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Legge

L.R. Abruzzo 26/2011

Modifiche alla L.R. 13 aprile 1995, n. 49 "Contributo al Consiglio regionale dell'Unione italiana dei ciechi per l'acquisto di apparecchi tiflotecnici ed elettronici in favore dei non vedenti".

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 26/2011

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Abruzzo 3 agosto 2011, n. 26 aggiorna la disciplina sui contributi per l’acquisto di ausili tiflotecnici ed elettronici a favore dei non vedenti: modifica termini e contenuti delle domande, criteri di acquisto, limite triennale per nuove concessioni e destinazione di somme residue a corsi di formazione per l’attestato all’uso del PC. Non prevede nuovi oneri finanziari ed è in vigore dal 13 agosto 2011.

Modifiche alla disciplina dei contributi per ausili tiflotecnici ed elettronici per non vedenti

Modifiche alla disciplina dei contributi per ausili tiflotecnici ed elettronici per non vedenti

La legge regionale Abruzzo n. 26 del 2011 interviene sulla L.R. 13 aprile 1995, n. 49, aggiornando le regole per la concessione di ausili tiflotecnici ed elettronici in favore dei non vedenti. La disciplina risultante riguarda il territorio della Regione Abruzzo e si applica dal 13 agosto 2011.

Presentazione delle domande e contenuto delle istanze

Le domande dei richiedenti devono essere inviate al Consiglio regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi entro il 30 aprile di ogni anno, corredate dalla documentazione richiesta dall’Unione. L’istanza deve indicare il tipo di ausilio prescelto tra:

  • pc fisso con monitor
  • netbook
  • notebook
  • stampante

La scelta dell’ausilio avviene a prescindere dalla marca, dal modello e dalle specifiche tecniche. La domanda deve inoltre contenere una dichiarazione esplicita del richiedente di non avere già usufruito, negli ultimi tre anni, della fornitura gratuita del medesimo ausilio da parte di altro ente pubblico.

Individuazione degli ausili e modalità di acquisto

Il Consiglio regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi individua, per ciascun tipo di ausilio, i modelli con caratteristiche tecniche più idonee al raggiungimento degli obiettivi della legge. Provvede poi agli acquisti privilegiando, per quanto possibile, la centralizzazione, sia per ragioni economiche sia per garantire un’adeguata assistenza.

Tenuto conto dell’evoluzione tecnologica e tiflotecnica, il Consiglio regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi, previo parere della Commissione tecnica istituita, può anche individuare nuove tipologie di ausili elettronici concedibili.

Limiti alla nuova concessione di ausili

I non vedenti che abbiano già usufruito di un ausilio elettronico o tiflotecnico, in via ordinaria, non possono richiederne altri prima che siano trascorsi tre anni dalla precedente concessione. La norma introduce quindi un vincolo temporale triennale per le nuove richieste, salvo diverse ipotesi che non risultano specificate nel testo fornito.

Destinazione delle somme non utilizzate

Le somme assegnate e non impegnate per la concessione degli ausili possono essere destinate a corsi di formazione finalizzati al conseguimento, da parte dei minorati della vista residenti in Abruzzo, dell’attestato all’uso del personal computer previsto per accedere ai benefici della legge.

Aspetti finanziari

La legge dichiara espressamente che non comporta variazioni di natura finanziaria sul bilancio regionale.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo, quindi dal 13 agosto 2011.

Testo integrale

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