Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2907/2026 - Roma, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del 05.02.2026 prot. m_dg.GDAP.05/02/2026.0056416.U, con il quale è stato revocato alla ricorrente l'incarico di Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria presso il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano e disposta la sua assegnazione provvisoria presso il Provveditorato Regionale per la Campania;

Giustizia amministrativa202605079

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca dell'incarico di Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria presso il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano e assegnazione provvisoria presso il Provveditorato Regionale per la Campania

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale del 5 febbraio 2026, chiedendone l'annullamento e, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia. L'atto aveva revocato il suo incarico di Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria presso il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano e disposto la sua assegnazione provvisoria presso il Provveditorato Regionale per la Campania. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; risulta soltanto la domanda cautelare proposta ai sensi dell'art. 55 c.p.a.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo insussistenti entrambi i presupposti richiesti per la concessione della tutela cautelare, ossia il fumus boni iuris e il periculum in mora, all'esito della sommaria delibazione propria della fase cautelare. In particolare, il Collegio ha rilevato che la revoca dell'incarico risultava necessitata dall'annullamento, disposto dallo stesso Tribunale, del precedente provvedimento con cui l'Amministrazione aveva revocato l'incarico al precedente titolare. Ha inoltre considerato che l'assegnazione della ricorrente aveva carattere provvisorio ed era disposta nelle more della definizione del procedimento diretto al conferimento della titolarità di altro incarico correlato alla qualifica rivestita. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata valutata secondo i presupposti richiesti per la concessione della tutela cautelare; il TAR ha ritenuto insussistenti entrambi tali presupposti e ha respinto la domanda.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione dell'efficacia di un provvedimento può essere negata quando, alla sommaria delibazione propria della fase, risultino insussistenti entrambi i presupposti richiesti per la tutela cautelare.
  • La revoca di un incarico può risultare necessitata dall'annullamento giurisdizionale del precedente provvedimento amministrativo relativo alla titolarità dell'incarico, quando l'amministrazione debba conformarsi agli effetti della pronuncia giudiziale.
  • L'assegnazione provvisoria disposta nelle more della definizione del procedimento per il conferimento di altro incarico correlato alla qualifica rivestita non evidenzia, di per sé, i presupposti per la sospensione cautelare del provvedimento.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamentoTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.