Provvedimento del 04/04/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che, dal 15 maggio 2017, gli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono pari al 3,50% annuo. La misura è determinata in attuazione dell’art. 30 del DPR n. 602/1973 e tiene conto della stima della Banca d’Italia sui tassi bancari attivi nel periodo 1.1.2016-31.12.2016.
Fissazione del tasso di mora al 3,50% per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo
Fissazione della misura degli interessi di mora per somme iscritte a ruolo
Il provvedimento disciplina la misura degli interessi di mora applicabili in caso di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, ai sensi dell’articolo 30 del DPR 29 settembre 1973, n. 602. La decorrenza della nuova misura è fissata al 15 maggio 2017.
Contenuto del provvedimento
L’Amministrazione dispone che:
- a decorrere dal 15 maggio 2017, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 3,50% in ragione annuale.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama la disciplina prevista dall’articolo 30 del DPR n. 602/1973, secondo cui:
- decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo si applicano gli interessi di mora;
- restano escluse dall’applicazione gli importi relativi alle sanzioni pecuniarie tributarie e agli interessi;
- gli interessi decorrono dalla data di notifica della cartella fino alla data del pagamento;
- il tasso è determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze, sulla base della media dei tassi bancari attivi.
Motivazioni della nuova misura
Nel provvedimento si dà atto che:
- con precedente provvedimento del 27 aprile 2016, il tasso era stato fissato al 4,13% annuo;
- l’articolo 13 del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159 prevede che il tasso sia determinato annualmente con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate;
- la Banca d’Italia, con nota dell’8 marzo 2017, ha stimato la media dei tassi bancari attivi al 3,50% con riferimento al periodo 1.1.2016 / 31.12.2016.
Effetti e pubblicazione
Il provvedimento stabilisce quindi, con efficacia dal 15 maggio 2017, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo di cui all’articolo 30 del DPR n. 602/1973. La pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Riferimenti normativi richiamati
Il testo richiama, in particolare:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 67, comma 1, e 68, comma 1;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articolo 5, comma 1;
- DPR 29 settembre 1973, n. 602, articolo 30;
- provvedimento direttoriale del 27 aprile 2016;
- decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159, articolo 13;
- legge 24 dicembre 2007, n. 244, articolo 1, comma 361.
Testo integrale
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