Provvedimento del 06/04/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dispone, per l'anno 2016, l'esclusione dall'obbligo di comunicazione di alcune categorie di soggetti e di specifiche operazioni ai fini IVA, in particolare per amministrazioni pubbliche, operazioni sotto soglia dei soggetti ex art. 22 DPR 633/1972 e dei soggetti ex art. 74-ter DPR 633/1972.
Modifiche alle comunicazioni IVA all'Anagrafe tributaria per il 2016
Modifiche alle modalità di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA
Il provvedimento interviene sulla disciplina della comunicazione all'Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini IVA, modificando i precedenti provvedimenti del 2 agosto 2013, del 31 marzo 2015 e del 6 aprile 2016. La finalità dichiarata è quella di semplificare gli adempimenti tributari e di ridurre gli oneri per alcune categorie di soggetti, con specifiche esclusioni riferite all'anno 2016.
Ambito oggettivo e soggetti esclusi
Per il solo anno 2016, sono previste tre esclusioni dall'obbligo di comunicazione:
- le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché le amministrazioni autonome, sono escluse dalla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA prevista dal provvedimento del 2 agosto 2013;
- i soggetti di cui all'articolo 22 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 sono esclusi dalla comunicazione delle operazioni attive di importo unitario inferiore a 3.000 euro, al netto dell'IVA;
- i soggetti di cui all'articolo 74-ter del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 sono esclusi dalla comunicazione delle operazioni attive di importo unitario inferiore a 3.600 euro, al lordo dell'IVA.
Ragioni dell'intervento
Le motivazioni richiamano l'evoluzione normativa in materia di fatturazione elettronica verso le pubbliche amministrazioni e di split payment. In particolare:
- il DM 3 aprile 2013, n. 55 ha approvato il regolamento sulla fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, rendendo operative dal 6 giugno 2013 le relative regole tecniche;
- il DM 20 febbraio 2015 ha dato attuazione alla scissione dei pagamenti prevista dall'articolo 1, comma 629, lettera b), della legge n. 190/2014.
Alla luce di tali interventi, il provvedimento ritiene opportuno non aggravare ulteriormente gli enti pubblici con ulteriori incombenze. Analoga logica viene seguita per alcune categorie di contribuenti, in considerazione delle difficoltà segnalate dagli operatori tramite le associazioni di categoria.
Contesto normativo richiamato
Il provvedimento richiama, tra le principali fonti normative e amministrative:
- il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate;
- lo Statuto dell'Agenzia delle entrate e il Regolamento di amministrazione dell'Agenzia;
- la legge 24 dicembre 2007, n. 244, in particolare l'articolo 1, comma 361, che consente la pubblicazione sul sito internet dell'Agenzia in luogo della Gazzetta Ufficiale;
- la legge 31 dicembre 2009, n. 196;
- la legge 23 dicembre 2014, n. 190;
- il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, con riferimento all'articolo 21;
- il DPR 26 ottobre 1972, n. 633, inclusi gli articoli 17-ter, 22 e 74-ter;
- il DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, articolo 4;
- i provvedimenti del Direttore dell'Agenzia del 22 dicembre 2010, 2 agosto 2013, 5 novembre 2013, 31 marzo 2015 e 6 aprile 2016.
Pubblicazione ed efficacia
Il testo precisa che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate vale come pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge n. 244/2007. Il provvedimento è firmato dal Direttore dell'Agenzia, Rossella Orlandi, con firma digitale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 6 apr 2017Provvedimento del 06/04/2017
- Provvedimento · 5 apr 2017Provvedimento del 05/04/2017
- Provvedimento · 7 apr 2017Provvedimento del 07/04/2017
- Provvedimento · 4 apr 2017Provvedimento del 04/04/2017
- Provvedimento · 11 apr 2017Provvedimento del 11/04/2017
- Provvedimento · 11 apr 2017Provvedimento del 11/04/2017
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →