L.R. Toscana 68/2018
Interventi normativi relativi alla seconda variazione al bilancio di previsione 2018-2020.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge modifica numerose norme regionali toscane, soprattutto per adeguare importi, annualità e coperture finanziarie nel bilancio 2018-2020. Interviene su ARTEA, Sviluppo Toscana, trasporti, infrastrutture, cultura, scuola, welfare e ripristino post-eventi meteo, prevedendo anche anticipazioni di liquidità e alcuni contributi straordinari. Le misure sono in gran parte limitate agli anni 2018-2022 o a specifici esercizi finanziari.
Seconda variazione al bilancio di previsione 2018-2020 e interventi finanziari settoriali
Seconda variazione al bilancio 2018-2020 e misure settoriali della Regione Toscana
Il provvedimento della Regione Toscana aggiorna la disciplina finanziaria e diversi interventi settoriali già previsti in norme regionali precedenti. La legge incide soprattutto su enti strumentali, organismi pagatori, infrastrutture, cultura, istruzione, emergenze territoriali e contributi straordinari, con effetti in larga parte circoscritti a specifici esercizi finanziari.
ARTEA: revisione della disciplina su revisori, risorse e tesoreria
La legge modifica la normativa istitutiva di ARTEA per adeguare il ruolo del collegio dei revisori e la gestione delle risorse finanziarie. Viene ampliato il riferimento agli aiuti e contributi a terzi, non più limitato ai soli aiuti comunitari, e sono disciplinate in modo separato le assegnazioni destinate a essere erogate a terzi a titolo di aiuto, nel rispetto dei vincoli europei, nazionali e regionali.
Inoltre:
- tra le entrate di ARTEA sono inclusi i fondi regionali destinati a erogazioni a terzi a titolo di aiuto o contributo;
- sono escluse dal novero delle entrate alcune assegnazioni a carico di bilancio regionale, Stato e UE destinate ad aiuti a terzi;
- viene abrogata una previsione del comma 2 quater dell’articolo 16 della l.r. 60/1999;
- ARTEA deve applicare le norme di tesoreria previste per gli organismi pagatori dalla legislazione nazionale.
Anticipazioni di liquidità ad ARTEA
La Regione può concedere ad ARTEA anticipazioni di liquidità fino a un massimo di 10 milioni di euro annui a decorrere dal 2019, per garantire la tempestiva erogazione ai beneficiari di aiuti e contributi finanziati da fondi comunitari, nazionali e regionali e per migliorare la gestione di cassa.
Caratteri principali:
- le anticipazioni sono senza interessi;
- scadono al termine dell’esercizio in cui sono erogate;
- la Giunta regionale stabilisce importo, tipologia di fondi e modalità di restituzione;
- la copertura è autorizzata per 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020;
- le restituzioni sono contabilizzate come riscossione di crediti di breve termine;
- per gli esercizi successivi si provvede con legge di bilancio.
Anticipazioni di liquidità a Sviluppo Toscana spa
La Regione può concedere alla società in house Sviluppo Toscana spa anticipazioni di liquidità fino a 30 milioni di euro annui, per le medesime finalità di accelerazione dei pagamenti e ottimizzazione della cassa tra Regione e organismi intermedi.
La disciplina prevede che:
- le anticipazioni siano senza interessi;
- siano rimborsate entro la fine dell’esercizio di erogazione;
- la Giunta definisca importo, tipologia di fondi e modalità di restituzione;
- la copertura finanziaria sia prevista fino a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020;
- le entrate da restituzione siano imputate come riscossione di crediti di breve termine;
- per gli esercizi successivi si provveda con legge di bilancio.
Graduatorie regionali e interpretazione autentica
La legge fornisce un’interpretazione autentica dell’articolo 74 bis della l.r. 1/2009: cessano di efficacia soltanto le graduatorie regionali approvate prima del 30 settembre 2003. Restano invece vigenti, per effetto della normativa statale, quelle approvate dopo tale data; le strutture competenti della Giunta e degli enti dipendenti devono procedere alla relativa ricognizione.
Infrastrutture e trasporti: rimodulazioni finanziarie e temporali
Sono aggiornate varie misure infrastrutturali e di mobilità, con adeguamento degli importi e delle annualità:
- sistema tangenziale di Lucca: ridotto l’importo richiamato da 4,5 milioni a 2 milioni di euro;
- raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca: il periodo di riferimento viene spostato dal 2018-2037 al 2020-2039, con rideterminazione degli oneri e previsione fino a 12,5 milioni annui dal 2021 al 2039;
- porto di Piombino: rimodulati importi e annualità, includendo la copertura di oneri di preammortamento e spostando le maggiori ricadute fino al 2038;
- porto di Marina di Carrara: aggiornato il periodo 2020-2039 e le annualità di spesa;
- estensione del sistema tramviario nell’area metropolitana fiorentina: la rubrica viene ampliata e il tracciato viene previsto verso Sesto Fiorentino e Bagno a Ripoli;
- manutenzione della rete ciclabile: ridotto l’importo previsto a 150 mila euro;
- progettazione di interventi in materia di viabilità regionale: ridotto il finanziamento complessivo a 1.893.571,77 euro.
Cultura, istituzioni musicali e grandi enti culturali
La legge interviene su diversi sostegni al settore culturale e musicale:
- Pisa: aggiunto un finanziamento massimo di 1 milione di euro per il 2018 per interventi di rilancio economico e culturale;
- Fondazione Carnevale di Viareggio: aumentato il contributo previsto a 1 milione di euro;
- Istituti superiori di studi musicali “Rinaldo Franci” di Siena e “Luigi Boccherini” di Lucca: autorizzato un sostegno complessivo di 280 mila euro per il 2018, ripartito rispettivamente in 130 mila e 150 mila euro;
- Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: autorizzato un contributo straordinario in conto capitale di 1 milione di euro per il 2018 e il conferimento del complesso immobiliare dell’ex ospedale di Luco di Mugello; in seguito, con modifica successiva richiamata nel testo consolidato, è previsto anche un ulteriore contributo di 500 mila euro per il 2020, erogabile dopo la formalizzazione del passaggio di proprietà.
Istruzione e edilizia scolastica
Sono previsti vari interventi a favore di scuole e province:
- Provincia di Lucca: contributo straordinario di 500 mila euro per spese legate all’allestimento, noleggio di moduli prefabbricati e trasloco per l’Istituto “M. Civitali e L.A. Paladini”;
- Provincia di Pistoia: contributo massimo di 100 mila euro come anticipo per la revisione speciale della funivia Cutigliano-Doganaccia, con cronoprogramma e modalità attuative demandati alla Giunta;
- Provincia di Massa Carrara: finanziamento straordinario di 1,1 milioni di euro per completare i lavori sull’edificio scolastico di via Antiga a Villafranca in Lunigiana, ripartito tra 2018 e 2019.
Emergenze, sicurezza e continuità territoriale
La legge aumenta il finanziamento per gli interventi straordinari a seguito degli eventi meteorologici del 9-10 settembre 2017 a Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti, portandolo da 1,9 a 21,9 milioni di euro; analogo adeguamento viene recepito nella norma finanziaria collegata.
Per la continuità territoriale dell’Isola d’Elba viene abrogata una lettera del comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 77/2017 e si prevede un onere di 350 mila euro per il 2021, con copertura tramite legge di bilancio.
Welfare, sociale e politiche contro la povertà
La legge interviene su alcuni contributi sociali già previsti:
- supporto all’attività di sorveglianza svolta dai comuni ai sensi della l.r. 30/2015: ridotto l’importo da 140 mila a 125 mila euro;
- interventi contro la violenza di genere: la disciplina viene resa più flessibile, prevedendo che le somme possano essere riconosciute fino a un massimo;
- povertà e redistribuzione delle eccedenze alimentari: aumentato il finanziamento da 200 mila a 350 mila euro.
Altri interventi locali e abrogazioni
La legge contiene anche altre disposizioni puntuali:
- contributo straordinario al Comune di Capraia Isola: 30 mila euro per il 2018 per le lettere a) e b) del comma 1 e ulteriori 50 mila euro per la lettera c);
- contributo alla Provincia di Pisa: 700 mila euro per lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’immobile di via Zamenhoff, per consentire il trasferimento di dipendenti regionali, con accordo di durata dodicennale e disciplina della manutenzione a carico della Regione;
- contributo alla ripatrimonializzazione della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: oltre al contributo in conto capitale e al conferimento dell’immobile, il testo consolidato richiama la successiva integrazione da 500 mila euro nel 2020;
- abrogazione dell’articolo 17 della l.r. 77/2017 sui contributi agli enti locali per gli atti di governo del territorio;
- abrogazione dell’articolo 25 della l.r. 41/2018 sui contributi per la determinazione del battente.
Fondo per la montagna e validità dei progetti
I progetti finanziati nel 2013 ai sensi del regolamento regionale 26/R/2013 sono considerati validamente conclusi se realizzati entro il 31 dicembre 2018. Si tratta quindi di una disciplina transitoria riferita a un arco temporale già chiuso.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
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