli organi della Comunità è fissata nel Comune di Mesoraca.
Modifica della denominazione della precedente Comunità Montana
La Comunità Montana “Alto Crotonese e Marchesato”, già prevista dalla normativa regionale richiamata, assume la nuova denominazione di “Alto Crotonese”. La legge dunque opera una separazione organizzativa e nominale tra il nuovo ente montano e quello residuo.
Adempimenti attuativi
Il Presidente della Giunta regionale è incaricato di adottare, con propri decreti, gli adempimenti previsti dalla disciplina regionale richiamata per dare attuazione al nuovo assetto delle comunità montane.
Ambito applicativo e utilità attuale
Il provvedimento ha efficacia esclusivamente nel territorio della Calabria e riguarda l’organizzazione territoriale delle comunità montane della provincia di Crotone. Si tratta di una norma di assetto istituzionale priva di termini di efficacia temporale espressi; tuttavia, per la sua natura istitutiva e organizzativa, resta principalmente rilevante per la ricostruzione storica dell’ordinamento locale.
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